lunedì 26 aprile 2010

Parrocchia S.Maria delle Grazie, via L. Carrer 43, Casal Boccone: inaugurazione nuova chiesa, sabato 1 maggio 2010 ore 17, alla presenza di S.E. il Cardinal Vicario Agostino Vallini


Sabato 1 maggio 2010, alle ore 17, viene inaugurata la nuova sede della Parrocchia di S. Maria delle Grazie a Casalboccone, via L. Carrer 43, attesa dalla gente dell'antico villaggio rurale, ed oggi dal quartiere di Caal Boccone, per oltre 50 anni.
Questo il programma dell'iniziativa:
ORE 17: solenne liturgia presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Vicario Agostino Vallini;
ORE 21: momento di conviviale di festa.

QUESTE LE COORDINATE DELLA PARROCCHIA S. MARIA DELLE GRAZIE A CASALBOCCONE:
Via L. Carrer 43, 00139 ROMA, tel./fax 06/87133241
Email: mariadellegrazie@fastwebnet.it

CON RENATA POLVERINI PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO SPERIAMO VENGA FINALMENTE MANTENUTA UNA PROMESSA A SUO TEMPO FATTA E POI DISATTESA DAL PD MARRAZZO, OSSIA LA REALIZZAZIONE NEL MUNICIPIO IV, UNO DEI POCHI DI QUESTA DIMENSIONE A ROMA AD ESSERNE PRIVO, DI UN SERIO PRESIDIO SANITARIO

FONTE: http://www.facebook.com/note.php?note_id=372895140731

SANITA'. BONELLI: CON POLVERINI STRUTTURA IN IV MUNICIPIO
"GIUNTA MARRAZZO FECE QUESTA PROMESSA MA NON L'HA MANTENUTA".

(DIRE) Roma, 26 mar. - "Con Renata Polverini presidente della Regione Lazio il IV Municipio, il piu' popoloso della citta', avrebbe finalmente una struttura sanitaria sul territorio in grado di dare servizi ai suoi 260 mila abitanti. Una promessa che Marrazzo fece gia' cinque anni fa ma che la sua Giunta non ha voluto mantenere, nonostante sul territorio del IV Municipio insistano diverse strutture in disuso". E' quanto afferma, in una nota, Cristiano Bonelli, presidente del IV Municipio.

UN ARTICOLO IMPERDIBILE DEL WASHINGTON POST, RILANCIATO DAL SITO "CRISIS, WHAT CRISIS", INDICA UNA DRAMMATICA STRADA DI SUDORE, LACRIME E FATICA, CON ULTERIORE CRESCITO DEL DEBITO ITALIANO: MA PER SALVARE LA GRECIA, PUO' ANCHE ANDARE ! MA PER SALVARE I SOLITI "PALAZZINARI" ROMANI, I SOLITI TOTI-LAMARO, ARMELLINI, MARCHINI AD ESEMPIO MOLTO ESPOSTI A TORRI DELL'EUR, EX MERCATI GENERALI, MENTRE A PORTA DI ROMA LI STANNO SALVANDO GLI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI ED IL FONDO IMMOBILIARE FIMIT SGR, VI PARE IL CASO ? A NOI PROPRIO NO !

UN ARTICOLO IMPREDIBILE DEL WASHINGTON POST, DAL TITOLO:
 "For Nations living the good life, the party's over, IMF says",
OSSIA: "LA PACCHIA E' FINITA, DICE IL F.M.I.", CHE SAREBBE QUEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE, A GRAN VOCE CHIAMATO DALL'EUROPA A CONTRIBUIRE AL SALVATAGGIO DELLA GRESIA.
ESTRATTO DAL SITO "CRISIS, WHAT CRISIS", un intelligente blog che trovate sempre linkato qui a destra, INDICA PURTROPPO UNA DRAMMATICA  STRADA DI SUDORE, LACRIME E FATICA. 
DA NON PERDERE.
Andate al link:  http://crisis.blogosfere.it/2010/04/la-pacchia-e-finita-dice-lfmi.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blogosfere-244+%28Crisis%29
Oppure direttamente all'originale:
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/04/23/AR2010042305258_2.html?hpid=topnews&sub=AR&sid=ST2010042306038

Voi vi chiederete, come fa Di Pietro: ma che ci azzecca un articolo sul Washington Post  con il quartiere Talenti di Roma ? CI AZZECCA, PURTROPPO, CI AZZECCA ! ANCHE PERCHE' E' STATA PROPRIO L'EUROPA A DECIDERE DI CHIAMARE IN AIUTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE, E LE CONSEGUENZE DI QUANTO STA ACCADENDO NEGLI USA ARRIVERANNO PRESTO ANCHE DA NOI....
"Continuo a rileggere questo articolo del Washington Post, e continuo a non credere ai miei occhi. Si tratta proprio di un pezzo uscito dalla redazione interna, anche se sembra un pesce d'aprile ad opera di qualche hacker complottista.
Si parla dell'ultimo incontro tra il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale (il duo disastro), avvenuto domenica (IERI, 25 APRILE 2010) proprio a Washington. Il cronista ci riassume una serie di documenti politici e dichiarazioni fatto dal FMI in tempi recenti.
Il messaggio è stato recapitato con furbizia, nascosto in documenti dai titoli tipo 'Risolvere l'eredità della crisi e incontrare nuove sfide alla stabilità finanziaria', giustificati da concetti come 'aumentare l'età pensionistica in linea con l'aspettativa di vita'. 
E il messaggio di oggi è precisamente questo:
Nella neolingua del FMI, il futuro del mondo risiede in "riequilibrio e consolidamento", parole antisettiche che non causano grandi preoccupazioni. Chi non vorrebbe più equilibrio nella vita? Ma la traduzione è un po' più rude, qualcosa del genere "Arrangiatevi*. La pacchia è finita". Per salvare l'economia globale, la gente in USA e nel resto del mondo industrializzato avrà bisogno di lavorare più a lungo prima della pensione, pagare tasse più alte e aspettarsi meno Stato sociale. E gli oggetti a poco prezzo che troviamo nei centri commerciali? Dovranno costare di più.
Ve l'avevo detto, che non sembra proprio il Washington Post. 
Cosa significa il riequilibrio prescritto dal FMI? Significa interrompere il circolo che vede Paesi solo consumatori e Paesi solo produttori, come USA e Cina, e il conseguente trasferimento di capitali. 
E come risolvere la questione? Semplice: rivalutando lo yuan o svalutando dollaro ed euro, allo scopo di stimolare le nostre esportazioni. 
Il risultato sarà un ovvio aumento dei prezzi, ma chi se ne importa. 
Il consolidamento invece, spiega ancora il Washington Post, è peggio ancora: tutti i Paesi si sono pesantemente indebitati per salvare le banche durante la crisi finanziaria, e ora occorre una correzione. Che ammonta, come disinvoltamente annuncia l'FMI, a circa il 10% del PIL
Che volete che sia? Basta aumentare le tasse e tagliare i servizi sociali, et voilà abbiamo risolto.
Capiamo sempre meglio perché gli interventi del FMI vengono chiamati "bacio della morte". Quello che non si capisce invece è se sono Dissennatori, o semplicemente dissennati.
* Il Washington Post è un po' più diretto, dice testualmente "Ingoiatevelo", o meglio "Succhiatevelo". 

AH, PER INCISO, IN QUESTI GIORNI IL GOVERNO ITALIANO, CHE ALLE TORRI DI ROMA STA SALVANDO CON FINTECNA, ED I VARI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI (INDPADP, ENPALS, ENASARCO, INARCASSA),  I NOTI PALAZZINARI ROMANI CHE STANNO LI' RISCHIANDO L'OSSO DEL COLLO, OSSIA I "POVERI" TOTI, MARCHINI, ARMELLINI, DI AMATO, oltre al milanese Ligresti
(VEDI: http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/perche-lo-stato-con-fintecna-e-gli-enti.html )
  • SI AVVIA A METTERE SUL MERCATO PER SALVARE LA GRECIA , CARICANDOLI SUL GROPPONE DELLE FUTURE GENERAZIONI, ALTRI 5 MILIARDI DI EURO DI TITOLI DI STATO !
  • INSOMMA AUMENTARE IL DEBITO, PER SALVARE LA GRECIA FACENTE PARTE DELLA NOSTRA EREDITA' CULTURALE E DELL'EUROPA, MAGARI SI ! 
  • MA PERCHE' DOBBIAMO FARLO PER SALVARE IL POSTERIORE A "PALAZZINARI" CHE, COME SI DICE A ROMA, HANNO "SPESO E SPASO" ? 
  • E PERCHE' GLI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI, INDPADP, ENPALS, ENASARCO, INARCASSA, TIRATI IN MEZZO CON IL FONDO FIMIT SGR, A SALVARE -COME VERI E PROPRI BANCOMAT AMBULANTI- IL POSTERIORE DEI VARI "PALAZZINARI", NON SOLO A TORRI DELL'EUR, MA ANCHE AGLI EX MERCATI GENERALI, A PORTA DI ROMA, ETC. ETC. ETC, DEVONO COSI' RISCHIARE DI NON POTER ESSERE PIU' IN GRADO NEL FUTURO DI EROGARE LE LORO PRESTAZIONI PREVIDENZIALI, OSSIA LE PENSIONI AI POVERI ISCRITTI ?
E ora il sindaco Alemanno, al convegno di Roma sui Futuri Modelli Urabani del 8-9 aprile 2010, come da articolo di Libero del 9 aprile 2001,  propone di convocare "un referendum popolare sull'altezza delle Torri dell'EUR di Renzo Piano"........................
CARO ALEMANNO, IL REFERENDUM POPOLARE CHE PROPONI  OGGI AVREBBE DOVUTO ESSERE CONVOCATO BEN PRIMA, da parte di Veltroni e Prodi (responsabili per quelle scelte), PER DECIDERE:
  • se stravolgere o meno lo storico skyline dell'EUR verso il mare, che era divenuto un vero patrimonio della città, e verrà così banalizzato e devastato ! (vedi il confronto nelle foto che proponiamo);
  • se spendere in un intervento di EVIDENTE INTERESSE PRIVATO quei fondi pubblici, da FINTECNA, enti previdenziali e FIMIT SGR  che vengono così sottratti alle vere esigenze dello sviluppo ed ai veri bisogni della gente !
SULLA VERGOGNOSA VICENDA DI TORRI DELL'EUR, VEDI:
http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/venerdi-19-marzo-2010-il-sindaco.html
http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/la-commissione-urbanistica-del-comune.htmlRicordiamo in proposito che, come ricorda oggi uno degli attuali coordinatori della Rete Romana di Mutuo Soccorso Silvio Talarico, alcuni anni fa i  Toti, della Lamaro costruzioni, protagonisti a Torri dell'EUR, oltre che agli Ex Mercati Generali e a Porta di Roma, avevano acquistato alcuni anni fa quote della RCS editrice del Corriere della Sera.
Quando Tallarico si incontrò con Marroni e Morassut sulle Torri dell'Eur -come segnala lui stesso- denunciando lo scandalo di un Accordo diprogramma illegittimo fondato non sull'interesse pubblico ma su quello privato, un giornalista del Corriere della Sera gli  disse che se avesse epubblicatotali notizia sarebbe stato licenziato  ! 
D'altra parte un occhio benevolo del Corriere della Sera su Toti-Lamaro perdua ancora oggi, come documentato dalle vicenda di Torri dell'EUR e degli Ex Mercati Generali, vedi:
http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/venerdi-19-marzo-2010-il-sindaco.html
http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/dopo-cinque-lunghi-anni-di-iter.html
RILEGGETEVI I DUE POSTI, OGNI ULTERIORE COMMENTO E' SUPERFLUO...... 
E' LO STESSO INDPAD, GRAVEMENTE ESPOSTO SIA A TORRI DELL'EUR CHE CON IL FONDO FIMIT SGR, CHE POI PREME E FA DI TUTTO PER COSTRUIRE A TALENTI ULTERIORI PALAZZI SUL PARCO CAPUANA !!!




PROGETTO MILLENNIUM, DAL CONVEGNO CON GLI ARCHISTAR DELL'8-9 APRILE AGLI STATI GENERALI DELLA CITTA' DEL 19-20 MAGGIO 2010: PROGRAMMI DEL SINDACO ALEMANNO E REALI ESIGENZE DELLA NOSTRA CITTA'. IL PUNTO SULLA SITUAZIONE

L'8-9 APRILE 2010 SI E' SVOLTA A ROMA LA CONFERENZA URBANISTICA CONVOCATA DAL SINDACO DI ROMA SUL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA'   (vedi il link: http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Rubriche__Primo_Piano/Attualit-13-/info1833692529.jsp)
, CHE HA ANNOVERATO FRA I RELATORI LE ARCHISTAR, OSSIA UNA SERIE DI GRANDI ARCHITETTI INTERNAZIONALI, LE ISTITUZIONI COMUNALI, MA NON LE ASSOCIAZIONI ED I COMITATI DEI CITTADINI !

Quel che spiace infatti constatare e che nel programma della  conferenza NON è stato previsto l’ascolto della città, riducendo l'incontro ad un conclave in cui tutto sembrava già tutto deciso e  si voleva così preconfezionare l’esito degli Stati Generali di Roma Capitale 2010-2010, incontro strategico per il futuro della città che è stato  convocato dallo stesso Sindaco per il 18-19 maggio 2010.
CI SPIACE ANCORA UNA VOLTA LAMENTARE, RIPRENDENDO LE ELOQUENTI CONSIDERAZIONI DI MARCELLO PAOLOZZA, REFERENTE DELLA RETE ROMANA DI MUTUO SOCCORSO (CHE RACCOGLIE E COORDINA COMITATI ED ASSOCIAZIONI DELLA CITTADINANZA), CHE L'AMMINISTRAZIONE ALEMANNO PROSEGUE QUELLA DISATTENZIONE E QUEL DISINTERESSE VERSO UNO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLO STATUTO DEL COMUNE DI ROMA CHE AVEVANO GIA' CARATTERIZZATO LE GESTIONI RUTELLI E SOPRATTUTTO VELTRONI, OSSIA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE DECISIONI ED ALLE INIZIATIVE SUL FUTUO DELLA LORO CITTA' E CHE ERANO STATE ALCUNE DELLE CASE PRINCIPALI DELLA DURA BOCCIATURA DEL C.D. "MODELLO ROMA" ALLE ELEZIONI COMUNALI DEL 2008 !
PRIMA GIORNATA - "Nella prima giornata dei lavori si è discusso della valorizzazione delle cosiddette aree dismesse, a Roma quell’immenso patrimonio di aree pubbliche di proprietà dello Stato che, con la attuazione della legge su Roma Capitale, il Governo nazionale intende trasferire al Comune insieme ad altre  proprietà pubbliche  ferroviarie e comunali (esempio depositi tramviari, ecc.) e che il Comune intende cedere a sua volta a imprese private per “trasformarle”.  
Le formule operative si riassumono con la parola “Project financing” che significa uno scambio (ineguale) del tipo: l’uso di una piazza, un giardino, forse un asilo, o una stazione metro in cambio della valorizzazione immobiliare delle altre aree pubbliche con tanto di destinazione e volumetria a piacere: ovvero il costo dell’arredo degli spazi collettivi  pagato con una misera parte dei ricavi!" (analisi M. Paolozza).

NEL DISCUTERE DI QUESTI TEMI SI E' AMPIAMENTE DIMENTICATA LA RECENTE LEZIONE DEL RECENTISSIMO FLOP DELLA DISMISSIONE DELLE EX CASERME AVVIATA DA PRODI E VISCO COME " la più grande operazione immobiliare del dopoguerra", E CHE SI E' INVECE RIDOTTA -CON PROBLEMI DI OGNI GENERE- AD UN INCASSO DI SOLI 18 MILIONI DI EURO !
Su quali siano le reali prospettive di ritorno pubblico per queste "grandi" operazioni di "valorizzazione immobiliare",  è particolarmente istruttiva  proprio una approfondita inchiesta in proposito condotta dal quotidiano Libero del 30 gennaio 2010, che qui a destra riproponiamo.
In considerazione:
  • del peggioramento della crisi economica;
  • e del fatto che i grandi gruppi immobiliari che dovrebbero usufruire di queste "opportunità" (TALI COMUNQUE SOLO PER LORO !), devono restituire alle banche entro il 2010 BEN 10 MILIARDI DI FINANZIAMENTI BULLET;
fondare su questi mezzi da parte del sindaco Alemanno l'intera azione programmatica della Giunta comunale per il centro storico, appare dunque, oltre che senza reali prospettive di successo, addirittura rischioso ! 

Come giustamente sottolinea il Corriere della Sera -edizione Roma nell'articolo del 9 aprile 2010 dal titolo "Alemanno: rivedere il Piano Regolatore", sul tema città storica-le aree dismesse come occasione di sviluppo, "si sono ascoltate dotte ed interessanti riflessioni degli archistar convenuti, ma NON suggerimenti pratici o idee precise su cosa fare di quella o di quell'altra area".
ALEMANNO HA RIBADITO CHE "IL WORKSHOP E' SOLO IL PRIMO PASSO VERSO L'ATTUAZIONE (non siamo d'accordo !) E LA REVISIONE  DEL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE"(questo sarebbe meglio ! Ma trovare insieme i due termini ci ricorda sinistramente il celebre "maanchismo di Walter Veltroni !)
Prosegue Alemanno nell'articolo del Corriere: "rispetto al PRG generale approvato alle precedenti amministrazioni il nostro atteggiamento è duplice:
  • Da un lato difendiamo la definizione dei diritti (dei palazzinari di costruire quel mondo e quell'altro, che era stato previsto nell'assolutamente sovradimensionato PRG del 1962 !),;
  • ma soprattutto difendiamo l'intento distributivo che esiste nel piano che può generare un risultato economico per la collettività di almeno 5 miliardi di euro".
A PARTE L'ALEATORIETA' DI QUESTA CONSIDERAZIONE (da parte di qualcuno sussurrata all'orecchio del sindaco) NON POSSIAMO ESSERE D'ACCORDO PERCHE': 
  • A FRONTE DEL FATTO CHE ROMA NON CRESCE PIU' DAL 1988, ED ANZI STA SCENDENDO DI POPOLAZIONE;
  • CONSIDERATO CHE IL PRG GENERALE FATTO APPROVARE DA VELTRONI PREVEDE SOLO A ROMA SINO AL 2020 ADDIRITTURA UN SESTO DELL'INTERA EDILIZIA RESIDENZIALE CHE VERRA' AUTORIZZATA NELL'INTERA REPUBBLICA DI GERMANIA (!!!!!????);
VI SONO TUTTI I FONDATI ELEMENTI, SUPPORTATI DALLA PIU' RECENTE GIURISPRUDENZA, PERCHE' IL COMUNE DI ROMA PROCEDA FINALMENTE NON A RICONOSCERE AI "PALAZZINARI" PRETESI "DIRITTI ACQUISITI", MA BENSI' AD ESERCITARE CON SERIETA' LE COMPETENZE URBANISTICHE CHE AD ESSEO SPETTANO, PROVVEDENDO A  RIDURRE DRATICAMENTE, IN UNA VARIANTE GENERALE AL PRG LE PREVISIONI URBANISTICHE, IN UNA SITUAZIONE IN CUI LO SVILUPPO DELLA CITTA' NON LE GIUSTIFICA PIU' !
In un momento di drastica crisi del mercato immobiliare, in un momento in cui si è costruito largaMente al di là di quanto la nostra economia, il nostro credito, ed il nostro territorio possono sopportare, proseguire su questa strada sarebbe, oltre che improduttivo e rischioso, nel medio termine gravemente penalizzante per la nostra città ! 
Su questi temi proponiamo qui a destra un approfondimento di Repubblica di venerdì 9 aprile 2010, in un articolo dal titolo: "Un Parco fluviale e via le Caserme. Alemanno: ecco la Roma del futuro".
Dichiara l'articolo: "demolire, ricostruirte, e accorpare le varie funzioni. Per dirla con un esempio, buttare già l e Caserme di viale delle Milizie, nel quartiere Prati, e trasferire lì i tribunali, creando una vera e propria cittadella giudiziaria".
  • Ma caro sindaco Alemanno, perchè stravolgere per almeno un decennio una parte strategica della città con interventi di questa portata, sostanzialmente inutili per risolvere i problemi attuali a largo raggio di vivibilità e viabilità della gente e dell'intera città ?
  • Perchè non tenere conto del fatto che le Caserme sono ormai storicizzate  nel centro storico, della città, tanto che Italia Nostra si è subito opposta ?
  • Perchè sprecare enormi isorse su un obiettivo CHE NON APPARE STRATEGICO PER IL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA' IN UN MOMENTO DI GRAVE CRISI ? 
Il sindaco ha poi ipotizzato, sempre ripreso da La Repubblica, "la trasformazione del tracciato del metro D, per farla diventare circolare, paassando per le periferie", senza però affrontare il vero nodo del problema ossia il fatto CHE LA LINEA METRO D NON PUO' ESSERE REALIZZATA CON I FONDI DELLE "VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI", IN QUANTO NON SAREBBERO COMUNQUE SUFFICIENTI, E FINIREBBERO PER STROZZARE DEL TUTTO CON IL TRAFFICO LE AMPIE AREE INTERESSATE !
Come emerge con evidenza anche dal nostro video di seguito riproposto:


SECONDA GIORNATA - Nella seconda giornata del convegno dell'8-9 aprile 2010 si sono approfonditi i temi della riqualificazione delle periferie, con progetti di demolizione e ricostruzione di immobili la cui “dismissione” è forzosamente programmata con il pretesto della fatiscenza o della non redditività.  La storia delle torri dell’EUR lascia intravedere la natura di queste operazioni che si fondano sulle stesse modalità operative prospettate per le aree dismesse, perseguendo logiche di stampo "veltroniano" (analisi M. Paolozza).
Ed infatti si è affrettato a rivendicarle come sue  Roberto Morassut,  con un articolo  sempre su La Repubblica-edizione Roma del  9 aprile 2010 che qui riproduciamo, dall'eloquente titolo: "Il PD all'attacco: su tutti questi progetti c'è la firma di Veltroni. Da Zingaretti a Morassut: sono solo piccoli ritocchi"
  • ED INFATTI, HA RAGIONE MORASSUT, E NOI AGGIUNGIAMO: NON LI VOLEVAMO DA VELTRONI E RUTELLI, QUESTI PRETESI MODELLI, E LI ABBIAMO DURAMENTE BOCCIATI ALLE URNE, E DOBBIAMO OGGI RITROVARCELI PROPOSTI DA PARTE DI ALEMANNO ?
  • POSSIBILE CHE IL SINDACO ALEMANNO NON COMPRENDA CHE DI QUESTE VUOTE LITURGIE DI STAMPO TARDO VELTRONIANO, COMMISSIONE MEGAGALATTICA COSTITUITA BEN ALDISOPRA DEI PROBLEMI QUOTIDIANI DEI CITTADINI, LANCIO DI MEGA-CONVEGNO CON ARCHISTAR, ETC.ETC.ETC. LA CITTA' NON NE PUO' PIU ?
Mentre Alemanno continua a percorrere, con grave suo rischio personale, percorsi amministtrativi che la città HA GIA' BOCCIATO,  da parte dello stesso PD continua a mancare una seria rilfessione sul profondo disagio ed anzi sui veri e propri episodi di rivolta sociale che sono stati scatenati negli anni passati,  a molti di questi interventi è stata dovuta specie nelle periferie la dura bocciatura del cosiddetto "Modello Roma" da parte della gente e la vittoria di Gianni Alemanno , atteggiamento che è stato ben focalizzato dal noto "blogger" Zoro in una sua celebre intervista proprio a Roberto Morassut, di cui abbiamo ripreso alcuni passi nel video di seguito proposto!  


 In realtà il PD e Roberto Morassut continuano pervicacemente a rifiutarsi di fare i conti con quelle che sono state le vere ragioni della loro dura sconfitta da parte della gente, e con il fatto che la sfiducia nei loro confronti prosegue, e si è anzi consolidata, proprio in considerazione dell'evidente mancanza di ogni riflessione critica !
Ed ancora, in altri articoli:
  • nella stessa Repubblica-edizione Roma di venerdì 9 aprile, dal titolo "Il convegno dell'Audotorium su nuovi modelli di trasformazione urbana, da Calatrava a Burdett. Nuove Piezze e risparmo energetico.Ricette e sogni delle archistar", qui riproposto sulla destra;
  • nella stessa Repubblica-edizione Roma di sabato 10 aprile, dal titolo: "Grande auditorium, così raddoppia. Accordo Alemanno-Piano. E Intorno alla città "cinta verde in difesa dell'agro", che potete trovate sempre qui a destra ma poco sotto; 
TROVIAMO
  • voli pindarici e belle chiacchere moltissimo, "grande auditorium, nuove smaglianti piazze, Parco della Muiica, Ristrutturazione delle caserme di fronte al museo Maxxi per alloggiarvi gli uffici del Festival del Cinema " !
  • Ma reali soluzioni e prospettive praticabili, a parte la ripresa di stantie proposte e programmi di Walter Veltroni che hanno già mostrato, nella loro immagifica vacuità, tutti i loro limitI, QUASI NULLA !
 
PER GLI ILLUSTRI INVITATI DI QUESTO CONVEGNO, FIOR FIORE DELLE ARCHISTAR MONDIALI, LA RETE ROMANA DI MUTUO SOCCORSO AVEVA PREPARATO, PRIMA DELL'8-9 APRILE 2010, BEN 10 PRECISE DOMANDE, CHE GLI UFFICI DEL COMUNESI ERANO BEN GUARDATI DAL FARE AVERE AD ALEMANNO.
Infatti, quando Santiago Calatrava (che le aveva avute !) ne ha lodato l'acutezza e l'interesse, chiedendo se quei cittadini erano stati inviati al convegno, il sindaco Gianni Alemanno NON HA SAPUTO COSA RISPONDERE !
ECCO LE INTERESSANTI DOMANDE DELLA RETE ROMANA DI MUTUO SOCCORSO:
Ai relatori della Conferenza cittadina dell’8 e 9 aprile 2010 - Roma 2010-2020 – Nuovi modelli di trasformazione urbana  (richard Burdett;   Santiago Calatrava; Peter Calthorpe; Paolo Colarossi;  Stefano Cordeschi;  Roberto D’Agostino; Livio De Santoli;  Bruno Dolcetta;  Massimiliano Fuksas;  Zaha Hadid; Leon Krier; Richard Meier; Renzo Piano; Paolo Portoghesi; Amedeo Schiattarella.


 “E’ davvero una occasione straordinaria poter avere a Roma tante personalità della cultura architettonica mondiale. E proprio in base alla vostra conoscenza dello stato delle altre città capitali del mondo, ci permettiamo di porvi dieci brevi domande cui potrete –se lo ritenete utile- rispondere in sede di convegno.
Lo facciamo in forma scritta perché non è prevista alcuna partecipazione delle forze rappresentative della città come la nostra Rete Romana di Mutuo Soccorso, che coordina 80 comitati di quartiere dal centro storico fino alla più estrema periferia.
E proprio dal metodo della partecipazione vorremmo iniziare, ringraziandovi fin d’ora per le risposte che darete "(domande efficamente condensate, dall'elaborazione dei vari temi fatta dai vari comitati, da M. Paolozza)
1. Nel mondo civile si ignora come a Roma la voce dei cittadini?
L’Art. 1 del “Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana”, in vigore a Roma dal 2006, recita testualmente: “ Il Comune di Roma riconosce nella partecipazione popolare un metodo fondamentale per la formazione delle decisioni in materia di trasformazioni urbane e per la promozione dell’inclusione sociale”.
E’ condivisibile che il Sindaco di Roma abbia totalmente escluso la cittadinanza dai lavori di questa importante conferenza? 


2. Tante belle architetture fanno una bella città?
Da due decenni nella città di Roma si è affermato il metodo di pensare alle trasformazioni urbane non in un quadro generale complessivo, quale è il piano regolatore, ma per singoli progetti giustapposti e spesso non coerenti tra loro. Attraverso l’opera di qualche valente architetto sono state realizzate alcune belle architetture: ma se esse sono slegate da un disegno urbano, sono in grado di delineare una città bella?  


3. Anche in Europa le opere pubbliche si finanziano vendendo i beni pubblici?
Le grandi opere pubbliche vengono ormai finanziate mediante la cessione ai privati di aree dell’Agro Romano e di edifici demaniali con cambi di destinazione d’uso in deroga al Piano regolatore. Sulla base della vostra conoscenza di come vengono programmate le città dell’Europa civile, condividete questo insensato modo di fare che fa diventare più povera la città di tutti?
 
4. Nelle città del mondo si costruiscono ancora case pubbliche?
A Roma negli ultimi venti anni sono stati costruite soltanto alcune decine di alloggi pubblici. Tutta la restante enorme produzione edilizia è stata realizzata dal mercato privato. La mancanza di case accessibili ai redditi di una fascia consistente della popolazione sta producendo una enorme espulsione di abitanti e una continua cementificazione dell’Agro romano che produce case sfitte e invendute. Nelle altre città del mondo si perseguono politiche abitative pubbliche e si costruiscono ancora case popolari?  


5. In quale altra città capitale del mondo circolano 800 automobili per ogni mille abitanti?
Anche senza contare i veicoli a due ruote e i mezzi commerciali, a Roma esistono 800 automobili ogni 1000 abitanti. Sulla base della vostra grande esperienza internazionale, esiste un’altra città del mondo che abbia questo devastante indice? E visto che il Piano strategico della mobilità sostenibile elaborato di recente dall’amministrazione comunale prevede di ridurre in 10 anni il trasporto privato a favore di quello pubblico solo del 2%, pensate che sia un traguardo ambizioso? 


6. Esistono nel mondo linee ferroviarie metropolitane?
A Roma i luoghi di lavoro sono sempre concentrati nell’area  centrale, mentre gli abitanti vanno a vivere nelle periferie più estreme o fuori dal comune di Roma. Negli ultimi quindici anni sono state espulse oltre 100.000 famiglie che per raggiungere il lavoro impiegano quotidianamente 3 o 4 ore. Ritenete prioritaria la realizzazione dei tratti  centrali delle metropolitane C e D, con tutte le difficoltà connesse con un sottosuolo ricco di archeologia, o piuttosto i collegamenti con le aree extraurbane più densamente abitate? 


7. Anche in Europa si distruggono le piazze storiche e si costruiscono parcheggi sotto i Licei pubblici?
I più importanti interventi pubblici nel centro e nella città storica consistono in una serie di parcheggi sotterranei multipiano che rischiano di alterare per sempre il volto della città. Negli anni scorsi si voleva costruire un parcheggio sotto la meravigliosa terrazza del Pincio. A piazza Cavour per ospitare le auto si è distrutto uno dei più bei giardini ottocenteschi. E’ iniziato un cantiere per realizzare un parcheggio addirittura sotto l’area di uno dei licei storici della città, il Virgilio di via Giulia! Anche nella civile Europa si distrugge la memoria storica delle città per costruire autorimesse sotterranee?                
                                                
8. I centri storici vengono salvaguardati o si liberalizza il proliferare delle paninerie?
Il cuore della Roma rinascimentale e barocca è un tappeto di ristoranti, birrerie, negozi di chincaglierie varie con infiltrazioni finanziarie della malavita organizzata. Di recente l’amministrazione comunale ha approvato un regolamento commerciale che nella sostanza liberalizza ulteriormente questa insensata proliferazione commerciale di bassa qualità. Anche nelle altre meravigliose città che frequentate si è abbandonata ogni forma di programmazione e di civile convivenza? 


9. Anche in Europa si spengono le periferie a favore dei centri commerciali e dei luoghi di divertimento?
La gigantesca periferia di Roma e la campagna romana sono costellate da più di trenta shopping center, si dice , tra i più grandi d’Europa, ad essi si dovrebbero aggiungere due megastadi e alcuni parchi divertimento, di grandissima dimensione. L’associazione degli operatori del commercio, la Confcommercio, ha denunciato che in due anni sono state chiuse a Roma oltre 5000 botteghe di vicinato. Ritenete


10. Dubai è più bella di Roma?
Uno dei progetti che stanno più a cuore del sindaco Alemanno è la realizzazione di cinque isole artificiali davanti ad Ostia per costruire nuovi edifici. Dopo il fallimento della gigantesca operazione immobiliare iniziata negli Emirati del Golfo attraverso la realizzazione delle isole artificiali, è ancora sensato perseguire nella ricerca di un modello urbano insostenibile e senza alcuna qualità sociale?” 

Va sottolineato in proposito che la  Rete romana di Mutuo Soccorso, che rappresenta più di 80 comitati ed associazioni di cittadini presenti su tutto il territorio cittadino, dal centro alla periferia, ritiene che i progetti di cui si è parlato l'8-9  aprile, e di cui si riparllerà il 18-19 nei cosiddetti Stati general i di Roma Capitale 2010-2020, non siano in grado di risolvere nessuno dei grandi e gravi problemi della vivibilità dell’area metropolitana romana, per i motivi di seguito elencati (elaborazione M. Paolozza):
  • Il previsto uso speculativo delle aree è controproducente ,in quanto le sottrae all’uso pubblico e alla risoluzione dei problemi urgenti della città. Non risolve il problema della casa a costi compatibili con il reddito dei cittadini bisognosi, non quello del lavoro, della scuola, della cultura e dell’educazione, della mobilità, dell’inquinamento e del risparmio energetico, dell’arresto del consumo di suolo agricolo, della “presentabilità”  ai grandi eventi di cui la città vorrebbe essere promotrice.
  • Non convince la tesi che iniziative e scelte urbanistiche come quelle prospettate nella conferenza, possano fare da “volano” allo sviluppo della città.
  • Tali scelte hanno già mostrato in passato tutti i loro limiti ,ed altri presto ne mostreranno per l'inarrestabile crisi del settore impmobiliare, ormai tenuto in piedi solo dal ricorso selvaggio -tramite banche e fondi immobiliari- al credito bancario ed alle risorse economiche degli enti previdenziali privatizzati, che sono stati sostanzialmente "quasi costretti" al generalizzato utilizzo di quei fondi immobiliari come FIMIT SGR, che ora stanno   incudelendo nei confronti degli affittuari.
  • E' forte in conclusione il timore che si avvi un nuovo “sacco” di Roma, in continuità con scellerate decisioni delle precedenti amministrazioni.
Quindi, ecco che le dieci domande alle archistar sono state il mezzo non solo per interrogare le firme famose dell’architettura contemporanea sul futuro della città di Roma, ma anche per segnalare all’amministrazione capitolina, che sembra ignorare le istanze dei cittadini, problemi con cui dovrà fare i conti -anche controvoglia- nei prossimi anni.
  • Eppure il contributo che potrebbe venire dalle associazioni e dai comitati romani in termini di idee, soluzioni, progetti, partecipazione, costituisce un patrimonio culturale, storico e sociale ricchissimo, multiforme, amplissimo, dal quale l’amministrazione comunale -caro sindaco Alemanno- potrebbe trarre sì vero slancio per la sue iniziative ! 
  • Con il non trascurabile effetto di valutare il consenso della cittadinanza verso le varie opere sin dalla fase preliminare della loro ideazione  e progettazione, evitando di finire come è finito Walter Veltroni, ossia a trovarsi davanti la sua città in rivolta, e scoprire tristemente che il suo celebrato consenso si era in larga parte clamorosamente dissolto !

GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO: CONFERMATA L'ASSENZA DALLA GIUNTA DELL'UDC, PER IL FERMO NO DI RENATA POLVERINI ALLE LORO RICHIESTE, LO STRATEGICO ASSESSORATO ALL'URBANISTICA VA A FABIO ARMENI (FORZA ITALIA), VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA

FONTE: http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/10_aprile_26/polverini-solo-due-donne-giunta-1602902754212.shtml
 Polverini vara la giunta:soltanto due donne - Gli assessori sono tredici, il minimo. Buontempo alla Casa. Resta fuori l’Udc, che darà l’appoggio esterno


Renata Polverini (foto Jpeg)
Renata Polverini (foto Jpeg)
ROMA - Varata la giunta di Renata Polverini. Con qualche sorpresa. Tra i tredici assessori solo due sono donne e l’Udc resta fuori assicurando l’appoggio esterno. E così la maggioranza rischia di avere una vita difficile in consiglio regionale. Le due donne sono Fabiana Santini — assistente di Claudio Scajola, all’Arte, Sport e politiche giovanili— e Mariella Zezza che avrà Lavoro, Politiche sociali e famiglia. La Polverini si è tenuta la Sanità e, attraverso il suo uomo di fiducia Stefano Cetica, il Bilancio. Nella composizione della giunta è stato applicato il manuale Cencelli: sei assessorati agli azzurri e quattro agli ex An. E anche in questi casi sono stati scelti col bilancino. Teodoro Buontempo, poi, per La Destra, avrà Casa e tutela dei consumatori.
Tredici assessori, quote «rosa» ridotte al lumicino, un difficile — e ricercato — «bilancino» tra le correnti del Pdl: Renata Polverini, dopo trattative febbrili, ha varato la sua giunta regionale. L’Udc è fuori e darà l’appoggio esterno: tutti i tentativi per ricucire lo strappo non sono andati a buon fine. Il segretario, Lorenzo Cesa è laconico: «Auguri e buon lavoro». Adesso, in consiglio regionale, la maggioranza rischia di avere vita difficile: i centristi hanno 6 consiglieri, quanto basta per creare dei grattacapi all’inesperto gruppo di consiglieri di centrodestra, dove abbondano gli eletti della «Lista Polverini». 
SINO ALL'ULTIMO L'UDC HA PRETESO, INCURANTE DELL'EVIDENTE ANZI PLATEALE CONFLITTO DI INTERESSI, LO STRATEGICO ASSESSORATO URBANISTICA !


CHI E' FABIO ARMENI, NUOVO ASSESSORE REGIONALE ALL'URBANISTICA ?
FONTE: http://www.romatoday.it/politica/fabio-armeni-assessore-lazio-urbanistica-territorio.html 
Fabio Armeni, in quota Forza Italia, è al suo secondo mandato in regione Lazio. Nella legislatura Marrazzo è stato consigliere regionale e presidente della Commissione speciale Indagine conoscitiva sul fenomeno della sicurezza e prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
Nella lista del Pdl, poi non ammessa, avrebbe dovuto essere il capolista. 

UN'IMPORTANTE NOTIZIA PERVENUTACI COME INDISCREZIONE DA AMBIENTI DEL MUNICIPIO IV: LA BATTAGLIA A FAVORE DI PARCO CAPUANA, E CONTRO L'ENNESIMA"VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE" VOLUTA QUESTA VOLTA DA INPDAP E SOLITI INCORREGGIBILI PALAZZINARI ROMANI, TROVA PIENO APPOGGIO ED ANZI E' ADDIRITTURA NATA IN AMBIENTI VICINI ALLA PRESIDENZA DEL MUNICIPIO

APPREDIAMO DA FONTE RISERVATA E DIFFONDIAMO:
La raccolta di firme CONTRO l'ennesima "valorizzazione immobiliare", ossia l'inaccettabile cementificazione di Parco Capuana, sarebbe stata addirittura lanciata da ambienti vicini alla presidente del Municipio IV. Su tale iniziativa, al limite dell'ufficiale, si è poi innestata la raccolta di firme da parte del Comitato di Quartiere Talenti.
Ricordiamo in proposito che in effetti la settimana scorsa il presidente Cristiano Bonelli, insieme ai cittadini che hanno formato il "Comitato Parco Capuana", che da anni pulisce e manutiene l'area, ha piantato 13 piante proprio per ufficializzare la posizione del municipio "CONTRO L'INPDAP", contro il quale -apprendiamo- è in corso una aspra discussione proprio a proposito della cementificazione del Parco, a cui il Municipio IV si OPPONE CON FORZA !
Abbiamo anche appreso che, NONOSTANTE VARI INCONTRI AVUTI CON LORO ANCHE DA PARTE DEL SINDACO, A CUI BONELLI SI E' GIUSTAMENTE RIVOLTO, ED IN CUI ANCHE IL COMUNE HA RIBADITO LA SUA CONTRARIETA', l'INPDAP INSISTE A VOLER ANDARE AVANTI SU QUESTA INACCETTABILE STRADA !
  • Bonelli, Alemanno, un centro-destra di popolo che a Roma viene dal popolo deve governare PER e non CONTRO il popolo, e dunque in questa battaglia tutto il quartiere Talenti sarà al vostro fianco!
  • Basta con ulteriori cementificazioni del nostro amatao quartiere ! 
  • Se necessario occuperemo Parco Capuana e le sue strade di accesso per difendere un IRRINUNCIABILE polmone verde del quartiere !

ACCORDO URBANISTICO PARCO TALENTI ED INSOPPORTABILE ONDATA DI NUOVA EDILIZIA A VIA NICCODEMI: DOPO IL RICORSO DELL'ASSOCIAZIONE "RETE NUOVO MUNICIPIO IV" AL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA DI ROMA (ESSENDO QUELLO DEL COMUNE ANCORA VACANTE), QUELL'UFFICIO, CON NOTA 31 MARZO 2010, SANCISCE IL DIRITTO DELL'ASSOCIAZIONE AD OTTENERE FINALMENTE L'ACCESSO AGLI ATTI RICHIESTO IN DATA 25 MAGGIO 2009, E A TUTT'OGGI NON CONCESSO DA PARTE DEL COMUNE DI ROMA, CON INSOPPORTABILE RITARDO ED INCONCEPIBILE NEGAZIONE DEI DIRITTI DI PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA

NELL'AMBITO DELL'ITER DI PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DELL'ACCORDO URBANISTICO PARCO TALENTI (DELIBERE DI CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA NN. 88/2000, 44/2003) L'ASSOCIAZIONE "RETE NUOVO MUNICIPIO IV":
  •  AVEVA PRESENTATO A SUO TEMPO, IN DATA 25 MAGGIO 2009, RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI prima DELL'APPROVAZIONE DELL'ACCORDO URBANISTICO RELATIVO ALL' ULTERIORE COMPENSAZIONE EDIFICATORIA F2 DA BORGHETTO S. CARLO,
  • AVEVA POI PRESENTATO IN DATA 9 MARZO 2010, PER L'INADEMPIENZA DEL COMUNE DI ROMA RICORSO AL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA DI ROMA (ESSENDO QUELLO DEL COMUNE ANCORA VACANTE (vedi:  http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/parco-talenti-prosegue-limportante.html )
EBBENE ORA IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA DI ROMA, CON NOTA  31 MARZO 2010 PROT. 0054484, INDIRIZZATA AL DIPARTIMENTO VI DEL COMUNE DI ROMA E PER CONOSCENZA AL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE MARCELLO PAOLOZZA,  SANCISCE IL DIRITTO DELL'ASSOCIAZIONE STESSA AD OTTENERE FINALMENTE LA RICHIESTA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO, A TUTT'OGGI NON CONCESSA DA PARTE DEL COMUNE DI ROMA, CON INSOPPORTABILE RITARDO ED INCONCEPIBILE NEGAZIONE DEI DIRITTI DI PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA, INVITANDO IL DIPARTIMENTO VI A:
"voler procedere con sollecitudine al rilascio della documentazione richiesta", richiedendo inoltre "un sollecito riscontro".
PROSEGUE DUNQUE LA BATTAGLIA SULL'ACCORDO URBANISTICO PARCO TALENTI, A DIFESA DEL QUARTIERE TALENTI, E CONTRO LA DEFINITIVA ED IRRIMEDIABILE CEMENTIFICAZIONE DELLA ZONA LUNGO VIA DARIO NICODEMI, CHE CONDANNEREBBE A MORTE CERTA LA VIVIBILITA' DEL NOSTRO AMATO QUARTIERE !

VOGLIAMO IL FEDERALISMO ANCHE A ROMA: BASTA CON GLI INCIUCI, L'INDIFFERENZA AL SACRIFICIO ED AI PROBLEMI DELLA GENTE DEI GRANDI DIPARTIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CENTRALE, FRA CUI INCREDIBILE IL DIPARTIMENTO VI, QUELLO CHE DOVREBBE, O MEGLIO AVREBBE DOVUTO, CONTROLLARE GLI ACCORDI URBANISTICI CON I "PALAZZINARI". LA GENTE VUOLE ESSERE ASCOLTATA, VUOLE CHE I DIPARTIMENTI LA SMETTANO DI FARE E DISFARE CONTRO LE ESIGENZE DEI CITTADINI, VUOLE IL DECENTRAMENTO DI SERIE COMPETENZE AI NOSTRI MUNICIPI, CHE SONO A CONTATTO CON LA CITTADINANZA!

VOGLIAMO IL FEDERALISMO ANCHE A ROMA: BASTA CON GLI INCIUCI, L'INDIFFERENZA AL SACRIFICIO ED AI PROBLEMI DELLA GENTE DEI GRANDI DIPARTIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE  CENTRALE, FRA CUI INCREDIBILE IL DIPARTIMENTO VI, QUELLO CHE DOVREBBE, O MEGLIO AVREBBE DOVUTO, CONTROLLARE GLI ACCORDI URBANISTICI CON I "PALAZZINARI". LA GENTE VUOLE ESSERE ASCOLTATA, VUOLE CHE I DIPARTIMENTI LA SMETTANO DI FARE E DISFARE CONTRO LE ESIGENZE DEI CITTADINI !
Guardate cosa ha autorizzato lo stesso Dipartimento VI a via Dario Niccodemi, è attualmente in corso di realizzazione e finirà per stravolgere definitivamente ogni vivibilità nel quartiere Talenti ! 
SI TRATTA DELL'ENNESIMO GRANDE ACCORDO URBANISTICO FRA COMUNE DI ROMA E "PALAZZINARI", IN QUESTO CASO IL GRUPPO MEZZAROMA, DI ORIGINE "VELTRONIANA", E CHE IL SINDACO ALEMANNO NON HA AVUTO IL CORAGGIO E/O LA FORZA DI FERMARE, E DI CUI CI SIAMO GIA' PIU' VOLTE OCCUPATI.
SI TRATTA IN PARTICOLARE DELLA:
"Compensazione edificatoria F2 Borghetto S. Carlo attraverso la rilocalizzazione delle volumetrie nel comprensorio convenzionato Parco Talenti",  di cui a:
  • nota comune di Roma-Dipartimento VI 25 febbraio 2009 prot. 34892;
  • delibera di Giunta Regionale del Lazio n. 617 del 7 agosto 2009;
  • accordo di programma fra comune di Roma e Regione Lazio del 21 ottobre 2009.
LA SUA ONDATA DI CEMENTO, EVIDENTE NELLE FOTO QUI PROPOSTE, E NEI DUE VIDEO CHE TROVATE QUI SOPRA E SUBITO A DESTRA,  FINIRA' PER AMMAZZARE DEFINITIVAMENTE OGNI VIVIBILITA' NEL QUARTIERE TALENTI !

ED INTANTO IL DIPARTIMENTO VI DEL COMUNE, NONOSTANTE LA FERMA RICHIESTA IN TAL SENSO DEL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO IV CRISTIANO BONELLI (Vedi:   http://tg-talenti.blogspot.com/2010/03/ancora-proposito-di-parco-talenti-una.html ), CONTINUA A NEGARE ALLA CITTADINANZA L'ACCESSO AGLI ATTI DELL'ACCORDO URBANISTICO PARCO TALENTI (DELIBERE DI C.C. N. 83/2000, 44/2003) !

IL DISCORSO FERMO, CHIARO E TRASPARENTE DI GIANFRANCO FINI PONE AL PAESE ALCUNI INTERROGATIVI PRECISI, SU CUI E' OPPORTUNO RIFLETTERE



Duro confronto e scambio di battute fra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi alla assemblea del PDL di venerdì scorso.
Considerato che i temi su cui si è acceso il confronto sono precisi ed importanti, e vista la reazione fuori dalle righe del presidente del Consiglio, ne derivano alcune precisi interrogativi:
-il PDL è ancora un partito democratico ?
-al suo interno sono ammesse differenze di opinioni, oppure si tratta di un partito che deve solo obbedire ad un padre-padrone ?
-alla luce del forte contrasto così emerso quali sono le prospettive per lo sviluppo di un serio centro-destra di stampo europeo in Italia ?
-si rende qualcuno conto nel PDL che l'altissima astensione delle ultime elezioni regionali testimonia di crescente disagio ed insoddisfazione della gente per quanto il governo sta facendo nel governare la durissima crisi in corso, insoddisfazione che diviene astensione perchè molti non riescono ad avere alcuna fiducia neanche nel PD e nel suo schieramento ?
NON PUO' ESSERE SOLO ILFEDERALISMO, PERSEGUITO COME UNA SORTA DI "MANTRA", A RISOLVERE I GRAVISSIMI PROBLEMI ATTUALI DELLA NOSTRA NAZIONE, NON SOLO AL NORD, PER CUI TREMONTI I SOLDI RIESCE SEMPRE A TROVARLI, MA ANCHE AL CENTRO ED AL SUD !

domenica 25 aprile 2010

REGIONE LAZIO: FERMA PRESA DI POSIZIONE DI RENATA POLVERINI, CHE NON CEDE ALLE PRETESE DELL'UDC (CHE VOLEVA VICEPRESIDENZA DELLA GIUNTA ED ASSESSORATO URBANISTICA), E CHE ORA RESTA FUORI DELLA GIUNTA

Dal Corriere della Sera - Edizione Roma del 25 aprile 2010:
REGIONE LAZIO: FERMA PRESA DI POSIZIONE DI RENATA POLVERINI, CHE NON CEDE ALLE PRETESE DELL'UDC, CHE VOLEVA VICEPRESIDENZA DELLA GIUNTA ED ASSESSORATO URBANISTICA, E CHE ORA E' SI PONE FUORI DELLA GIUNTA , ACCUSANDO IL PRESIDENTE DI AVER VIOLATO GLI IMPEGNI PRELETTORALI.
Caro presidente Polverini, se qualcuno prima delle elezioni regionali s'era impegnato a SVENDERE la vivibilità dei cittadini del Lazio nell'interesse dei grandi costruttori, i soliti "palazzinari", che hanno stravolto i nostri territori, CONFERMA IL TUO NO !
All'UDC di Roberto Carlino e Francesco-Gaetano Caltagirone, la cui famiglia finanza quel partito per oltre il 90%, NON DEVE ANDARE L'ASSESSORATO URBANISTICA !!!
SI TRATTEREBBE DI UN INQUALIFICABILE ED EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSI CHE GETTEREBBE UNA LUCE OPACA SULL'INTERA TUA AZIONE AMMINISTRATIVA !!!!

APPELLO DEL COMITATO DI QUARTIERE TALENTI AL COMUNE DI ROMA ED AL MUNICIPIO IV: SALVIAMO DALLA CEMENTIFICAZIONE IL PARCO CAPUANA, AREA DI PROPRIETA' INPDAP A GRAVISSIMO RISCHIO DI "VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE". IN CORSO UNA AMPIA RACCOLTA DI FIRME

Iniziata da qualche giorno nel Municipio IV e nel quartiere Talenti una ampia raccolta di firme per chiedere a Comune di Roma e Municipio IV che l'ampia area verde compresa fra via Luigi Capuana, viale Jonio, via Giovanni Papini, e la Parrocchia di S. Ponziano, attualmente di proprietà INPDAP venga acquisita dal comune e trasformata in Parco pubblico.
In realtà l'area, adiacente al piccolo parco giochi ove si sono divertiti generazioni di bimbi di Talenti, è da decenni utilizzata come parco (vedi perimetrazione nella fotoaerea allegata).
SOLO CHE ORA L'ENTE PROPRIETARIO, L'INPDAP, PARE ABBIA INTENZIONE DI PROCEDERE:
  • AL SOLITO INTERVENTO DI VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE DI VELTRONIANA MEMORIA  !
  • CON IL SOLITO PALAZZINARO, DI ZONA OPPURE NO !
Cittadini, dopo la Compensazione edificatoria F2 da Borghetto S. Carlo a Parco Talenti, che sta travolgendo vivibilità e viabilità della zona di via Dario Niccodemi (vedi qui due foto relative), condanniamo con forza l'ennesimo ed ancora più insopportabile attentato alla vita quotidiana del nostro quartiere !
  • E' ora di dire un forte basta !
  • Partecipate e fate partecipare alla raccolta di firme !
  • Pubblichiamo a tale fine il modello per la raccolta, "Petizione per Parco Capuana", ossia per la sua acquisizione da parte del Comune di Roma, che può essere direttamente utilizzato per la raccolta stessa (scaricatevelo, stanpatevelo, e raccoglieteci le firme) e poi direttamente consegnato -previ accordi al numero di cellulare che trovate sul volantino- al Comitato di Quartiere Talenti !
ANDATE A RISCOPRIRE IN UN NOSTRO VIDEO IL PARCO CAPUANA, IN CUI HANNO GIOCATO E CONTINUANO A GIOCARE I NOSTRI FIGLI.

DA QUESTO FINESETTIMANA SI RACCOLGONO LE FIRME PER I TRE REFERENDUM CONTRO LA LEGGE DI PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA APPENA APPROVATA DAL PARLAMENTO: FIRMATE PER SALVARE L'ACQUA PUBBLICA ED EVITARE AUMENTI SELVAGGI DELLE NOSTRE BOLLETTE !


Contro la privatizzazione dell'acqua pubblica, qualcosa di fondamentale per la nostra vita che non può diventare occasione di profitto per i grandi gruppi econnomici, FIRMATE I TRE REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.
  • CONSIDERATO QUANTO E' GIA' ACCADUTO IN MOLTE PARTI D'ITALIA, AD AREZZO, NEL LAZIO MEDIDIONA, IN SICILIA, CON GRANDI GRUPPI ECONOMICI E FINANCHE BANCHE (!) A SFRUTTARE QUESTA PREZIOSA RISORSA INDISPENSABILE PER LA VITA, AUMENTANDO A DISMISURA LE BOLLETTE, RIDUCENDO ALL'OSSO LAVORI E MANUTENZIONI,  DOVETE ASSOLUTAMENTE FIRMARE ANCHE VOI !!
  • A ROMA C'E' DI PIU', IN QUANTO BISOGNA ASSOLUTAMENTE EVITARE CHE SIA IL GRUPPO CALTAGIRONE, CHE GIA' CONTROLLA  IL 10% DI ACEA, A METTERE LE MANI SULLA GESTIONE DELLA NOSTRA ACQUA !
  • CONSIDERATO QUANTO HA COMBINATO CALTAGIRONE NELLE NOSTRE PERIFERIE, CON I GRANDI ACCORDI URBANISTICI FAVORITI DA RUTELLI E VELTRONI, VI IMMAGINATE COSA POTREBBE COMBINARE E COME POTREBBE COMPORTARSI NELLA GESTIONE DELL'ACQUA ???
  • VOI VI FIDATE ? NOI ASSOLUTAMENTE NO !!!
  • AGGHIACCIANTE ! 
  • COME MINIMO BOLLETTE ALLE STELLE !
FONTE: TG3 24 aprile 2010

PRESIDENTE MUNICIPIO IV BONELLI: DA MAGGIO APERTO LO SPORTELLO CITTADINI PER GLI INQUILINI DEGLI ENTI PUBBLICI PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI , PRESSO LA SEDE DI PIAZZA SEMPIONE

Cronaca | 24/04/2010 | ore 17.11 »
Roma: Bonelli, da maggio aperto sportello per inquilini case enti privatizzati

Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - "Partira' all'inizio di maggio, e durera' per tutto il mese, lo Sportello cittadino che il IV Municipio ha deciso di aprire per raccogliere le segnalazioni degli inquilini delle case degli enti previdenziali privatizzati". Lo annuncia Cristiano Bonelli, presidente del IV Municipio e incaricato del sindaco Alemanno per le problematiche inerenti i canoni di affitto degli inquilini delle case di proprieta' degli enti previdenziali privatizzati.


"Lo Sportello - prosegue - sara' attivato nella sede di Piazza Sempione e sara' gestito dall'Associazione Azione Legale e da alcuni dei rappresentanti dei comitati degli inquilini. L'obiettivo e' quello di raccogliere direttamente dai cittadini interessati da questo problema informazioni che consentano di predisporre una vera e propria piattaforma condivisa da utilizzare come base per le contrattazioni con i diversi enti proprietari".


"Lo Sportello - conclude Bonelli - sara' aperto, a partire dal 4 maggio, il martedi' e il giovedi' dalle 14.00 alle 16.30 e il venerdi' dalle 10.00 alle 12.30".

ENTRATA IN FUNZIONE L'ANTENNA ERICSSON PER LA WIND A VIA LINA CAVALIERI. DELUSINE FRA LA GENTE MA LA BATTAGLIA CONTINUA. COSA ASPETTA IL COMUNE AD AVIARE LA REDAZIONE DEL PIANO PER LE ANTENNE CHE CONSENTIREBBE DI BLOCCARE REALIZZAZIONI INCONTROLLATE ?

FONTE: http://roma.xcitta.it/20100424/cronaca/ambiente/elettrosmog/antenna_killer/lina_cavalieri

L'antenna è in funzione. Alemanno non ci ha ascoltati”

Pubblicato da Ivan Perozzi | sabato 24 apr alle ore 12:08 antenna_cavalieri_20100422.png

ROMA - L'antenna di Lina Cavalieri è entrata in funzione. È quanto dichiara il comitato di quartiere, sicuro delle sue fonti. “È evidente che il sindaco Gianni Alemanno è più interessato ai suoi viaggi in Giappone che a tutelare la salute dei cittadini” dichiara in una nota Daniela Caramel, presidente del comitato di quartiere.
Ad avvalorare la tesi dei cittadini ci sono elementi nuovi: innanzitutto una spia verde, visibile di notte direttamente sull'antenna, accesa ininterrottamente. E poi quella donna di via Lina Cavalieri, residente nel palazzo di fronte a quello dell'Enasarco che ospita l'antenna: si tratta di una signora che non è mai stata influenzata dai discorsi del comitato e che ha cominciato a ravvisare un dolore costante all'orecchio.
“Noi sospettiamo che l'antenna sia in funzione da prima delle elezioni regionali” dichiara a "Per Città" Daniela Caramel. Circa un mese fa il comitato ha incontrato il sindaco Alemanno, a margine di una riunione riguardante altri argomenti. Il sindaco ha ascoltato il disagio e la preoccupazione dei cittadini, prestando attenzione anche a quanto riportato da Cristiano Bonelli, presidente del IV municipio, fin dall'inizio al fianco dei cittadini nella battaglia.
I cittadini sanno che ora far spostare l'antenna è molto più complicato, che per il giudizio del Tar ci vorranno anni e che comincia una fase nuova della lotta. In loro c'è adesso un forte senso di rammarico per il disinteresse del Comune, ma anche una grande voglia di rivalsa, consapevoli di essere dalla parte giusta. Dalla parte della salute dei cittadini.

FORNO FARIPAN, A VIA ANNUNZIO CERVI 12, DEGLI AMICI TOMMASO, GIANCARLO E VALENTINO: UNO DEI LUOGHI PER MANGIARE DEL BUON PANE A ROMA, ED IN PARTICOLARE NEL QUARTIERE TALENTI

FONTE: http://tavoleromane.wordpress.com/2010/04/17/faripan/


Faripan – convincente panificio di quartiere

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Nel Quartiere Talenti - quasi puntualmente ogni mattina – si ripete da anni la stessa scena all’incrocio tra via Renato Fucini e via Franco Sacchetti. Sulla rampa anonima di un garage si forma una lunga fila ordinata dove tutti socializzano aspettando  il proprio turno…e non per entrare in qualche ufficio pubblico a sbrigare pratiche, bensì per comprare il pane sfornato caldo a tutte le ore da questo storico panificio di quartiere. Sigari, filoni, pizza bianca, pizza rossa scrocchiarella e saporita, dolci confezionati artigianalmente per le colazioni, come crostate e biscotti da caffelatte, sono solo alcune delle prelibatezze…
Ambiente vintage e servizio celere…i tre panettieri – “da una vita”- fanno continuamente su e giù per le scale, dal bancone ai forni, per soddisfare i desideri dei clienti!
Ottimo rapporto qualità-prezzo.
Le nostre Pagelle:
  • Ospitalità 7
  • Ambiente 6,5
  • Cibo 6,5
Prezzo:
  • Pizze: 2€  (1 porzione di rossa)
In Breve:
♥ C’era una volta…Faripan!

Informazioni pratiche:
Indirizzo: via Annunzio Cervi 12, 00137 Roma
Tel. 06.87140615
QUESTA NON E ' UNA PUBBLICITA', MA UN OMAGGIO AD UNA DELLE ATTIVITA' TIPICHE DI PIU' LUNGA ATTIVITA' NEL NOSTRO QUARTIERE TALENTI !

sabato 24 aprile 2010

PROBLEMI PER LA FORMAZIONE DELLA NUOVA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO: L'UDC, CHE SEGNALA IL MANCATO RISPETTO DEI PATTI ELETTORALI, MINACCIA L'APPOGGIO ESTERNO. LA QUESTIONE E' QUELLA DELL'ASSESSORATO URBANISTICA ? SE SI, INVITIAMO CON FORZA IL PRESIDENTE POLVERINI A NON AFFIDARE TALE ASSESSORATO ALL'UDC, CHE SAREBBE, CON CALTAGIRONE E CARLINO, IN EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSI !

CI SIAMO GIA' OCCUPATI QUALCHE GIORNO FA DELLA PREOCCUPANTE IPOTESI CHE IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO RENATA POLVERINI AFFIDASSE AD UN UOMO DELL'UDC L'ASSESSORATO ALL'URBANISTICA DELLA REGIONE LAZIO, SEGNALANDO L'EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSE ESISTENTE PER QUEL PARTITO, IN CONSIDERAZIONE DI:
  • STRETTO LEGAME DI PARENTELA FRA IL SUO SEGRETARIO PIERFERDINANDO CASINI, ED UNO DEI PROTAGONISTI DEL MONDO ROMANO DEI "PALAZZINARI" FRANCESCO-GAETANO CALTAGIRONE, TITOLARE DI CORPOSISSIMI ED ESTESI INTERESSI URBANISTICI A ROMA E NEL LAZIO;
  • ASSOLUTA PREMINENZA DEL GRUPPO CALTAGIRONE NELLO STESSO FINANZIAMENTO DELL'UDC, PER OLTRE IL 90% DEI FONDI (vedi: http://tg-talenti.blogspot.com/2010/01/renata-polverini-pdl-riesce-ad.html ). 
RILEGGI QUESTA NOSTRA SEGNALAZIONE A:http://tg-talenti.blogspot.com/2010/04/notizia-di-questa-mattina-sul-corriere.html
Nello stesso post segnalavamo che tale PROIEZIONE IN PALESE CONFLITTO DI INTERESSE risultava evidente da due elementi inequivocabili:
  •  la richiesta fatta dall'UDC prima delle elezioni di ottenere in Regione Lazio proprio l'assessorato all'Urbanistica, da affidare a Luciano Ciocchetti;
  •  la designazione da parte della stessa UDC addirittura nel listino del presidente Polverini di uno dei simboli di "mattone selvaggio romano", quel Roberto Carlino che era stato già candidato dalla stessa UDC alle recenti elezioni europee 2009, e la cui presenza in regione Lazio, addirittura negli uffici dell'Assessorato Urbanistica, risulterebbe francamente PREOCCUPANTE !
ORA, SI APPRENDE PROPRIO DAL CORRIERE DELLA SERA-edizione Roma di oggi sabato 23 aprile 2010, oltre che per lo scontro Fini-Berlusconi,vi sarebbero problemi nella formazione della Giunta Regionale del Lazio  anche in quanto  LA STESSA UDC RIMPROVERA ALLA POLVERINI IL MANCATO RISPETTO DEI PATTI PREELETTORALI !
Leggi l'articolo direttamente anche sul Corriere on line, con altre interessanti notizie:

http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/10_aprile_23/polverini-conflitti-preparazione-giunta-menicucci-1602889889190.shtml
INVITIAMO CON FORZA IL PRESIDENTE POLVERINI A NON CEDERE, E A NON AFFIDARE ALL'UDC, E DUNQUE COSI' VIRTUALMENTE A ROBERTO CARLINO ED AL GRUPPO CALTAGIRONE,  UN ASSESSORATO COSI' DELICATO PER LA VIVIBILITA' DELLA CITTA' DI ROMA, DEL LAZIO, E DELL'INTERA SUA CITTADINANZA !

CRESCE LA PREOCCUPAZIONE IN CITTA' PER UN POSSIBILE CONTROLLO DELLA NOSTRA ACQUA DA PARTE DI FRANCESCO-GAETANO CALTAGIRONE: IL GRUPPO CALTAGIRONE SALE AL 10% E DIVENTA IL 2° AZIONISTA DI ACEA

 Dal Corriere della Sera - edizione Roma del 22 aprile 2010
CRESCE LA PREOCCUPAZIONE IN CITTA' PER UN POSSIBILE CONTROLLO DELLA NOSTRA ACQUA DA PARTE DI FRANCESCO-GAETANO CALTAGIRONE: IL GRUPPO CALTAGIRONE SALE AL 10% E DIVENTA IL 2° AZIONISTA DI ACEA.
Quindi nel consiglio d'amministrazione di ACEA è entrato il giovane Francesco Junior Caltagirone, figlio di Francesco-Gaetano, e fratello di Azzurra Caltagirone, moglie dell'UDC Pierferdinando Casini.
Dopo le esperienze fatte da tanta gente con il Gruppo Caltagirone, specie nei grandi accordi urbanistici d'epoca rutelliana e veltroniana nelle periferie della città, dove il Gruppo Caltagirone:
  • ha PRIMA costruito le sue centinaia e centinaia di palazzoni;
la sfiducia e la profonda diffidenza della gente verso questo imprenditore è pienamente giustificata !!!

venerdì 23 aprile 2010

PRESIDENTE MUNICIPIO IV BONELLI: NO AD AUMENTI DEGLI AFFITTI DELLE CASE DEGLI ENTI

FONTE: http://zerosei.net/2010/04/22/bonelli-iv-municipio-no-ad-aumenti-degli-affitti-delle-case-degli-enti/


‘Al Prefetto, al quale va il nostro ringraziamento per la sensibilita’ dimostrata, abbiamo sottoposto la nostra richiesta di congelare gli aumenti degli affitti e la necessita’ di avviare una trattativa con gli Enti proprietari insieme alla Regione, non appena questa sara’ tornata nel pieno delle sue funzioni con l’insediamento della nuova Giunta’. Lo dichiara il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli. ’Dopo l’incontro che ho avuto, in qualita’ di incaricato dal sindaco Alemanno di seguire le vicenda degli inquilini delle case degli Enti previdenziali privatizzati, insieme al presidente del Municipio XI, Catarci, il 9 aprile scorso con il Prefetto di Roma – spiega Bonelli -, credo si sia avviato un importante passaggio di mediazione al fine di giungere ad una conclusione positiva di questa vicenda. Credo sia necessario come non mai continuare a rimanere tutti uniti e a non lasciarsi andare a proteste di piazza estemporanee che rischiano solo di generare ulteriore confusione in una vicenda complessa gia’ di suo’. ’Non e’ certo casuale – conclude – che dal prefetto Pecoraro si siano presentati due presidenti di Municipio, uno di centrodestra e uno di centrosinistra, proprio a significare l’unitarieta’ degli amministratori pubblici di fronte a questo tema cosi’ importante’.

ANTENNA KILLER SERPENTARA: IMPIANTO IN FUNZIONE, ANCHE GRAZIE AD INDIFFERENZA DEL SINDACO ALEMANNO. RIVOLTA FRA LA GENTE. SE NE OCCUPA ANCHE IL CORRIERE DELLA SERA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal Comitato via Lina Cavalieri
COMUNICATO STAMPA 

Roma, 22 aprile 2010

L’antenna di telefonia mobile sul tetto del palazzo dell’ENASARCO in piazza F. De Lucia, secondo quanto hanno riferito fonti informate al comitato “viale Lina Cavalieri”, che da un anno e mezzo si sta battendo contro la sua installazione, è entrato in funzione. Inutili i numerosi tentativi dei cittadini di richiedere un intervento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per aprire un tavolo di trattativa per la delocalizzazione dell’impianto.

Le promesse pre-elettorali del primo cittadino della Capitale, che in almeno 12 occasioni è stato informato o contattato per richiedere un incontro, soprattutto tramite il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, sono rimaste tali. Anche la mozione bipartisan del consiglio comunale, che lo impegnava ad intercedere presso la Wind, è inattuata, così come la lettera dell’ex assessore all’ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, con la quale si chiedeva di valutare la regolarità della concessione e di impegnarsi per non far attivare l’impianto.

“È evidente – dice indignata Daniela Caramel, presidente del comitato – che il sindaco Gianni Alemanno è più interessato ai suoi viaggi in Giappone che a tutelare la salute dei cittadini dagli interessi milionari delle multinazionali della telefonia. Un’ulteriore dimostrazione è data dal fatto che da anni giacciono in Campidoglio migliaia di firme di cittadini che chiedono una moratoria e un piano regolatore per le antenne”.

“Ci dispiace profondamente - conclude Caramel – che non ci abbia mai voluto incontrare. Gli avremmo voluto raccontare la storia di una signora che, da quando l’antenna è entrata in funzione, non può più vivere dentro casa sua. A causa degli effetti delle onde elettromagnetiche, ora accusa continui e insopportabili disturbi all’orecchio, che ne pregiudicano la propria vita quotidiana”.

Per ulteriori informazioni:
Daniela Caramel - 328 75 34 701
comitatolinacavalieri@hotmail.it
VEDI IL LUNGO ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA:
 http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_aprile_22/antenna-killer-protesta-serpentara-1602884473884.shtml

Serpentara, rivolta contro l'antenna
di telefonia mobile: «Il sindaco ci aiuti»

Il comitato di zona accusa: ripetitore in funzione nonostante gli appelli, e una donna sta male per le onde


ROMA - Un quartiere contro l'antenna killer. Il comitato cittadino «Viale Lina Cavalieri» rilancia la battaglia contro «l'antenna di telefonia mobile sul tetto del palazzo dell'Enasarco in piazza F. De Lucia», alla Serpentara, periferia Nordest di Roma. Secondo gli abitanti della zona, che da un anno e mezzo si battono contro la sua installazione, l'antenna è entrata in funzione nonostante i ripetuti tentativi dei cittadini di richiedere un intervento del sindaco Alemanno, per aprire un tavolo di trattativa per la delocalizzazione dell'impianto.
Antenne sui tetti di Roma
Antenne sui tetti di Roma
PROMESSE ELETTORALI -
«Le promesse pre-elettorali del primo cittadino della Capitale, che in almeno 12 occasioni è stato informato o contattato per richiedere un incontro, soprattutto tramite il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli - accusa il comitato -, sono rimaste tali. Anche la mozione bipartisan del consiglio comunale, che lo impegnava ad intercedere presso la Wind, è inattuata, così come la lettera dell'ex assessore all'ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, con la quale si chiedeva di valutare la regolarità della concessione e di impegnarsi per non far attivare l'impianto».
Secondo Daniela Caramel, presidente del comitato, «il sindaco Gianni Alemanno è più interessato ai suoi viaggi in Giappone che a tutelare la salute dei cittadini dagli interessi milionari delle multinazionali della telefonia». E gli abitanti insistono: da anni giacciono in Campidoglio migliaia di firme di cittadini che chiedono una moratoria e un piano regolatore per le antenne. «Ci dispiace profondamente - conclude Caramel - che non ci abbia mai voluto incontrare. Gli avremmo voluto raccontare la storia di una signora che, da quando l'antenna è entrata in funzione, non può più vivere dentro casa sua. A causa degli effetti delle onde elettromagnetiche, ora accusa continui e insopportabili disturbi all'orecchio, che ne pregiudicano la propria vita quotidiana». (fonte Omniroma)