venerdì 31 dicembre 2010

ORA BASTA, ED ANDIAMO A FAR FESTA: UN CARO AUGURIO DI BUON 2011 A TUTTI I NOSTRI LETTORI !

IL MINIREFERENDUM INDETTO FRA I CITTADINI DELLA ZONA DAL PD SULLA FORMULA 1 ALL'EUR DA' UN ESITO DEL TUTTO CONTRARIO. E IL SINDACO ALEMANNO CHE FA ?: INVECE APPROVA UNA DELIBERA DI GIUNTA CHE DA IL VIA LIBERA AL PROGETTO ED ALLE FAMIGERATE "VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI" CON CUI FINANZIARLE, EVIDENTEMENTE "CUCINATE" DAL DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE URBANISTICA, RIMASTO SOSTANZIALMENTE QUELLO DELL'EPOCA DI VELTRONI . ANCHE LA STRADA SEMPRA QUELLA DI VELTRONI, NEGLI ANNI DAL 2006 AL 2008....SARA' MICA IL CASO DI AVVIARE UNA BATTAGLIA PER LA SOPPRESSIONE DI QUESTO DIPARTIMENTO ED IL TRASFERIMENTO DELLE SUE FUNZIONI AI MUNICIPI, PIU' VICINO AL CONTROLLO DEI CITTADINI ?

DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 21 DICEMBRE 2010:
DA LA REPUBBLICA -EDIZIONE ROMA DEL 31 DICEMBRE 2010:
A nome dei comitati dell'EUR che hanno detto un forte No al Gran Premio ed alle "valorizzazioni immobiliari" proposte dal sindaco -o meglio dai soliti uffici urbanistici di veltroniana matrice che continuano a fare il bello e il cattivo tempo nell'amministrazione dell'urbanistica romana (!).
A questo punto si apre un mistero su come La Repubblica abbia aperto il richiamo sulla prima pagina della cronaca di Roma, scrivendo che "A nome dei comitati per il no  i consiglieri municipali Matilde Spataro e Vincenzo Vecchio danno l'allarme: Siamo sbigottiti ".
INFATTI QUESTA DICHIARAZIONE DUE DUE CONSIGLIERI COMPARE GIA' IN UN ARTICOLO SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 20 DICEMBRE 2010, MA NON SI RIFERISCE ALLA DECISIONE DEL SINDACO ALEMANNO E DELLA SUA GIUNTA RIFERITA IL 31, MA BENSI' PROPRIO ALL'INIZIATIVA DEL REFERENDUM PROMOSSA DAL PD !!!!!!!!
Rileggetevi la dichiarazione originaria dei due consiglieri:
Dichiarano infatti i due consiglieri del XII Municipio VincenzoVecchio, anche lui proprio del PD, e Matilde Spadaro della Sinistra Arcobaleno: "Siamo perplessi e sgomenti..., e con grande rammarico constiamo come il PD abbia voluto un'iniziativa che si apre a mille contestazioni, dalla stessa legittimazione della validità (ED INFATTI ALEMANNO NON NE HA TENUTO ALCUN CONTO !). Non capiamo neanche da che parte sta il PD. Se con i cittadini contrari al progetto o con Flammini, che ha invitato ad una recente cena di finanziamento".
RIVEDETEVI COME LA DICHIARAZIONE E' STATA RICICLATA DA UN FRETTOLOSO GIORNALISTA DI REPUBBLICA, A SUO TEMPO MOLTO MOLTO INDULGENTE CON UNO DEI PROTAGONISTI DEL MODELLO ROMA, L'EVIDENTENTE OGGI SCREDITATO ROBERTO MORASSUT:
 INSOMMA -COME ABBIAMO SEGNALATO - UN ALTRO EMBLEMATICO CASO DI POLITICA DEL "MA ANCHE" DI VELTRONIANA MANIERA !
MA L'ARTICOLO CONTIENE ANCHE UN'ALTRA INTERESSANTE NOTIZIA, FORNITA DALLO STESSO FLAMMINI:
"Flammini: le compensazioni ce le ha proposte Alemanno. Quando nel 2008 presentai il progetto ad Alemanno per la prima volta, mi disse: se il progetto sarà approvato, le opere le dovetev realizzare voi, il comune non ha soldi. In cambio vi diamo delle cubature edilizie per compensare".
E COME FACEVA ALEMANNO GIA' NEL 2008 -QUANDO AVEVA APPENA VINTO LE ELEZIONI- A FARE PROPOSTE DEL GENERE ?
Evidentemente perchè ha raccolto le proposte di quegli uffici urbanistici di matrice -diciamolo -rutellian/veltroniana- che continuano a fare e disfare l'urbanistica di Roma, non c'è piao regolatore che tenga, come insegna la vicenda delle plateali irregolarità nella lottizzazione Tor Pagnotta 2 nonostante le quali quel progetto sta andando avanti !
  • MA INSOMMA, NOI VOTIAMO, VOTIAMO CONTRO CERTE POLITICHE, VOTIAMO CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA DELLE PERIFERIE DELLA CITTA', E QUESTA GENTE RESTA LI', E CONTINUA A FARE IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO ?
  • NON SE NE PUO' PIU !!!!
MA CHI SONO ?
Si tratta degli ex Dipartimenti VI e IX della macchina burocratica comunale, oggi riuniti nel
Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica: Politiche Attuazione Strumenti urbanistici
(vedi al link:  http://www.urbanistica.comune.roma.it/ ).
Direttore attuale del dipartimento è l'Ing. Errico Stravato, già libero professionista, e -ascoltate un po- coprogettista del campus scolastico del Piano di zona Tor Pagnotta, gruppo Caltagirone, (vedi:  http://www.iconcorsi.comune.roma.it/quattro_grotta_giuria.html ).
Insomma il direttore del dipartimento che deve garantire la legalità urbanistica a Roma è stato progettista per Caltagirone....
Essendo inoltre stato nominato dirigente con contratto esterno, una volta finito l'incarico tornerà alla libera professione........
Inoltre lo stesso Stravato risultava componente nel 2007 del " Comitato per la qualità urbana ed edilizia di Roma Capitale", l'illeggittimità del cui insediamento da parte della giunta Veltroni era stata segnalata nel 2007 da parte del Partito Radicale (vedi abitareroma.net.
L'unico dato positivo emerge dal suo impegno sino al 2007 per "promuovere una “cultura urbana” in cui la qualità morfologica degli interventi sulla città sia controllata attraverso l'istituzione di vere e proprie procedure di controllo delle condizioni minime di qualità estetica" (vedi: Forum Urbs 2007).
E chi sono i funzionari di punta del dipartimento ? 
Lo vedremo presto, in un prossimo post.

IN DATA 17 MAGGIO E 22 OTTOBRE 2010 SONO PARTITI I PROCESSI PARTECIPATIVI PER I PROGRAMMI URBANISTICI SPINACETO E VIGNA MURATA: PERCHE' UN TALE PROCESSO PARTECIPATIVO NON E' STATO CONDOTTO PER RIONE RINASCIMENTO 3° ??? SI TRATTA DI UN'EVIDENTE VIOLAZIONE NON SOLO DELL'ART. 7 DEL REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA TRASFORMAZIONE URBANA, MA SOPRATTUTTO DELLA DIRETTIVA CEE 42/2001, RECEPITA DALLA LEGGE 12/2005 !!!

FONTE: Comune di Roma .
SPINACETO:
Roma, 17 maggio – L'Assessorato e il Dipartimento Urbanistica (unità "Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana") comunicano l'avvio della prima fase del processo partecipativo riguardante il programma urbanistico "Spinaceto".
L'avvio del processo partecipativo avviene secondo quanto previsto dall'art. 7 del "Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana".
Informazioni sul programma per Spinaceto possono essere richieste a:
Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, U.O. Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana
Piazza Kennedy 15 – 00144 Roma
Telefono 06-67106528, e-mail: eleonora.mani@comune.roma.it.  
Per saperne di più, vedere le pagine del Dipartimento Urbanistica.
VIGNA  MURATA:
Roma, 24 dicembre 2010
L'iter del processo partecipativo prosegue con la convocazione dell'assemblea partecipativa aperta alla cittadinanza per il giorno 13 gennaio 2010 alle ore 17:00, presso la sala del Consiglio del Municipio Roma XI, Via Benedetto Croce 50, Roma.
L'assemblea è stata convocata dall'Assessore all'Urbanistica, dal Direttore del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica e dal Dirigente della U.O. Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana. Nel corso dell'assemblea verrà illustrato alla cittadinanza il programma urbanistico e verranno raccolti i contributi partecipativi (osservazioni e proposte, anche scritte) non ancora pervenuti all'ufficio.
Informazioni sul Programma Urbanistico "Vigna Murata" possono essere richieste a:
Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica
U.O. Programmazione degli Interventi di Trasformazione Urbana
Piazza Kennedy 15 - 00144 Roma

RIONE RINASCIMENTO 3°
Alcune domande:
  • PERCHE' UN PROCESSO DEL GENERE NON E' STATO FATTO PARTIRE PER RIONE RINASCIMENTO 3° ?
  • PERCHE' E' STATO VIOLATO PER RIONE RINASCIMENTO TERZO (ACCORDO DI PROGRAMMA COMUNE DI ROMA-REGIONE LAZIO DELI 21 OTTOBRE 2009) IL REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE DE COMUNE DI ROMA-ART. 7 ??
  • PERCHE' SI E' SOPRATTUTTO VIOLATA LA DIRETTIVA CEE 42/2001, RECEPITA DALLA LEGGE 12/2005, CHE HA INTRODOTTO LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.) PER PIANI URBANISTICI DI QUEST ENTITA'  ??? (vedi scheda qui)
  • VI FAREMO TANTE VOLTE QUESTA DOMANDA, AMICI IN MUNICIPIO E COMUNE !!!
  • IN TUTTE LE SEDI !!!

IL NOSTRO SINDACO ALEMANNO CONCLUDE L'ANNO CON UNA FIGURA NON MOLTO BELLA: RIMPASTO DI GIUNTA BLOCCATO DAI VETI DEL POTENTI DEL PDL. MA SE IL SINDACO NON PUO' SOSTITUIRE CHI NON E' ALL'ALTEZZA, NON E' CHE IL PROBLEMA SI RISOLVE, SI RINVIA TUTTO AL 2013....

DAL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE ROMA DEL 24 DICEMBRE 2010:
DAL CORRIERE DELLA SERA - EDIZIONE ROMA DEL 29 DICEMBRE 2010: intervista addirittura a due degli assessori che erano parsi a forte rischio, che ora minimizzano..... Su De Lillo non vogliamo pronunciarci, ma per quanto riguarda Marchi, solo la gestione che ha fatto della vicenda Metro C basterebbe per dargli l'assoluta insufficienza, eppure.....dice di "sentirsi tranquillo e sereno"...
 

CASE INVENDUTE E PREZZI A PICCO: ADDIO AL MATTONE COME BENE RIFUGIO. MA IN ITALIA I VALORI DEL MERCATO IMMOBILIARI, SCESI COMUNQUE DEL 25/30%, NON SCENDONO ANCORA DI PIU' PERCHE' CI SONO TROPPO INTRECCI FRA BANCHE E SETTORE COSTRUZIONI, ESEMPI ECLATANTI CALTAGIRONE PRESIDENTE MONTE PASCHI DI SIENA, E LIGRESTI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI UNICREDIT. MA POTREBBE FINIRE COME IN IRLANDA, DOVE LA CRISI DEL SETTORE IMMOBILIARE HA TIRATO A FONDO LE BANCHE......

CASE INVENDUTE E PREZZI A PICCO: ADDIO AL MATTONE COME BENE RIFUGIO.
Il messaggio -e forte- è arrivato nell'estate 2010 da quegli Stati Uniti che hanno già importato da noi la crisi immobiliare dei muti !
 DALLA REPUBBLICA DEL 24 AGOSTO 2010:


DA LA REPUBBLICA-EDIZIONE ROMA DEL 21 NOVEMBRE 2010:
L'allarme e forte l'hanno già lanciato anche i costruttori !
D'ALTRA PARTE I DATI DELL'INTERA AREA EURO SIN DA FINE 2009 PARLANO CHIARISSIMO:
E AI PRIMI DI DICEMBRE L'INTERO SETTORE DELLE COSTRUZIONI HA PROMOSSO I COSIDDETTI "STATI GENERALI PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL SETTORE EDILE", IN CUI SONO STATI CHIESTI AIUTI FINANZIARI DALLO STATO !
MA LARGA PARTE DEL SETTORE, FRA CUI MOLTI "PALAZZINARI" ROMANI, HA AVUTO GIA' FORTI AIUTI E FINANZIAMENTI SIA DA PARTE DELLE BANCHE, CHE DA PARTE DELLO STATO ! COSA SONO SE NON AIUTI DELLO STATO INTEFVENTI COME QUELLI DI FINTENCA -DI CUI E' SOCIO UNICO IL MINISTERO DELL'ECONOMIA- NEL SOVRADIMENSIONATO ED ORMAI DEMENZIALE PROGETTO DI VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE DELLE EX TORRI DELL'EUR ?
LE BANCHE HANNO CHIUSI I RUBINETTI, PERCHE' RISCHIANO DI ESSERE TIRATE A FONDO DALL'ENORME CREDITO NEL SETTORE IMMOBILIARE !
Rileggetevi BENE questo articolo della Repubblica-economia del 24 agosto 2010:
Riprendiamo solo due passi:
"La bolla immobiliare (in Italia) deve ancora scoppiare e se ciò succederà a soffrirne di più sarà il sistema bancario. Esiste infatti un'enorme differenza tra le valutazioni di consistenti fette di immobili compite negli anni del boom (fra 2001 e 2007) ad  opera di blasonate agenzie internazionali ed i valori reali di mercato di oggi ".
"...i portafogli delle banche sono pieni di attivi immobiliari valutati a prezzi pre-2007 e se li bubbone scoppia rischia di  creare un nuovo terremoto nel settore".
CAPITO PERCHE' ANCORA NON ESPLODE IL BUBBONE DELLA BOLLA IMMOBILIARE IN ITALIA ? 
PERCHE' ESPLODEREBBE PER COSTRUTTORI E BANCHE !!!
MA PRIMA O POI....
E dunque davanti a  spettacoli del genere.....
 VIA DARIO NICCODEMI:
 VIA BUFALOTTA-VIA DELLE VIGNE NUOVE:
 VIA UGO OJETTI:
...davanti a gente che dichiara ancora di voler costruire 20 torri da 7 piani ciascuna, 1.500 appartamenti,  in un momento in cui il quartiere Talenti è ormai al collasso della viabilità e della vibibilità, ed il mercato immobiliare è crollato, e magari non ha neanche più credito dalle banche, FATE QUELLO CHE E' IN VOSTRO POTERE FARE PER DIFENDERE IL VOSTRO QUARTIERE ED I VOSTRI RISPARMI:
  • anzitutto evitate di rischiare i vostri sudati risparmi, base della sopravvivenza vostra e dei vostri figli, andando a fare prestiti a tassi bassissimi (perche di questo si tratta, oggi, prenotando con anticipi appartamenti non costruiti !), a chi magari non riceve più credito neanche dalle banche !
  • evitate di prenotare appartamenti a futura vendita nella incredibile cintura di nuova edilizia residenziale in costruzione che sta stringendo alla gola il quartiere Talenti, con il rischio di ritrovarvi poi a perdere quello che avete investito !
  • Evitate di andare ad investire in quartieri che stanno mettendo in crisi la parte storica di Talenti, e ne stanno facendo crollare i valori immobiliari,  i valori delle case  quasi sempre di  vostra proprietà in cui abitate !
  • E poi, quand'anche i lavori venissero terminati e l'appartamento vi venisse effettivamente consegnato, sempre che abbiate ricevuto la polizza fidejussoria prevista dal decreo legislativo 122 del 2005 (in caso di mancata consegna, anche in caso di rogito notarile effettiuato, il vostro appartamento potrebbe essere risucchiato nell'eventuale fallimento del palazzinaro di turno !), volete proprio andare ad abitare voi o mandare i vostri figli ad abitare in parti del quartiere che sono state ormai travolte da un carico urbanistico insopportabile, e sarebbero quindi invivibili ?
FATE QUINDI GLI INVESTITORI VERAMENTE SAGGI, ED EVITATE DI ANDARE A BUTTARE I VOSTRI RISPARMI....

giovedì 30 dicembre 2010

APPROVATO IL BILANCIO DELLA REGIONE LAZIO: IL GROSSO DELLE RISORSE, A PARTE SANITA', TRASPORTI REGIONALI, INFRASTRUTTURE VIARIE VA ALL'EDILIZIA DI VARIO GENERE...ANCORA UNA VOLTA, NONOSTANTE I PROCLAMI, SONO PENALIZZATE LE FAMIGLIE !

FONTE: http://www.regione.lazio.it/web2/contents/bil_prog/dettaglio.php?vmf=8

E' STATO INFINE APPROVATO IL BILANCIO DELLA REGIONE LAZIO.
Sulla stampa sono stati pubblicati in proposito vari articoli, e qui riprendiamo il Corriere della Sera-edizione Roma del 27 dicembre 2010, senza in verità un'analisi stringente delle poste di bilancio.
Proponiamo una panoramica di alcuni  stanziamenti significativi e relativi importi dalla Tabella A :
 DA 0 A 100 MILA EURO
15 mila euro: fondo per i problemi della disabilità e dell'handicap (......); 
50 mila: misure a sostegno genitorialità (RIDICOLO !);
50 mila: potenziamento CONFIDI-Lazio; 
50 mila: vigilanza attività urbanistico-edilizia  (del tutto insufficiente !);
50 mila: giornata di celebrazione dei valori nazionali;  
50 mila: memoria storica sulla tragedia dell'0locausto; 
50 mila: disabili fisici e sensoriali;
70 mila euro: sistema informativo beni  culturali e ambientali;
100 mila: inquinamento acque;
100 mila: associazioni per disabili; 
100 mila: case famiglia per disagiati psichici; 
DA 110 MILA A 990 MILA EURO
150 mila: promozione prodotti industriali di eccellenza; 
150 mila: controllo randagismo; 
150 mila: bambini rumeni sieropositivi;
163 mila: associazioni venatorie e norme sull'esercizio venatorio;
200 mila: impatto e danno ambientale;  
200 mila: partecipazione dei giovani alla vita politica ed amministrativa locale;
210 mila : contributi per manifestazioni ed attività fieristica;
350 mila: bande musicali; 
350 mila: superamento precariato biblioteche comunali e relativi consorzi; 
350 mila: cave e torbiere;
375 mila: occupazione Provincia Latina (e le altre ? Frosinone compare con 570 mila);
400 mila: contributi a piccolo comuni per interventi socio-assistenziali;
450 mila: lotta all'abusivismo edilizio;
450 mila: incentivazione artigianato; 
500 mila: vigile di prossimità;
500 mila: piste ciclabili;
500 mila: polizia locale;  
500 mila: promozione del libro;
500 mila: promozione della cultura della Pace;
500 mila: interventi strutturali per il potenziamento dei servizi all'infanzia per il sostegno delle famiglie (RIDICOLO !)
500 mila: trasferimenti a comuni sedi di impianti  di  trattamento rifiuti;
500 mila: interventi  sostegno di bambini vittime di sfruttamento;  
500 mila: centri commerciali naturali; 
535 mila: agriturismo e turismo rurale;
570 mila: sviluppo frusinate;
600 mila: fondo risanamento danni fauna selvatica;  
660 mila: incentivo alle imprese relativo al contratto di apprendistato (RIDICOLO !);
680 mila: beni e servizi culturali;
700 mila: associazioni volontariato;  
700 mila: interventi per l'occupazione; 
700 mila: fondo valorizzazione artigianato-parte capitale; 
700 mila: Piano investimento formativo livello manageriale;
700 mila: promozione del mercati agricoli; 
980 mila; Fondo per il sostegno e la promozione della cooperazione;
DA 1 MILIONE A 4,9 MILIONI DI EURO
1 milione di euro: Fondazione S. Cecilia; 
1 milione: risanamento ambientale e riqualificazione quartieri di Roma;
1 milione: sviluppo agricolo valle del Sacco (e le altre valli ?)
1 milione:  incentivazione imprenditorialità e occupazione;
1 milione: solidarietà internazionale; 
1 milione: Fondo per lo sviluppo economico e la competitività;  
1 milione: fondo per soggiorni estivi per disabili;
1 milione. Interventi integrati per la disabilità-CAUD;
1 milione: polizia locale;
1 milione: fondo per le famiglie di vittime di incidenti sul lavoro;
1,050 milioni: Associazione teatrale fra i comuni del Lazio -ATCL;
1,2 milioni: informazione, consultazione e diritto d'accesso;
1,250 milioni: opere idrauliche: 
1,250: iniziative  sostegno piccoli comuni; 
1,250 milioni: rifiuti aree inquinate e discariche dismesse;
1,250 milioni: monitoraggio territorio; 
1,270: risorse forestali;
1,5 milioni: maternità e paternità responsabile;
1,5: imprese settore agricolo;  
1,5: uguaglianza cittadini stranieri immigrati;
1,8 milioni: interventi nel settore agricolo;  
1,807: fondo per l'occupazione dei disabili;
2 milioni: interventi promozionali
2 milioni: fondo per non autosufficienti; 
2 milioni: oratori;  
2 milioni: Patto per Roma Sicura; 
2 milioni: trasversale nord Orte-Civitavecchia;  
2 milioni: adeguamento Salaria Passo Corese-Rieti;
2 milioni: ampliamento e potenziamento autostrada A 24 e realizzazione di viabilità urbana complanare (ma non dovevano essere a carico della Società "Autostrada dei Parchi" ?)
2 milioni: valorizzazione delle risorse culturali per lo sviluppo; 
2 milioni: fondo terremoto aprile 2009;
2 milioni: lotta alla droga; 
2,009 milioni: farmacovigilanza; 
2,1 milioni: commissioni provinciali per l'artigianato;
2,125: piano emittenza Radio-TV;  
21, 2 milioni: interventi in materia di opere pubbliche e ambientali;
2, 450 milioni: fondo valorizzazione artigianato-parte corrente; 
2,5 milioni: lotta all'usura; 
2,5 milioni: famiglia (DEL TUTTO INSUFFICIENTE !);
2,5 milioni: interventi per Guidonia e Tivoli colpiti da fenomeni di subsidenza; 
2,988 milioni: autosufficienza sangue;
3 milioni: reti idriche e fognanti; 
3 milioni: fondazione Teatro dell'Opera; 
3 milioni: liste di attesa in ambito sanitario; 
3 milioni: manutenzione corsi d'acqua; 
3 milioni: monitoraggio qualità dell'aria;  
3 milioni: opere pubbliche in partecipazione; 
3 milioni: fondo di garanzia per la casa;  
3 milioni: nuove sezioni di scuola dell'infanzia (insufficienti !);
3 milioni: riqualificazione Area Matusa a Frosinone; 
3 milioni: ristrutturazione complesso Monte Terminillo;
3,1 milioni di euro: protezione civile;
3,155 milioni: impianti sportivi;  
3,2 milioni: prevenzione incendi boschivi e ricostruzione boschi danneggiati;
3,5 milioni c.: risorse idriche;  
3,5 milioni: promozione turistica manifestazione tradizionali;
4 milioni: pronto intervento per calamità;
4 milioni: sicurezza; 
4 milioni: fondo per il turismo;  
4 milioni: fondo per il microcredito;
4,440: sviluppo socio-ecomomico settore viabilità e mobilità - legge regionale 4/2006 art. 55, recante "Programma straordinario di investimento per lo sviluppo socio-economico del Lazio", settori viabilità, mobilità, opere pubbliche, ambinte";
4,750: fondo regionale per l'abusivismo edilizio;
4,9 milioni: comunità montane e comunità arcipelago isole;
DA 5A 9 MILIONI DI EURO
5 milioni: lotta alla povertà e sostegno agli anziani;  
5 milioni: assistenza odontoiatrica;  
5 milioni: fondo garanzia crediti imprese verso pubblica amministrazione ed enti locali;
5 milioni: difesa e tutela della costa laziale;
5 milioni: Fondo per il sostegno alle imprese del Lazio; 
5 milioni: Fondo per lo sviluppo in ambito sanitario; 
5 milioni: programma dei rifiuti;
5 milioni: Fondo per ll sviluppo, la ricerca e l'innovazione;  
5 milioni: lavori ristrutturazione azienda ospedaliera S. Camillo-Forlanini;
5,5 milioni: Fondo per la ricerca scientifica;
6 milioni: BIC Lazio; 
6 milioni: insediamenti produttivi;
6,9 milioni c. : bonifica agraria; 
6,9: ARPA; 
7,5 milioni: interventi di sostegno servizi salute mentale;
8,8 milioni: trasporti; 
9 milioni: prevenzione rischio idrogeologico; 
9 milioni: tutela e recupero insediamento urbani storici;
DA 10 A 50 MILIONI DI EURO
10 milioni:  fondo unico per la ricerca;
10 milioni: raccolta differenziata dei rifiuti; 
10 milioni: mobilità sostenibile ed accessibilità;  
10 milioni: fondo patrimonializzazione CONFIDI (ossia il consorzio che garantisce prestiti ssenza finalità di lucro ad oltre 1500 imprese artigiane, microimprese e PMI del Lazio);
10 milioni: patrimonializzazione imprese del Lazio,
10 milioni: fondo solidarietà mutui;
11,5 milioni: eliminazione barriere architettoniche, abbattimento barriere ATER; 
12 milioni: fondo dotazione FILAS S.p.A.; 
12 milioni: fondo esenzione giovani costi trasporto pubblico locale e regionale;
15 milioni: asili nido; 
15 milioni: programma straordinario regionale di opere pubbliche;
15 milioni: fondo per lo sviluppo economico del litorale laziale;   
15,680 milioni: fondo dotazione società LAit, ossia Lazio Innovazione Tecnologica, già LazioMatica, la società che si occupa dei servizi informativi della Regione dal 2001 (ma non sarebbe il caso di andare ad affidamenti esterni ?)
20 milioni: diritto allo studio;  
20 milioni: contributi per l'emergenza abitativa ai comuni con  popolazione inferiore a 150 mila abitanti;
20 milioni: energie intelligenti ed idrogeno; 
21, 2 milioni: pagamento rate mutui enti locali presso Cassa depositi e prestiti, art. 63 legge regionale n. 31/2008;
22,6 c.: diritto agli studi universitari, Laziodisu, Borse di studio, prestiti d'onore, 
24,5 milioni: recupero e risanamento delle abitazioni dei centri storici minori del Lazio;
25 milioni: contributo Linea Metropolitana C di Roma;  
25 milioni: interventi in materia di raccolta differenziata rifiuti art. 32 Legge regionale n. 31/2008; 
29 milioni: fondo per l'integrazione socio-sanitaria;
40 milioni: interventi di edilizia sovvenzionata, edilizia sovvenzionata dalle ATER;
35, 35 milioni: contratto multiservizio tecnologico e fornitura vettori energetici;
35,7 milioni: formazione;
41 milioni: parchi; 
42 milioni: residenze sanitarie assistenziali; 
42 milioni: programma straordinario investimenti su opere pubbliche, viabilità, infrastrutture, legge regionale n. 31/2008;
OLTRE 50 MILIONI DI EURO
60 milioni: fondo per il reddito minimo garantito;
63 milioni: Piano socio assistenziale regionale, servizi assistenziali;  
70 milioni: risanamento idrogeologico;
75 milioni: trasporto pubblico urbano per i comuni del Lazio (esclusa Roma);
83 milioni: edilizia scolastica;
82 milioni: viabilità di particolare importanza, strade provinciali e comunali, infrastrutture viarie, di cui 43 milioni per via Salaria;
90 milioni: edilizia sanitaria (quota regionale);
235 milioni: art. 11 - L.R. 30/1998 - Cotral, art. 43 comma 1 L.R. 43/2005 - Cotral;
Quello che appare più consistente e come tale viene segnalato dal Corriere della Sera è lo stanziamento di circa 100 milioni all'anno per 10 anni, ossia UN MILIARDO DI EURO (!) per "EDILIZIA SOCIALE"...
Ma quale "edilizia sociale", per dare una mano effettivamente A CHI  ? 
  • A chi è effettivamente senza casa oppure in difficoltà abitative, a cui si potrebbe con queste risorse facilmente venire incontro in TEMPI MOLTO BREVI utilizzando parte del larghissimo patrimonio residenziale invenduto attualmente sul mercato, senza ulteriori e temute cementificazioni del territorio ?
  • Oppure ai soliti noti, gli amici palazzinari del vicepresidente della Regione Lazio UDC Luciano Ciocchetti e del presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio Roberto Carlino (SI ! Quello di Immobildream, anche lui UDC ! A cui è stata affidata incredibilmente e senza paura del ridicolo la presidenza della Commissione che si occupa della tutela ambientale della Regione ! Ed infatti nel suo manifesto elettorale per le Elezioni europee ha giustamente sintetizzato il carattere del suo partito, che -a parte il finanziamento pubblico- è finanziato per il 90% dal Gruppo Caltagirone, U(uno)D(i)C(asa), l'ha scritto lui, ehh ! Insomma come affidare al lupo le chiavi dell'ovile.....), che queste case per "emergenza abitativa" devono ancora costruirle e che le renderanno pertanto disponibili NON PRIMA di 4/5 anni.....RIDICOLO !!!!

(Sulle politiche di Ciocchetti rileggetevi questo bell'articolo di La Repubblica - Roma del 16 luglio 2010....)

DRAMMATICO APPELLO DEI COMITATI DI TOR PAGNOTTA 2 ALL'ON. MARCO DE PRIAMO A TUTELA DELLO STORICO COMPRENSORIO DI TOR CHIESACCIA: VENGANO SUBITO BLOCCATI I LAVORI DELLE CONCESSIONI EDILIZIA ILLEGITTIME NN. 102/2010-PROT. 12432 E 103/2010-12433

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA PARTE DEI COMITATI DI QUARTIERE DI TOR PAGNOTTA E FONTE LAURENTINA LA LETTERA APERTA DA LORO INDIRIZZATA ALL CONSIGLIERE COMUNALE E VICEPRESIDENTE MARCO DE PRIAMO:

SALVIAMO TOR CHIESACCIA A  VIA CASTEL DI LEVA, UNO DEI LUOGHI PIU' BELLI DELLA STORICA CAMPAGNA ROMANA  - RACCOGLIAMO L’APPELLO DEI COMITATI DI QUARTIERE DI FONTE LAURENTINA ETOR PAGNOTTA.
Bene onorevole Marco De Prima, ed ora, in coerenza con il comunicato stampa di dura condanna di quanto sta accadendo a Tor Chiesaccia, blocchi i lavori della lottizzazione Tor Pagnotta avviata con concessioni illegittime in violazione di:
-articoli 1, 2  , 10 delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale;
-normativa in materia divalutazione di impatto ambientale;
-direttiva CEE 42/2001;
-Codice per i Beni Culturali approvato con decreto legislativo n. 42 del 2004, e successive modifiche;
-art. 9 Costituzione;  
-art. 1 dello Statuto del Comune di Roma
Faccia quindi revocare le due concessioni n. 102/2010 prot. 12432  e n. 103 PROT 12433 in quanto illegittime, realizzate a diretto ridosso dello storico comprensorio monumentale di Tor Chiesaccia, tali da provocare uno scempio ed un disastro ambientale incalcolabili, con invasione di topi nelle case e nelle scuole del quartiere Fonte Laurentina, ripetutamente chiuse” (dall’appello ).
Sindaco Alemanno, venga salvato uno dei luoghi della nostra memoria !
 Sindaco Alemanno, aggiungiamo noi:
  • la sicurezza è anche legalità ! 
  • si ripristini la legalità urbanistica nelle periferie romane, abbandonate da anni all'arbitrio dei soliti poteri forti del mattone !
vedetevi un nostro video su questo splendido luogo devastato:

mercoledì 29 dicembre 2010

QUALCUNO AVEVA DETTO CHE NON AVREBBE MESSO LE MAI IN TASCA AGLI ITALIANI.....E LA NUOVA STANGATA PREVISTA PER INIZI GENNAIO DALLA MANOVRA ECONOMICA DI LUGLIO 2010 ARRIVA NONOSTANTE CHE SECONDO L'ISTAT, CON LA CRISI, UNA FAMIGLIA SU TRE SIA A RISCHIO IN CASO DI SPESE IMPREVISTE ! OLTRE AD AIUTARE LE BANCHE COSA SI E' FATTO DI SERIO IN QUESTI TRE ANNI PER LE FAMIGLIE IN ITALIA, AL COMUNE DI ROMA, ED ALLA REGIONE LAZIO, CHE HA STANZIATO IN 5 ANNI BEN UN MILIARDO DI EURO PER AIUTARE L'EDILIZIA, OSSIA I PALAZZINARI VICINI AL VICEPRESIDENTE UDC CIOCCHETTI ?

FONTE: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE6BS05J20101229

ANDIAMO SU AGENZIE DI STAMPA ESTERE, VOGLIAMO CHE LA GENTE SIA ADEGUATAMENTE INFORMATA...
ROMA (Reuters) - Nel 2009 sono aumentate le famiglie impossibilitate a far fronte a spese impreviste, segnala Istat nell'indagine "Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia".

"Crescono le famiglie che non potrebbero far fronte a spese impreviste di 750 euro (dal 32,0 al 33,3%), quelle che sono state in arretrato con debiti diversi dal mutuo (dal 10,5 al 14% di quelle che hanno debiti) e quelle che si sono indebitate (dal 14,8 al 16,5%)", dice Istat.

Le famiglie che hanno debiti diversi dai mutui crescono soprattutto nel Centro e nel Nord Italia, dice lo studio (dal 16,2 al 19%, e dal 15 al 17,9%). Nelle regioni centrali aumenta anche il numero dei nuclei familiari che dicono di non potersi permettere una settimana di vacanze (dal 36,7 al 39,2%).

L'Istituto di statistica rileva comunque che rispetto all'anno precedente diminuisce il numero di famiglie in ritardo col pagamento delle rate del mutuo o dell'affitto, quelle che hanno avuto problemi ad acquistare abiti necessari, quelle che hanno avuto difficoltà ad acquistare cibo o a fare un pasto adeguato almeno ogni due giorni.

Nel 2009, rileva Istat, la crisi ha comunque colpito soprattutto le famiglie che già avevano problemi materiali nel 2008.

Tra le famiglie, a soffrire sono soprattutto quelle con figli, soprattutto con tre o più: "Il 31,5 per cento di esse dichiara di arrivare a fine mese con molta difficoltà, il 7,3 di aver avuto insufficienti risorse per le spese alimentari, il 29,2 per cento per le spese di vestiario e il 22 per cento di quelle che vivono in affitto o hanno contratto un mutuo sono state in arretrato con il pagamento delle rate".

Ma le difficoltà riguardano anche le famiglie con un genitore solo e gli anziani soli: "Il 40 per cento delle prime e oltre il 40,4 per cento delle seconde, infatti, ritiene di non poter affrontare una spesa inattesa di 750 euro", dice Istat.

Sul sito: www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. 
Le top news anche su:  www.twitter.com/reuters_italia

martedì 28 dicembre 2010

ESPLODE IL CASO DEI CONTRATTI-DERIVATI IN REGIONE LAZIO: LA REGIONE CHIEDE QUASI 83 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTI A 11 GRANDI BANCHE PER ILLECITI PROFITTI PER ONERI OCCULTI. COSA ASPETTA IL SINDACO ALEMANNO A FARE FINALMENTE CHIAREZZA SULLA VORAGINE IN CONTRATTI-DERIVATI LASCIATA AL COMUNE DI ROMA DALLA GIUNTA VELTRONI, QUASI 7 MILIARDI, E A FARE ALTRETTANTO ?

DAL CORRIERE DELLA SERA -ECONOMIA DEL 28 DICEMBRE 2010:
DAL CORRIERE DELLA SERA -EDIZIONE ROMA DEL 28 DICEMBRE 2010:
DA LA REPUBBLICA - EDIZIONE ROMA DEL 28 DICEMBRE 2010:
IL COMUNE DI ROMA HA RIPRESO LA NOTIZIA PER LUI DELICATA NELLA SUA RASSEGNA STAMPA DI OGGI.
Ci chiediamo, considerato che il comune di Roma risulta gravato da quasi 7 miliardi di contratti-derivati :

  • cosa aspetta a mandare avanti una seria indagine interna su quanto successo, come ha fatto il governatore Polverini e senza guardar in faccia a responsabilità di nessuno nell'alta dirigenza capitolina-  ?
  • cosa aspetta il sindaco Alemanno ad avviare un'ampia e trasparente operazione di informazione sulla voragine di debito in contratti-derivati lasciata dalla giunta Veltroni, nei confronti dei cittadini che stanno subendo tagli selvaggi nei servizi da parte del comune di Roma senza saperne esattamente i motivi ??
  • cosa aspetta ad avviare un'analoga richiesta di danni, che vi saranno senz'altro, considerato che banche ed attori protagonisti della vicenda sono stati probabilmente almeno in parte gli stessi ???
RIVEDETEVI IN UNA NOSTRA PLAYLIST LA DRAMMATICA SITUAZIONE DEL DEBITO IN CONTRATTI-DERIVATI DENUNCIATA DA FEDERCONSUMATORI ED ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIGENE:  

QUALCUNO AVEVA DETTO CHE NON AVREBBE MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI....INVECE, MENTRE SI SONO TROVATI MILIARDI DI EURO PER SALVARE LE NOSTRE BANCHE, MENTRE LA REGIONE LAZIO TROVA UN MILIARDO PER AIUTARE L'EDILIZIA IN CRISI PROFONDA, INVECE COSA TOCCA ALLE FAMIGLIE ITALIANE CON IL NUOVO ANNO ? NUOVI AUMENTI, MILLE EURO IN PIU' A FAMIGLIA....

FONTE: Corriere della Sera edizione on line di oggi martedi 28 dicembre 2010.
L'aumento più consistente in termini percentuali sarà quello del trasporto pubblico
Adusbef e Federconsumatori: cresceranno i prezzi di alimentari, benzina e assicurazioni
Anno infelice: nel 2011 rincari  di oltre 1000 euro per famiglia.
L'aumento più consistente in termini percentuali sarà quello del trasporto pubblico

ROMA
- È in arrivo una stangata di oltre 1.000 euro sulle tasche delle famiglie italiane. Secondo i calcoli di Adusbef e Federconsumatori, tra rincari di alimentari, benzina, tariffe, assicurazioni e servizi bancari, il 2011 sarà «un anno infelice», con un impatto di 1.016 euro annui a famiglia. La voce più consistente che peserà sulle famiglie sarà quella alimentare, con aumenti annui di 267 euro, ovvero del 6%. A seguire i carburanti, per i quali, sulla scia dei previsti incrementi del petrolio (si dà ormai per scontato un rally fino a 100 dollari al barile) la spesa aumenterà di ben 131 euro l'anno. Oltre 120 euro in più saranno spesi per il trasporto ferroviario, comprese le tratte dei pendolari, mentre i prezzi dell'rc auto cresceranno, secondo Adusbef e Federconsumatori, di 105 euro (+10-12%). Aumenti sono previsti anche per le tariffe autostradali (+2%), per quelle del gas (+7-8%) e della luce (+4-5%), per quelle dei rifiuti (+7-8%) e per l'acqua (+5-6%).
IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - L'aumento più consistente in termini percentuali è però quello del trasporto pubblico locale (+25-30%). «Anche il 2011 - commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef - si prospetta un anno infelice: sia per la crisi economica, che, se non adeguatamente affrontata, non permetterà di raggiungere nemmeno l'1% di crescita del Pil, sia per i rincari che contribuiranno a ridurre ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie». Secondo le associazioni «ai soliti comportamenti speculativi in tema di prezzi e tariffe, si aggiungono infatti tensioni importanti sui costi dei prodotti energetici e delle materie prime. Tutti fattori, questi, che incideranno sulla determinazione dei prezzi sia relativamente ai beni durevoli che ai beni di largo consumo, a partire da quelli alimentari».
POLITICA ECONOMICA - Per questo sono «sempre più necessarie politiche economiche completamente diverse da quelle sin qui attuate, che dovrebbero puntare ad un rilancio dell'economia sia attraverso investimenti in settori innovativi, sia con processi di detassazione esclusivamente a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati. In mancanza di ciò - concludono - si consoliderà sempre di più il circolo vizioso tra contrazione dei consumi, cassa integrazione e licenziamenti, e produzione industriale, non potendo sperare nella ripresa della nostra economia solo attraverso le esportazioni». (Fonte Ansa)

28 dicembre 2010

MOBILITA' e VIABILITA' a Talenti: Proposte e quesiti

Parliamo di MOBILITA’, uno dei problemi peggiori per il quartiere Talenti, soprattutto dopo il fiume di cemento che lo ha invaso...
Interessanti proposte e quesiti: http://click-roma.blogspot.com/2010/12/parliamo-di-mobilita-e-viabilita.html.
Speriamo che qualche consigliere o comunque qualche 'addetto ai lavori' che legga questo post possa aiutarci a rispondere ai quesiti proposti..

CARO SINDACO ALEMANNO, ASCOLTA ASSOCIAZIONI E COMITATI IN CUI LA CITTADINANZA SI E' ORGANIZZATA ! ALTRIMENTI, COME NEL CASO DELLA FORMULA 1 ALL'EUR, LI ASCOLTA QUALCUN ALTRO, NEL CASO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ZINGARETTI, E TU SEI COSTRETTO AD INSEGUIRE.... SONO LE LEGGI DELLA POLITICA BABY ! O ASCOLTI LA TUA GENTE, OPPURE SARA' QUALCUN ALTRO AD ASCOLTARLA....

A PROPOSITO DELLA VICENDA DEL GRAN PREMIO DI FORMULA 1 ALL'EUR IL SINDACO ALEMANNO HA EVITATO MOLTO A LUNGO DI CONFRONTARSI CON LA CITTADINANZA DELL'EURO E DELLE AREE CIRCOSTANTI....
Tant'è che associazioni e comitati alla fine sono andati a farsi ricevere dal Prsidente dell Provincia di Roma Nicola Zingaretti (PD).
VEDI IN PROPOSITO REPUBBLICA -EDIZIONE ROMA DEL 17 DICEMBRE 2010:
 TANT'E' CHE ALLA FINE I COMITATI E LA CITTADINANZA DELL'EUR HA DOVUTO RICEVERLI ANCHE ALEMANNO, SIA PUR IN UNA ASSEMBLEA "AD INVITI", TENUTASI NELLA SALA QUARONI DELL'ENTE EUR.
Vedi in proposito un articolo del Corriere della Sera -edizione Roma (leggi questo articolo anche sul sito del Corriere on line, con altre interessanti notizie):
Davanti alla ferma presa di posizione di tutti i comitati di quartiere, compatti sul NO al Gran Premio ed alle sue "famigerate" valorizzazioni immobiliari, il Sindaco ha dichiarato che "dobbiamo presentare un progetto dettagliato e dobbiamo ascoltare i cittadini".
ERA ORA ! NON POTEVA ASCOLTARLI PRIMA I CITTADINI ?
E COMUNQUE, NON PUO' FINALMENTE INIZIARE AD ASCOLTARE UN PO' DI PIU' ED UN PO' MEGLIO I SUOI CITTADINI, IL SINDACO ALEMANNO ?
MAGARI PROSEGUENDO DAL MUNICIPIO IV, OVE L'ARIA CHE TIRA GLIELA HA SEGNALATA EFFICACEMENTE IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV BONELLI !:

AVETE APPORTATO MODIFICHE INTERNE AL VOSTRO APPARTAMENTO, BALCONI DIVENUTI VERANDE CHIUSE, SOTTOTETTI RESI ABITABILI, TRASFORMAZIONE DI RIPOSTIGLI IN BAGNI, ABBATTIMENTO DI TRAMEZZI, MODIFICHE VARIE ? A TALENTI I CASI SONO TANTIO, E LA LEGGE 122/2010 NE PREVEDE L'OBBLIGO DI DENUNCIA ENTRO IL 31 DICEMBRE 2010, TERMINE OGGI SLITTATO AL 28 FEBBRAIO 2011. ECCO COSA DOVETE FARE

La sanatoria catastale, prevista dal decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010, consente ai cittadini non in regola di provvedervi entro il 31 dicembre 2010. Entro fine anno i proprietari e/o i titolari di altri diritti reali sugli immobili non censiti e di quelli oggetto di interventi edilizi con variazione di consistenza devono presentare una dichiarazione di aggiornamento. LA SANATORIA: Tale sanatoria catastale non è da confondere assolutamente con una eventuale sanatoria edilizia. Infatti quando gli immobili sono conformi a vecchi permessi o concessioni edilizie, la procedura dell’accatastamento avviene in tempi differiti ma sempre lecita. Nel caso invece che dopo gli accertamenti ci si ritrovi difronte a difformità urbanistiche o a veri e propri abusi edilizi, allora si passa da un livello di responsabilità civilistico, e quindi di carattere esclusivamente finanziario, ad una responsabilità di tipo penale amministrativa.
CIRCOLARE 3/2010: Considerata la rilevanza della materia, l’Agenzia del Territorio ha emanato la Circolare n. 3/2010, di interpretazione dell’art. 19 del D.L. 78/2010  convertito nella legge n. 122/2010, al fine di fornire una panoramica sulle novità di maggior rilievo. 
La nuova normativa disponde che, per le locazioni e le compravendite degli immobili non correttamente censiti: “gli atti pubblici e le scritture private autenticate che hanno per oggetto il trasferimento, lo scioglimento o la costituzione di un diritto reale su un fabbricato urbano devono contenere, a pena di nullità, oltre al corretto identificativo catastale anche il riferimento alla planimetria depositata presso l’Agenzia del Territorio nonché una dichiarazione degli intestatari circa la conformità dei dati catastali e delle planimetrie allo stato di fatto“. In sintesi la mancata corrispondenza allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie rende nulli i contratti di locazione o compravendita. In fase di conversione è stato deciso che la dichiarazione sulla conformità può essere sostituita da una attestazione rilasciata da un tecnico abilitato.
MAGGIORI INFORMAZIONI QUI
COSA FARE ? SE NE E' OCCUPATO IL CORRIERE DELLA SERA-ROMA DEL 21 DICEMBRE 2010, NELLA RISPOSTA ALLA LETTERA DI UNA CITTADINA:
Naturalmente gli indirizzi indicati servono per chi risiede nel municipio di appartenenza della signora che ha scritto. Voi potete trovare tutti i telefoni del Municipio IV QUI.

LETTERA APERTA DEL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'ATAC AL CORRIERE DELLA SERA-ROMA E QUINDI ALLA CITTADINANZA: "CAMBIERO' L'ATAC ", SPERIAMO, VEDREMO....LA GENTE DI ROMA NON NE PUO' PIU' DEI SUOI MALFUNZIONAMENTI !

DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 24 DICEMBRE 2010 (leggete l'articolo anche sul sito del Corriere on line, con altre interessanti notizie) :

SI ALLARGA LA LISTA DEI PAESI CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSATI DAL FONDO EUROPEO PER IL SALVATAGGIO DI BANCHE E STATI SOVRANI: SI AVVICINA IL MOMENTO DELL' ITALIA ? QUAL'E' LA REALE SITUAZIONE DELLE BANCHE ITALIANE ? QUELLO CHE LA NOSTRA INFORMAZIONE ASSERVITA NON VI DICE....

Salve a tutti, come penso sia chiaro a tutti, spesso per comprendere un problema, è necessario allargare le proprie prospettive, così da poterle inserire nel quadro generale.
Vorrei allora attirare la vostra attenzione, sul discorso di un bravo e coraggioso deputato, Nigel Farage, non un volgare timbra schede, che fa' tutto quello che gli viene detto di fare, o peggio uno/a che è stato eletto in parlamento per motivi più o meno inconfessabili...
Uno VERO...




Vedetelo anche direttamente su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=H1rbNJqWjX8
PERCHE' NON SI FA CHIAREZZA SULLA REALE SITUAZIONE DELLE BANCHE ITALIANE ?
INDEBITATESI, SPECIE CON I VARI "PALAZZINARI", LIGRESTI, ZUNINO,  CALTAGIRONE, MEZZAROMA, ETC.ETC.ETC., OLTRE IL LECITO ?
Alcuni dati segnalano che il 2011 sarà un anno cruciale, ricordiamo  alcuni dati che è fondamentale tenere presente:
  • nel 2007 il salvataggio delle banche della zona Euro è costato un aumento del debito sovrano degli stati europei passato dal 60% all'80% del PIL (ossia Prodotto Interno Lordo) !
  • Questo incredibile carico -perchè gli oneri per il salvataggio delle banche perdurano- salirà nel 2011 all'88% dello stesso PIL !!!
  • Nel 2011, per rifinanziare questo incredibile debito, cresciuto a questi livelli per il salvataggio da parte degli Stati delle varie banche, sarà necessario rifinanziare sul mercato -OSSIA VENDERE TITOLI DI STATO DEI VARI PAESI INTERESSATI- per l'incredibile e quasi inimmaginabile cifra di: 2 TRILIONI DI EURO !!!
  • Il tutto dovrà avvenire in quello stesso 2011 in cui gli USA, ossia gli Stati Uniti d'America, si rivolgeranno allo stesso mercato internazionale per ottenere il rifinanziamento del loro debito per un'altra cifra incredibile: 4 TRILIONI DI  DOLLARI !!!
INSOMMA, POLITICI CHE CI GOVERNATE E FORZE DI OPPOSIZIONE:
  • Banche e palazzinari a rischio NON devono essere salvati  !
  • Non possiamo permettercelo, rischierebbe di andare a gambe all'aria lo stesso Stato Italiano!
  • Le scarse risorse oggi disponibili devono andare alla tutela delle famiglie e dell'economia reale !

lunedì 27 dicembre 2010

IL SINDACO ALEMANNO UTILIZZA PER I RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI, COMITATI E CITTADINI, UN SEGRETARIO -DI NOME LUCA PANARIELLO, CHIAMATO DAL GENNAIO 2009 COME DIRIGENTE ALL'AMA- CHE SI FIRMA POMPOSAMENTE "RESPONSABILE DELL'UFFICIO RELAZIONI DEL SINDACO CON LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI", MA NON SEMBRA ADEGUATO AL RUOLO, E RIENTRA FRA QUELLI CHE SONO STATI NOMINATI DIRIGENTI NELLE MUNICIPALIZZATE.... MA E' IL CASO ?

IL SINDACO GIANNI ALEMANNO HA NOMINATO QUALE "RESPONSABILE DELL'UFFICIO RELAZIONI DEL SINDACO CON LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI" TALE LUCA PANARIELLO, che gestisce addirittura dalla sua mail:
LA MAIL ISTITUZIONALE DEL SINDACO ALEMANNO: 

Luca Panariello ha una sua lunga storia nel mondo dell'associazionismo, da cui transita nella nuova amministrazione comunale di Roma: 
  • 28 ottobre 2002: presenta l'associazione "Azione Sociale" a Radio Radicale;
  • 28 settembre 2007: in qualità di responsabile organizzativo Circolo Nuova Italia partecipa ad un'altra trasmissione  di Radio Radicale;
  • 1 giugno 2008: come presidente di Azione Sociale, coordinamento di circa 100 associazioni sparse nel Lazio, dichiara che l'associazione "concepisce il volontariato come militanza...e ha dato un aiuto chiaro ad Alemanno", come viene dichiarato al sito vita.it.
  • 7 giugno 2008: compare come vicecapo di gabinetto del sindaco Alemanno, in un post di Il Giornale on line

A quanto ci risulta, e dalla documentazione presente in rete, Panariello non brillava certo per "savoir faire" e capacità di costruire dialoghi con i cittadini, vediamo alcuni esempi:

ESORDISCE PANARIELLO:
Gentile ...,  probabilmente sarebbe più facile non rispondere a lettere come la Sua. (1)
Credo che gli armadi di tanti politici siano pieni di questo tipo di lettere a cui non è mai stato dato riscontro.(2) Anche perché non credo ci sia molto da controbattere a posizioni come la Sua che appaiono, sostanzialmente, pregiudiziali.
COMMENTO DEL SITO:
(1) Certo che sarebbe sicuramente più educato di come ha risposto
(2) Sono sicura che il SIndaco non sa come il suo collaboratore risponde, perchè costretto, ai cittadini. Lo spero almeno.

RIFERISCE IL SITO: "...siamo stati contattati da Panariello il quale ci mandava una email che diceva che cera disponibilita' di alloggi popolari in zona Pietralata e di sbrigarci ha consegnare tutta la documentazione ,ma dopo si e' rimangiato tutto dicendoci che erano residence ...credo che il nuovo sindaco non voglia che queste cose succedono..perche' il cittadino ha dato molto impegno per far cambiare Roma eleggendolo ma oggi ci domandiamo se e' cambiato qualcosa o alla fine le persone sono cabiate ma la musica e' sempre la stessa;

 Il 13 gennaio 2009 Luca Panariello viene chiamato come dirigente all'AMA, come risulta dalla ripresa di un articolo del Corriere della Sera sul sito del freelance Marco Castoro;
"Ma altre nomine pesanti sono state fatte in alcune municipalizzate. All’Ama è andato, come dirigente, Luca Panariello, già responsabile dell’Ufficio relazioni col pubblico del Campidoglio, fedelissimo di Alemanno. Ed è cambiato il capo-ufficio stampa, con l’arrivo di Daniele Petraroli".
MA, DIVENTATO DIRIGENTE AMA -LUI COME TANTI ALTRI- E' POI TORNATO A SVOLGERE IL RUOLO CHE SVOLGEVA PRIMA, vedi Corriere on line.
Ed infatti ecco altre vicende che lo vedono interessato:

29 gennaio 2010 - Acilia sud: www.acilia sud
22 aprile 2010 - Scontri Stadio Olimpico:  Romatoday.it

EBBENE, SAPETE COSA FACEVA E FORSE ANCORA FA IL BUON LUCA PANARIELLO, RIPETIAMOLO "RESPONSABILE DELL'UFFICIO RELAZIONI DEL SINDACO CON LE ASSOCIAZIONI E I CITTADINI" QUANDO:
  • LA SITUAZIONE SI FA DURA;
  • I PROBLEMI PURE;
  • E LE SEGNALAZIONI AL SINDACO ALEMANNO SI FANNO PRESSANTI ?
Il buon Panariello blocca l'indirizzo dei mittenti ! 
Ha bloccato il nostro, ma da notizie assunte sottolineiamo non solo il nostro.…..
E' proprio un bel modo di risolvere i problemi nei rapporti fra cittadini e sindaco !
Per i risultati di tale comportamento pregasi verificare alla scadenza elettorale del 2013....... 
ULTIMA COSA: ma è il caso di lasciare come responsabile dei rapporti del Sindaco Alemanno, ed addirittura gestore della strategica email sindaco@comune.roma.it
UNO CHE E' FINITO COINVOLTO NELLA VICENDA DELLE ASSUNZIONI ILLUSTRI NELLE AZIENDE MUNICIPALIZZATE ROMANE ?

 


ATAC ED ALTRE MUNICIPALIZZATE DEL COMUNE DI ROMA: UNA VORAGINE DA 5 MILIARDI. MA, A PARTE L'IMPRESENTABILE GESTIONE DEL PERSONALE DEGLI ULTIMI DUE ANNI, NON SONO CERTO ASCRIVIBILI SOLO A RESPONSABILITA' DELLA GIUNTA ALEMANNO, SI TRATTA DI DISSESTI E MALFUNZIONAMENTI CHE ARRIVANO DAL PASSATO, DALL'EPOCA DELLE GIUNTE VELTRONI

DA LA REPUBBLICA-EDIZIONE ROMA DEL 17 DICEMBRE 2010

UN ILLUMINANTE ARTICOLO DI PHILIPPE LEGRAIN DA REPUBBLICA: L'EURO NON HA COLPE LA CRISI E' NELLE BANCHE

DA LA REPUBBLICA DEL 23 DICEMBRE 2010 UN ARTICOLO DI PHILIPPE LEGRAIN DA NON PERDERE (leggilo anche su La Repubblica on line; vedi il sito di Philippe Legrain )


Tre giorni fa abbiamo ampiamente illustrato il motivo per cui in questo momento appare demenzialmente rischioso andare a rischiare i propri risparmi concenendo ulteriore credito al settore immobiliare, prenotando appartamenti ancora non costruiti o di cui è stata appena avviata la costruzione, con il che si andrebbe a concedere sostanzialmente ai costruttori prestiti a tassi molto più bassi di quelli del mercato proprio nel momento in cui le banche hanno sostanzialmente chiuso il credito.
E PERCHE' LE BANCHE HANNO CHIUSO IL CREDITO ?
Eccovi alcune significative risposte nell'articolo di Philippe Legrain qui riprodotto, di cui segnaliamo alcune considerazioni:
  • "Gli Europei devono prendere atto che la loro strategia per affrontare la crisi dell'eurozona sta fallendo: lungi dal prevenire il contagio lo diffonde....".
  • "Durante la bolla il sistema globale finanziario ha sottovalutato il rischio ed allocato il capitale in maniera sbagliata, esagerando nell'entità del credito concesso ad un prezzo esiguo ai mutuatari ad alto rischio negli USA, ai costruttori in Spagna (ed aggiungiamo noi anche in Italia), alle banche in Islanda e in Irlanda, a Dubai ed in Grecia. Tra i maggiori fornitori c'erano anche le banche europee che ora si ritrovano con un ingente debito sovrano, bancario ED IMMOBILIARE...."
  • "La crisi dell'euro è essenzialmente un incontro di lotta libera per stabilire chi coprià alla fine le perdite delle banche (molte delle quali proprio con il mondo delle costruzioni, in Italia i nostri "palazzinari" !).
  • "La scelta dei governi della UE di progettere ad ogni costo i detentori di obbligazioni fa pagare il contro ai contribuenti, anche se ciò assottiglia la solvibilità dei governi sino al punto di rottura" .
  • "Poiche la tolleranza dell'elettorato per il salvataggi è crollata i governi, NON AGENDO ALLO SCOPERTO, con la scusa di difendere l'euro concedono enormi somme a Grecia e Irlanda", e forse di qui a poco anche Portogallo e Spagna, "affinche queste possano ripagare le banche tedesche, francesi e britanniche. Ciò è non solo iniquo, è rissoso e pericoloso, ma anche inefficace. I governi stanno imponendo ai contribuenti un debito che zavorrerà la crescita...e che soffia sul  fuoco dei populisti e degli estremisti, nutrendo tra i cauti tedeschi la rabbia contro il salvataggio della sprecona Grecia e dell'incoscente Irlanda....Così facendo i governi della UE incoraggiano la speculazione, NON ULTIMO ANCHE DA PARTE DELLE STESSE BANCHE DISSESTATE" (!!!).
  • "Occorre una soluzione che obblighi le banche a riconoscere le perdite e gli investitori obbligazionari a ricapitalizzarle...".
  • "Senza le preoccupazioni del debito bancario i debiti sovrani diventerebbero gestibili...ci serebbe meno bisogno di autoinfliggersi gli effetti collaterali dell'austerità e la UE potrebbe iniziare ad emettere delle obbligazioni infrastrutturali per stimolare la crescita. Tutto ciò fermerebbe la crisi finanziaria, rilancerebbe la crescita economica, ridurrebbe le tensioni politiche e sociali, e metterebbe in salvo l'euro"
  • "STIAMO ATTRAVERSANDO UN MOMENTO DECISIVO PER LA UE. FINIRANNO PER PREVALERE (come al solito !) GLI INTERESSI RISTRETTI DELLA FINANZA, O QUELLI DELLA SOCIETA' NEL SUO INSEME ?"
CAPITO BENE ??? L'HA CAPITO BENE CHI CI GOVERNA ?
  • RISCHIAMO IL COLLASSO DEGLI STATI PER SALVARE BANCHE E COSTRUTTORI,  MENTRE INVECE QUELLI CHE DEVONO ESSERE DIFESI SONO FAMIGLIE ED ECONOMIA REALE !
  • BASTA CON IL SALVATAGGIO DELLE BANCHE, UN GOVERNO CHE HA TAGLIATO TUTTO IL TAGLIABILE, SCUOLA, CULTURA, UNIVERSITA', SANITA', HA INVECE TROVATO MILIARDI E MILIARDI DI EURO IN TREMONTI BONDS PER SALVAARE LE BANCHE !!!
  • DUNQUE SALVAGUARDIAMO I DEPOSITI ENTRO I LIMITI DI LEGGE, MA LASCIAMO AL LORO DESTINO BANCHE E PALAZZINARI  INDEBITATI !!!

INTANTO PROSEGUE A TOR PAGNOTTA 2 IL MASSACRO DI UNO DEI LUOGHI PAESAGGISTICI PIU' BELLI DELLA STORICA AMPAGNA ROMANA, TOR CHIESACCIA, SE NON SI TUTELA TOR CHIESACCIA, COSA MERITA DI ESSERE TUTELATO NELLA CAMPAGNA ROMANA ?

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA SILVIO TALLARICO:
Il Fuenti de noantri

Certe volte un’immagine vale più di mille parole: sta nascendo un
nuovo Fuenti in Italia e precisamente a Roma prima rotatoria esterna al
Raccordo uscita 25 Laurentina. La Tor Chiesaccia è visibile in alto,
svoltando verso sinistra in via Castel di Leva. Alle sue spalle stanno
spuntando le gru. Dietro un parco di querce secolari la Chiesa
medievale e i Casali di Bonifica dell’Agro Romano. 
Sorgeranno palazzoni di 8 piani a ridosso del complesso della Tor Chiesaccia, un sito
ambientale architettonico paesaggistico storico monumentale di raro
pregio, che però ora rischia di soccombere per sempre all’offesa di
palazzoni di un futuro ennesimo dormitorio. 
Autorizzato ma illegalmente, violando le procedure di Valutazione Ambientale che non
prevedevano costruzioni su quell’area, quanto un “parco comunitario con
il limitrofo quartiere Piano di Zona C 6 Tor Pagnotta, poi ribattezzato
“Fonte Laurentina”, i Ragazzi delle scuole elementari di questo
quartiere partecipando al concorso indetto dal Comune di Roma “Adotta
un Monumento” avevano poi ottenuto che il sito diventasse Aula
Didattica all’aperto. 
Peccato che un altro Ufficio dello stesso comune
a fine di quest’anno autorizzasse illegittimamente i cantieri per la
costruzione di due palazzoni di 8 piani, i cui scavi hanno già
distrutto ed asportato, in pieno Agosto e senza la presenza di
Archeologi, le mura del campo fortificato adiacente la Torre, riportato
non solo sui testi e sulle foto ma anche sullo stesso Piano Regolatore
che anch’esso prescriveva a verde quest’area.  
Il responsabile di zona della Soprintendenza Paesaggistica aveva rilevato l’apposizione del
vincolo ma la pratica è stata misteriosamente insabbiata (vedi
Repubblica apertura Cronaca Roma 25 ottobre 2010 “Soprintendenza
permessi facili” e Libero 26 ottobre 2010 “Istruttorie parallele”),
mentre le imprese che costruiscono non sono tra quelle presenti nella
Delibera di approvazione comunale. Ai bordi della lottizzazione sono
state vincolate 3 case cantoniere, ma la procedura di vincolo della
Torre  e della Chiesa Medievale, dapprima schedate, sono state
misteriosamente dimenticate nel vincolo “Laurentina Ardeatina”, che ha
“scucito” millimetricamente la zona della lottizzazione.  La Tor
Chiesaccia aveva resistito a barbari e pirati medievali ma rischia di
soccombere a quelli dei giorni nostri
Silvio Talarico 

In allegato alcune immagini del nuovo "Fuenti" romano a ridosso della
Tor Chiesaccia, con concessioni date in violaizone di:
  • Valutazione Impatto Ambientale:
  • Piano Regolatore Generale;
  • Piano Regionale Paesaggistico.
 CH CHIEDIAMO: COSA STA FACENDO IN PROPOSITO LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL LAZIO - MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI ???

domenica 26 dicembre 2010

FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE A TOR PAGNOTTA PER LA DIFESA DELLA STORICA TOR CHIESACCIA, E PER IMPEDIRE CHE -COME ALL'EPOCA DI VELTRONI - VENGANO REALIZZATE PRIMA LE CASE E DOPO-MOLTO DOPO- SERVIZI E VIABILITA': UN'IMPORTANTE INIZIATIVA DELL' ON. ANDREA DE PRIAMO, FIRMATARI ANCHE FEDERICO MOLLICONE, LAVINIA MENNUNI

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DA SILVIO TALLARICO:
In allegato una importante iniziativa dellìOn De Priamo che chiede di
bloccare la Convenzione di Tor Pagnotta 2 e relativa risposta dei
Comitati. In allegato la foto dello scempio in atto sotto alla Torre filmata
anche da Report I Re di Roma
Colgo l'occasione per augurarvi Buone Feste
INIZIATIVA DELL'ONOREVOLE DE PRIAMO:
LETTERA APERTA DI SILVIO TALLARICO AD ANDREA DE PRIAMO, CON TUTTA UNA SERIE DI PRECISAZIONI SUL FATTO CHE NON SERVE RACCOLTA DI FIRME PER BLOCCARE I LAVORI, MA BASTA RILEVARE TUTTA UNA SERIE DI VIOLAZIONI ED IRREGOLARITA' URBANISTICHE PUNTUALMENTE SEGNALATE:
Ricordiamoci bene quale sarebbe lo scempio che va a tutti i costi evitato !