lunedì 28 novembre 2011

OLTRE 3 SETTIMANE FA ITALGAS E' INTERVENUTA IN EMERGENZA AL N. 58 DI VIA ROBERTO BRACCO PER UNA PERDITA DI GAS. SONO PASSATI PIU' DI 20 GIORNI ED IL MARCIAPIEDI DAVANTI AL PORTONE REST SBARRATO DALLA RECINZIONE PROVVISORIA ALLORA MESSA IN OPERA, CON GRAVISSIMI DISAGI PER LE TANTE PERSONE ANZIANE RESIDENTI NEL CONDOMINIO, LE MAMME CON BIMBI E CARROZZINE, ED IN GENERE PER CHI TRANSITA A PIEDI LUNGO LA VIA. CARI AMICI DELL'ITALGAS, MA LO VOGLIAMO CHIUDERE QUESTO CANTIERE (AUTORIZZ. 77246 PTG11 DEL 14-10-2011)?

CI GIUNGE QUESTA SEGNALAZIONE DAGLI AMICI DEL COMITATO DI QUARTIERE SALVIAMO TALENT:
OLTRE 3 SETTIMANE FA ITALGAS E' INTERVENUTA IN EMERGENZA AL N. 58 DI VIA ROBERTO BRACCO PER BLOCCARE UNA PERDITA DI GAS. 
DA ALLORA SONO PASSATI PIU' DI 2O GIORNI E QUESTA RESTA LA SITUAZIONE......




CON IL MARCIAPIEDI DAVANTI AL PORTONE COSI' SBARRATO DALLA RECINZIONE PROVVISORIA ALLORA MESSA IN OPERA, SI VERIFICANO QUOTIDIANAMENTE GRAVISSIMI DISAGI PER LE TANTE PERSONE ANZIANE RESIDENTI NEL CONDOMINIO, LE MAMME CON BIMBI E CARROZZINE, ED IN GENERE PER CHI TRANSITA A PIEDI LUNGO LA VIA. 
CARI AMICI DELL'ITALGAS, MA LO VOGLIAMO CHIUDERE QUESTO CANTIERE ?

domenica 27 novembre 2011

IN UNA RECENTE INTERVISTA AL MESSAGGERO IL PRESIDENTE BONELLI CONFERMA CHE L'IPOTESI DEL SENSO UNICO A VIA FRANCO SACCHETTI E' DEFINITIVAMENTE TRAMONTATA, IN QUANTO "PARLANDO CON LA GENTE", ED ASCOLTANDONE AGGIUNGIAMO NOI LA FORTE CONTRARIETA', "CI SIAMO RICREDUTI". RINGRAZIAMO IL PRESIENTE BONELLI PER AVER ASCOLTATO LA CITTADINANZA DEL QUARTIERE

QUESTI I GRAVI PROBLEMI DI UN IPOTETICO SENSO UNICO A VIA FRANCO SACCHETTI, COME LI AVEVAMO A SUO TEMPO CONDENSATI IN UN EFFICACE VIDEO:


QUESTO IL CAMBIAMENTO DECISO DI ROTTA DELL'AMMINISTRAZIONE DEL MUNICIPIO IV, DOPO ESSERSI RSA CONTO DELLA FERMA CONTRARIETA' DELLA CITTADINANZA:
RINGRAZIAMO IL PRESIENTE BONELLI PER AVER ASCOLTATO LA CITTADINANZA DEL QUARTIERE.

LETTERA APERTA DEL PROF. ANTONIO TAMBURRINO A ROMA-METROPOLITANE A PROPOSITO DELL'OPERA PUBBLICA PIU' COSTOSA DI ROMA, LA LINEA METRO C, LA CUI APERTURA SI ALLONTANA NEL TEMPO, ALMENO A DOPO IL 2020

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
LA TROVATE ANCHE QUI: http://www.eur.roma.it/news.php?news=3883

La risposta di Roma Metropolitane alle mie considerazioni del 30.09.2011 sulla metro C permette di fissare dei punti fermi fondamentali.
Innanzitutto prendo atto che i rilievi da me formalizzati non sono stati per nulla smentiti, anzi.
In particolare, per la prima volta, si riconosce che esiste una delibera del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici. Finora la circostanza era stata tenacemente smentita.
Ma ciò vuol dire riconoscere anche che, fin dall'origine, esisteva un progetto altenativo. Così ora si possono approfondire le circostanze e le motivazioni nelle quali questo progetto alternativo è stato prodotto.
Sono d'accordo con Roma Metropolitane che la data di nascita della metro C può essere fissata nel lontano il 18 luglio 1995.
L'opera doveva costituire la realizzazione fondamentale del grande Giubileo del 2000. Essa però nacque con un peccato originale, da cui non è riuscita mai più a redimersi. Infatti, la tecnologia adottata era quella della "metropolitana pesante su ferro a guida manuale". Questa tecnologia caratterizzava la prima generazione delle metro, ma oggi è stata del tutto abbandonata (l'automazione che è stata aggiunta alla metro C posteriormente non ne ha comportato il benché minimo aggiornamento strutturale).
In più, fu sostanzialmente deciso di bypassare, in fase di progettazione, le problematiche archeologiche e di rinviarle tutte alla fase di cantiere, nonostante la vigenza di una legge specifica sulla "archeologia preventiva".
Ne derivò un dimensionamento ciclopico delle due gallerie della tratta centrale, da S. Giovanni a S.Pietro, di ben 10 m; questa misura non è stata mai raggiunta da nessun'altra metropolitana.
Il Comune fu così orgoglioso di questa soluzione che la battezzò "Modello Roma" e la pubblicizzò in giro per il mondo.
Oggi, a 18 anni di distanza e dopo aver speso miliardi di euro, cosa abbiamo ottenuto?
A dicembre 2013, se tutto va bene, finiranno i lavori sulla tratta periferica Pantano-S.Giovanni. Attenti, si parla di fine lavori, non di messa in esercizio.
E per il resto?
L'anno prossimo sapremo se, come, quando e quanto ci costerà arrivare da S.Giovanni al Colosseo.
Per la tratta oltre il Colosseo, che è la vera ragione d'essere della metro C e sulla quale si basa, in modo particolare, tutta la pedonalizzazione del Centro Storico, non esiste niente di niente, né modi, né tempi, né costi.
L'unica cosa certa è che la metro C è stata definitivamente cancellata dal dossier per le Olimpiadi 2020.
Nel frattempo, nella più assoluta riservatezza, il "Modello Roma" si è estinto ed è stato sepolto, senza neppure una prece. Tutta la metodologia di scavo è stata conseguentemente rivoluzionata.
Come si può chiamare questo risultato, se non un fallimento completo?
Da parte di Roma Metropolitane c'era da aspettarsi, se non un'assunzione di piena responsabilità, almeno un accenno di autocritica. Invece l'azienda, incrollabilmente fedele alla sua presunzione di infallibilità, si impegna puntigliosamente a riempire 8 fitte pagine di descrizione di adempimenti burocratici per concludere che nessuno avrebbe saputo fare di meglio ed in tempi minori.
A questo punto non sarebbe più necessaria alcuna replica, essendo evidente che 18 anni ed 8 pagine non sono un'autodifesa, ma un'autoaccusa.
Tanto più che ora è accertato, anche documentalmente, che c'era almeno un'alternativa realmente possibile.
Consideriamo allora più dettagliatamente la tratta centrale da S. Giovanni a S. Pietro, proprio quella in cui Roma Metropolitane oggi si è arenata e quella di cui fu oggetto la famosa delibera del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Ebbene, il Comune di Roma, partendo esattamente dalla delibera del 18 luglio 1995, chiese ed ottenne dal Governo un finanziamento del 100%, garantendo di poter realizzare l'opera in 4 anni, in tempo per il Giubileo 2000.
Ma, ad un certo punto, il Governo, di cui ero consulente, dovette sostituirsi agli organi tecnici del Comune, dopo che era stata dimostrata la loro incapacità a tener fede agli impegni. Furono così affrontati e risolti tutti gli ostacoli tecnici e procedurali. Il tutto nell'ambito delle leggi allora vigenti.
Il punto di partenza fu quello di abbandonare le procedure delle gare basate solo sui prezzi unitari la cui prima e più nefasta conseguenza è che poi nessuno è mai responsabile di niente, né di allungamenti di tempi e né di lievitazioni di costi.
Al suo posto si scelse la via dell' "appalto concorso", col sistema "chiavi in mano". Con questo sistema ognuno nel suo ruolo è responsabile al 100%.
Fu per attivare questa procedura che si chiese il consenso del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. E lo si ottenne, con le dovute prescrizioni e integrazioni (vedi all. 1 alla mia precedente nota del 30.09.2011).
Subito dopo fu preparato tutto quanto era necessario per la gara, fino alla lettera d'invito, col consenso e la compartecipazione di tutte le istituzioni interessate.
La relativa documentazione è disponibile a richiesta.
Infine, il Governo comunicò al Comune che si poteva procedere, come attestato dalla lettera del 20 novembre 1995 (vedi all. 2 alla mia precedente nota del 30.09.2011). 
A questa lettera, come ormai ora possiamo dichiarare accettato, non fu data mai risposta.
Diamo ormai per condiviso tutto questo.
Ora però Roma Metropolitane sostiene che richiamare queste vicende significa, dopo tanti anni, "portare avanti uno sterile confronto".
Ma nel fare questa affemazione si dimentica che oggi l'opera è impantanata.
Allora questo confronto, oltre a dimostrare che tutti i miei timori di allora erano più che giustificati, lungi dall'essere sterile, è fondamentale per cercare di decidere cosa si deve fare oggi per non lasciare ai posteri una gigantesca opera incompiuta nel cuore di Roma.
Eccoci allora al dunque. La mia proposta è: per il completamento da San Giovanni in poi Roma Metropolitane abbandoni il suo ingiustificato e irrisolutivo monopolio decisionale. Al suo posto, nel pieno rispetto delle normative italiane ed europee, si avvii, finalmente, un "appalto-concorso", aperto a nuove soluzioni, compreso un aggiornamento alle tecnologie più moderne.
Quest'aggiornamento potrebbe rivelarsi ancora l'unica soluzione possibile.
Che cosa abbiamo da perdere, se non lo smantellamento di un sistema di irresponsabilità che finisce col fare da cappello a diffuse incompetenze tecniche e a interessi politico-economici non sempre dichiarabili alla luce del sole?
In questo momento di grave crisi, sarebbe anche un importante segnale di cambiamento per il Paese.
ANTONIO TAMBURRINO

CHI SPIEGHERA' AI CITTADINI DI ROMA, CHE STANNO SOSTENENDO IN PARTE CONSISTENTE L'ENORME SFORZO FINANZIARIO DEL COMUNE DI ROMA PER LA REALIZZAZIONE DELLA PIU' COSTOSA OPERA PUBBLICA IN ITALIA DOPO IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA -CHE PERO' NON SI FARA' PIU'- PERCHE' DAL 2012 DOVRANNO SUBIRE ULTERIORI TAGLI AI SERVIZI ED AUMENTI DI TASASE PER PAGARE LE RATE DI UN ENORME DEBITO PER UN'OPERA PUBBLICA IL CUI UTILIZZO SI ALLONTANA NEL TEMPO QUASI INDEFINITAMENTE ?
SU QUEST'OPERA VI INVIATIAMO A RIVEDERVI DUE VIDEO DA UN CONVEGNO DEL 2010:




IL CORRIERE DELLA SERA DI OGGI RIFERISCE LA VOCE CHE VORREBBE MARIO MORCONE, EX COMMISSASIO PREFETTIZIO AL COMUNE DI ROMA, IN CORSA PER UNA POLTRONA DA SOTTOSEGRETARIO NEL GOVERNO MONTI, EVIDENTEMENTE SU SEGNALAZIONE PD. CONSIDERATO QUANTO ACCADUTO ALL'EPOCA, OSSIA IL FATTO CHE MORCONE AVESSE FATTO APPROVARE DIRETTAMENTE AL COMUNE DI ROMA, SENZA ALCUNA FORMA DI PARTECIPAZIONE, DECINE DI ACCORDI URBANISTICI E CONVENZIONI, SCIPPANDO COSI' LA CITTADINANZA DI SCELTE FONDAMENTALI PER LA SUA VITA QUOTIDIANA, SEGNALIAMO CHE SI TRATTEREBBE DI UN GRAVISSIMO SEGNALE DI PROSECUZIONE DEL PD STESSO SULLA STRADA DEL MANTENIMENTO "IN SERVIZIO" DI PERSONAGGI ORMAI SCREDITATI, CERTO NON UN BEL SEGNALE GUARDANDO ALLE ELEZIONI COMUNALI DEL 2013

QUESTA LA VOCE RACCOLTA OGGI DAL CORRIERE DELLA SERA:
 MARIO MORCONE, EX COMMISSASIO PREFETTIZIO AL COMUNE DI ROMA, SAREBBE  IN CORSA PER UNA POLTRONA DA SOTTOSEGRETARIO NEL GOVERNO MONTI, EVIDENTEMENTE SU SEGNALAZIONE DEL PD DOPO LA RECENTE CANDIDATURA ALLE ELEZIONI COMUNALI DI NAPOLI DI QUALCHE MESE FA. 
QUESTE, RICORDIAMOLO INFATTI, LE RECENTI ESPERIENZE DI MORCONE:
E QUESTO E' QUELLO CHE HA FATTO A ROMA MORCONE IN QUALITA' DI COMMISSARIO PREFETTIZIO SUCCEDUTO AL SINDACO VELTRONI:


CONSIDERATA LA VICENDA POCO COMMENDEVOLE DI CUI SI ERA ALL'EPOCA RESO PROTAGONISTA MORCONE,  RESPONSABILE DI AVER APPROVATO DIRETTAMENTE, SENZA ALCUNA FORMA DI PARTECIPAZIONE, DECINE DI ACCORDI URBANISTICI E CONVENZIONI, SCIPPANDO LA CITTADINANZA DI SCELTE FONDAMENTALI PER LA LORO VITA QUOTIDIANA CHE CONDIZIONANO A TUTT'OGGI SVOLUPPO URBANISTICO E VITA QUOTIDIANA DEI NOSTRI QUARTIERI , SEGNALIAMO CHE SI TRATTEREBBE DI UN GRAVISSIMO SEGNALE DI PROSECUZIONE DEL PD STESSO LUNGO LA STRADA DEL MANTENIMENTO "IN SERVIZIO" DI PERSONAGGI ORMAI SCREDITATI, CERTO NON UN BEL SEGNALE GUARDANDO ALLE ELEZIONI COMUNALI DEL 2013 !

QUARTIERE TALENTI: DA OLTRE UN ANNO NON E' FUNZIONANTE UN LAMPIONE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE DI LATO AL NUMERO CIVICO 73 DI VIA ROBERTO BRACCO. SU INVITO DEL CDQ SALVIAMO TALENTI PUBBLICHIAMO LA SITUAZIONE, CONFIDANDO CHE ACEA -A CUI LA SEGNALAZIONE VIENE INVIATA- VORRA' RISOLVERE QUANTO PRIMA IL PROBLEMA !




Per il tramite del Comitato di quartiere Salviamo Talenti alcuni cittadini ci segnalano che è ben UN ANNO che il lampione di lato al numero civico 73 di via Roberto Bracco, nel quartiere Talenti –Municipio IV di Roma, non funziona più.
In questi mesi nessuno dell’ACEA, nonostante alcune telefonate è intervenuto per porre problema alla pericolosa situazione di un bel tratto di via Bracco che resta pericolosamente al buio dopo il tramonto del sole.
SEGNALIAMO IL PROBLEMA AD ACEA: email  lampionispenti@aceaspa.it   , inviando anche link a questo video ed alla sua pubblicazione su TG Roma-Talenti, confidando che il problema sia finalmente quanto prima risolto.
(TG-Talenti n. 86 - 27 novembre 2011 – segnalazione del Comitato di quartiere Salviamo Talenti).

ASSEMBLEA PUBBLICA MARTEDI' 29 NOVEMBRE 2011 ORE 18 - SALA AGNINI VIALE ADRIATICO 136: SARANNO PRESENTI PER IL PD DEBORA SERRACCHIANI , CONSIGLIERE COMUNALE DARIO NANNI E CONSIGLIERE MUNICIPALE R. CORBUCCI

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
"Voglio invitarvi all'assemblea pubblica di martedì 29 novembre alle ore 18 con la parlamentare europea del Pd Debora SERRACCHIANI, il consigliere comunale Dario NANNI e me per discutere del futuro del nostro Paese e della nostra città. L'incontro si terrà presso la Sala Agnini, al terzo piano di Viale Adriatico 136. Spero tu possa partecipare".
CONFIDIAMO CHE NEL PD SI APRA QUANTO PRIMA UNA AMPIA STAGIONE DI REVISIONE E CRITICA PER QUANTO SUCCESSO NELLE PERIFERIE DI ROMA ALL'EPOCA DELLE GIUNTE VELTRONI !

PERCHE' MAI, CON L'AMPIA POSSIBILITA' DI SCELTA DI APPARTAMENTI NUOVI SPARSI PER OGNI DOVE NELLA CITTA' DI ROMA, LA GENTE DOVREBBE VENIRE A CERCARE IL SUO APPARTAMENTO NUOVO NEL QUARTIERE TALENTI DI ROMA, MAGARI APPENA COSTRUITO E NON SI SA' SE AVRA' PROBLEMI TECNICI, MAGARI ANCORA IN CORSO DI COSTRUZIONE, E NON SI SA' SE VERRA' MAI COMPLETATO ! GUARDATE QUESTA SETTIMANA QUANTI VECCHI APPARTAMENTI DEL BUON VECCHIO QUARTIERE TALENTI DEGLI ANNI IN CUI SI COSTRUIVA BENE, CHE SONO OFFERTI IN VENDITA ! FATE QUI -SE PROPRIO VOLETE- LA VOSTRA SCELTA !

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EVOLVE ORMAI DI ORA IN ORA LA DRAMMATICA SITUAZIONE DI BANCA MONTE PASCHI DI SIENA, LA BANCA CON I CUI SOLDI E' STATO LARGAMENTE CEMENTIFICATO IL MUNICIPIO IV DI ROMA, E DELLA SUA PRINCIPALE AZIONISTA, LA FONDAZIONE MPS, TRAVOLTE DALLA CRISI A SEGUITO DELL'ESPOSIZIONE ECCESSIVA PRIMA SUL VERSANTE DELLA BOLLA IMMOBILIARE, E POI DEI TITOLI DI STATO ITALIANI. DA DOMANI, ESSENDO VENUTE MENO LE CONDIZIONI DEL PRESTITO DI 525 MILIONI DI EURO CONCESSO ALLA FONDAZIONE PER FARE L'AUMENTO DI CAPITALE DI GIUGNO (OSSIA CHE LE AZIONI NON SCENDESSERO SOTTO IL VALORE DI 0,30 EURO), LE BANCHE CREDITRICI POTREBBERO TECNICAMENTE ASSUMERE IL CONTROLLO DELLE AZIONI DELLA FONDAZIONE STESSA ! LA FONDAZIONE STESSA, CHE POSSEDEVA IL 50% DELLE AZIONI, CON LA RIDUZIONE DI VALORE DEL 93/94% VERIFICATASI DAL 2007, HA PERSO OLTRE 19 MILIARDI DI EURO (IL VALORE DI OGGI E' SOLO IL 7% DI QUELLO DEL 2007 !), MENTRE BANCA MPS VALE OGGI, A FRONTE DEL RECENTE AUMENTO DI CAPITALE DI GIUGNO DA 2,4 MILIARDI DI EURO, SOLO1,2 MILIARDI !!!!!

DAL CORRIERE DELLA SERA DEL 27 NOVEMBRE 2011:
EVOLVE ORMAI DI ORA IN ORA LA DRAMMATICA SITUAZIONE DI BANCA MONTE PASCHI DI SIENA, LA BANCA CON I CUI SOLDI E' STATO LARGAMENTE CEMENTIFICATO IL MUNICIPIO IV DI ROMA, E DELLA SUA PRINCIPALE AZIONISTA, LA FONDAZIONE MPS.
FINISCONO INFATTI OGGI VERAMENTE DALLA CRISI A SEGUITO DELL'ESPOSIZIONE ECCESSIVA, PRIMA SUL VERSANTE DELLA BOLLA IMMOBILIARE, E POI DEI TITOLI DI STATO ITALIANI. 
DA DOMANI, ESSENDO VENUTE MENO LE CONDIZIONI DEL PRESTITO DI 525 MILIONI DI EURO CONCESSO ALLA FONDAZIONE PER FARE L'AUMENTO DI CAPITALE DI GIUGNO (OSSIA CHE LE AZIONI NON SCENDESSERO SOTTO IL VALORE DI 0,30 EURO), LE BANCHE CREDITRICI POTREBBERO TECNICAMENT ASSUMERE IL CONTROLLO DELLE AZIONI DELLA FONDAZIONE STESSA ! 
LA FONDAZIONE STESSA, CHE POSSEDEVA IL 50% DELLE AZIONI, CON LA RIDUZIONE DI VALORE DEL 93/94%VERIFICATASI DAL 2007, HA PERSO OLTRE 19 MILIARDI DI EURO !
IL VALORE DI OGGI, E' INFATTI  SOLO IL  7%  DI QUANTO LA BANCA VALEVA NEL 2007, E LA RIDUZIONE DI VALORE DA INIZI DEL 2011 E' STATA ADDIRITTURA DEL 67% !
D'ALTRA PARTE, E' INCREDIBILE DIRLO, MA ANCORA FRA 2010-2011, E SINO ADDIRITTURA AL MAGGIO 2011, LA BANCA MPS CONTINUAVA A FARE INCOMPRENSIBILMENTE LEVA SUL FRONTE DELL'IMMOBILIARE PER RISOLLEVARE LE SUE ORMA DISASTRATE SORTI.
Leggete qui:

ABBIAMO ADDIRITTURA VISTO IN PIENO 2010 BANCA MPS, PER MANO DEL SUO BRACCIO IMMOBILIARE NUOVA SENSEDONI (ambedue vicino politicamente al PD, anche denominato da parte di alcuni PD SENZA ELLE), SOSTITUIRE TOTI-LAMARO CON IL GRUPPO MEZZAROMA, E TENTARE ADDIRITTURA DI RILANCIARE COME "ACCORDO DI PROGRAMMA "CASAL BOCCONE" IL PROGETTO DEI "GRATTACIELI A VIA DI CASAL BOCCONE" A SUO TEMPO ELABORATO DA TOTI-LAMARO UTILIZZANDO I PROGETTISTI DELLA MILANESE-LIGRESTIANA CITYLIFE (vicini politicamente al PD CON ELLE... Ma si sa, abbiamo dovuto constatare in questi anni recenti che i soldi NON HANNO COLORE POLITICO ! E che costituiscono sovete la base ritentua da molti più efficace per PRETESE INTESE POLITICHE !)......
DICE IL PROVERBIO LATINO: "QUIS VULT PERDERE DEUS DEMENTAT", OSSIA DIO FA IMPAZZIRE COLUI IL QUALE VUOLE MANDARE IN ROVINA.....
E' DOVE E' STATA PORTATA BNCA MPS DAI SUI INVESTIMENTI QUASI SENZA LIMITI NEL SETTORE DELL'IMMOBILIARE, OVUNQUE IN ITALIA E A ROMA PARTICOLARMENTE NEL NOSTRO POVERO MUNICIPIO IV ?


RICORDIAMOLO, BANCA MPS VALE OGGI:
  • meno 93% RISPETTO A CINQUE ANNI FA !
    meno 67%
    RISPETTO A 6 MESI FA !
  • meno 34% RISPETTO AD UN SOLO MESE !
  • meno 1,58% RISPETTO A IERI !
OSSIA BANCA MPS VALE OGGI, A DI UN VALORE DEL 2007 DI CIRCA 20 MILIARDI, E ADDIRITTURA A FRONTE DEL RECENTE AUMENTO DI CAPITALE DI GIUGNO DA 2,4 MILIARDI, SOLO 1,2 MILIARDI !
INOLTRE:
  • IL PRINCIPALE AZIONISTA, LA  FONDAZIONE MPS, HA PERSO DAL 2007 CIRCA 20 MILIARDI DI CAPITALE, E SI RITROVA OGGI NEL'IMMINENZA DI UA INEVITABILE CONSEGNA ALLE BANCHE CREDITRICI DEL SUO 50% DELLE AZIONI DELLA BANCHE , IL CUI VALORE E' OGGI DRASTICAMENTE RIDOTTO A SOLI 500 MILIONO DI EURO,   IN UN TUNNEL OSCURO PROBABILMENTE SENZA SPERANZA  E SENZA USCITA.....
  • LA CONSEGNA DELLE AZIONI DI MPS DA PARTE DELLA FONDAZIONE MPS ALLE BANCHE CREDITRICI, ANCHE SE NON DOVESSE DOMANI FORMALMENTE AVVENIRE, NELLA SOSTANZA TECNICA E' GIA' AVVENUTA !
  • SIENA PERDE COSI' IL CONTROLLO DELLA SUA BANCA, MENTRE LA SUA FONDAZIONE FINISCE SOSTANZIALMENTE RIDOTTA IN ESTREME RISTRETTEZZE, GRAVATA DA CENTINAIA DI MILIONI DI EURO DI DEBITI NON COPERTI DAL VALORE DELLA AZIONI......

E COSA ANDRA' A SUCCEDERE DELLA CENTINAIA DI INIZIATIVE DI "VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE", FINANZIATE DA MPS, SPARSE IN ITALIA E MOLTE DELLE QUALI UBICATE NEL MUNICIPIO IV DI ROMA,  CHE HANNO TIRATO A FONDO LA STESSA BANCA MPS, IMMOBILIZZANDONE ENORMI RISORSE -POI DISTRUTTE DEL CROLLO DEI VALORI- E RESTANDO BEN LONTANE DAI SPERATI RISULTATI IN TERMINI DI REDDITI ?
  • CHISSA'.....
  • QUEL CHE CERTO E' CHE SOLDI PER COMPLETARE TANTI LAVORI E' BEN DIFFICILE CHE SI TROVINO....
  • RIFLETTETE, RISPARMIATORI......... RIFLETTETE BENE !

COME COMMENTA INFINE MASSIMO MUCCHETTI, SUL CORRIERE DELLA SERA, APPARE OGGI BEN DIFFICILE TROVARE SOLUZIONI PER TIRARE FUORI MPS DAL BARATRO IN CUI E' ANDATA A CACCIARSI......

sabato 26 novembre 2011

BANCA MONTE PASCHI DI SIENA, CHE DOVREBBE PRODURSI IN UN UN ULTERIORE AUMENTO DI CAPITALE DA 3 MILIARDI, E' AD UN PASSO DAL DEFAULT (UNA VOLTA SI DICEVA FALLIMENTO.... COSI' FA PIU' FINE !). LA FONDAZIONE MPS, PRINCIPALE AZIONISTA CON IL 50,2%, CHE SI E' GIA' SVENATA NELLA CAPITALIZZAZIONE DI GIUGNO, E CHE HA ORA UN'ESPOSIZIONE DI CIRCA 1.050 MILIARDI, DI CUI 900 CON LE BANCHE, FRA CUI UN INSIDIOSISSIMO DEBITO IN DERIVATI CON CREDIT SUISSE, CHE SI MOLTIPLICA CON IL CALO DEL TITOLO MPS ( - 67% IN 6 MESI, -34% NELL'ULTIMO MESE, - 1.58% IERI, PERDITA DAL 2007, CIRCA 94% DEL VALORE !!!), CHIEDE DI RINEGOZIARE I DEBITI CON LE ALTRE BANCHE.... ECCO DOVE IL FOLLE INVESTIMENTO NELLA BOLLA IMMOBILIARE HA PORTATO UNA BANCA UN TEMPO NOBILE,PROTAGONISTA DELLA SELVAGGIA CEMENTIFICAZIONE DI TANTE PARTI D'ITALIA IVI COMPRESO IL NOSTRO MUNICIPIO IV DI ROMA. DAL 2007 LA BANCA HA PERSO CIRCA IL 93% DEL SUO VALORE, UN'ENORME DISTRUZIONE DI RICCHEZZA, ED I RESPONSABILI, SONO ANCORA Lì, AL LORO POSTO !!!

 CI ERAVAMO OCCUPATI CON UN NOSTRO POST IN DATA 31 0TTOBRE 2011 DELLA DIFFICILE SITUAZIONE DELLA BANCA MONTE PASCHI DI SIENA, LA BANCA CHE, IN TOTALE CONTROTENDENZA CON LA SUA TRADIZIONE DI DOMINANTE ATTENZIONE ALL'ECONOMIA VICINA ALLA CULTURA, AL TERRITORIO STORICO DI SIENA, ALLA RICERCA ED ALL'ECONOMIA DI QUALITA', SI E' LETTERALMENTE BUTTATA - A PARTIRE DAL 2003 E SU EVIDENTE IMPULSO DI F.G. CALTAGIRONE VICEPRESIDENTE DEL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE- NELL'INVESTIMENTO PIU' AMPIO E A VOLTE QUASI SCATENATO NEL SETTORE DELL'IMMOBILIARE NUOVO.
Abbiamo visto quindi Banca Monte Paschi letteralmente scatenata a finanziare, oltre che in tantissime altre parti d'Italia, anche  nel Municipio IV di Roma e nei nostri quartieri, le quasi illimitate iniziative di "valorizzazione immobiliare" dei vari Toti-Lammaro, Francesco Gaetano Caltagirone, e Mezzaroma, con migliaia di nuovi appartamenti e decine di migliaia di residenti i cui pesantissimi effetti abbiamo dovuto viverli sulla nostra pelle, con una drammatica riduzione della qualità della vita nei nostri quartieri, ed un progressivo collasso della relativa viabilità. 
E quando Toti-Lamaro è andato in affanno, il primo dei tanti, con l'avviarsi della drammatica crisi, MPS l'ha sbattuto fuori senza tanti riguardi dalla Nuova Sansedoni, sostituendolo poi in varie iniziative immobiliari, ad esempio il progetto dei grattacieli a Casal Boccone ( GRATTACIELI A CASAL BOCCONE !!! AVETE CAPITO BENE ?) con il Gruppo Mezzaroma....

Di questa singolare concentramento delle principali iniziative di una banca così importante e nobilmente tradizionale, in un UNICO settore di cui sono andati rilevandosi a partire dal 2007 i GRAVISSIMI PROBLEMI, a partire dalla crisi dei subprime, si è occupato il Fatto Quotidiano, in data 11 agosto 2010 con un articolo che qui riprendiamo:
QUESTO IL TESTO:

Ambienti Mps respingono l’accusa: “Abbiamo almeno 300 partecipazioni in tutti i settori: infrastrutture, società finanziarie, energia. Certo, c’è anche l’immobiliare, ma investiamo nelle costruzioni meno di altri grandi istituti”. Ma gli ambientalisti hanno storto il naso per la svolta della banca, per il fiorire di società controllate o partecipate che fanno affari con i giganti del mattone delle cooperative rosse.
L’ultimo caso è il progetto dell’aeroporto di Siena. Una storia costata al presidente Giuseppe Mussari un avviso di garanzia per concorso morale in falso e turbativa d’asta. 
Lui, Mussari, si dichiara “estraneo ai fatti” e assicura di avere “piena fiducia nella magistratura”. Ad attirare l’attenzione della Procura è stata la privatizzazione della società che gestisce lo scalo, in passato controllata dagli enti locali e partecipata da Mps. Ma nel 2008 ecco l’ingresso del fondo Galaxy con sede in Lussemburgo. Si tratta, però, di un fondo pubblico, partecipato indirettamente dai governi di Francia, Germania e Italia. Secondo i magistrati, il Monte avrebbe favorito Galaxy nella gara per la scelta del partner privato della società aeroportuale. Qui ecco che la storia si complica: tra i soci di Galaxy c’è la Cassa Depositi e Prestiti (controllata al 70% dallo Stato e al 30 dalle fondazioni bancarie). A presiederla Franco Bassanini, sostenuto per la presidenza proprio da Mps. Niente di illegale, ma il progetto dell’aeroporto è tutt’altro che ben visto dai senesi. Per la sua dubbia utilità e per le dimensioni. Siamo vicini agli scali di Firenze e Pisa, a due ore da Fiumicino. Non solo: Siena finora attirava solo voli da diporto. Invece ecco comparire una pista da 1.498 metri che con 15 milioni di investimenti permetterà entro il 2020 di far atterrare centinaia di migliaia di viaggiatori. Una struttura voluta dal colosso farmaceutico Novartis, che qui ha una delle sue sedi. Ma anche una scelta che punta sulla quantità più che sulla qualità. Certo agli operatori del settore farà piacere. Per esempio a Luisa Stasi, comproprietaria dell’Hotel Garden Spa e moglie di Mussari.

I progetti Mps punteggiano la campagna senese. Prendete la Bagnaia, tenuta della famiglia Riffeser, dove si è tenuto il ricevimento di nozze di Pierferdinando Casini e Azzurra Caltagirone. Dove ogni anno il gotha politico e giornalistico si incontra per una sorta di Porta a Porta campestre. Nessuno si è mai chiesto cosa facciano le ruspe che lì davanti tormentano la campagna per costruire 300 appartamenti e un campo da golf. Ma che cosa c’entra Mps? L’Agricola Merse Srl è unita in matrimonio alla Monte dei Paschi Capital Service, che della società di Bagnaia detiene il 20%.

Ancora: la Fondazione Mps è socia al 66% della Sansedoni spa, la Banca ha un altro 21%. Sansedoni sta realizzando almeno 12 progetti immobiliari dalla campagna di Siena a Firenze. 
Per finire con un complesso alberghiero tra i più contestati: quello di Capo Malfatano in Sardegna (un’operazione cui partecipano anche Benetton e Marcegaglia). 
Per rendersi conto di che cosa sia oggi Capo Malfatano bisogna vedere “Furriadroxus”, un documentario di Michele Mossa e Michele Trentini. I furriadroxus sono le antiche case contadine disseminate su Capo Malfatano. Qui vive una comunità agro-pastorale che sembra esser stata dimenticata dal tempo. Un promontorio selvaggio, dove domina il silenzio. Almeno finora.

Ma passiamo in Liguria, alla Marinella. Appena una settimana fa la Regione, presieduta da Claudio Burlando, ha dato un altro via libera a 900 posti barca, 750 residenze, 200 esercizi commerciali, 25 stabilimenti balneari, 1.000 posti letto. Siamo a due passi dal Parco di Montemarcello, sulle spiagge deserte e suggestive alle bocche del Magra dove venivano Mario Soldati e Marguerite Duras.
Eppure – nonostante la guerra scatenata da cittadini e comitati – dagli amministratori e dai sindacati è arrivata una pioggia di “sì”. E qui, oltre al paesaggio naturale, bisogna studiare quello finanziario: la Marinella spa che ha varato il progetto era detenuta al 100% da Mps. Oggi la quota è calata al 25%, nella società sono entrate anche le Cooperative. Nel cda della Marinella, al momento del lancio, c’era Giorgio Giorgi, avvocato genovese vicino a Burlando, membro della sua associazione politica, il Maestrale, ma soprattutto, come racconta lui stesso, “tesoriere della campagna elettorale di Burlando nel 2005″.

D'ALTRA PARTE CHE IL PD FOSSE AD MPS MOLTO VICINO E' EMERSO CON ENORME EVIDENZA ALLE ULTIME ELEZIONI COMUNALI A SIENA:

 EBBENE SAPETE VOI DOVE HA PORTATO MONTE PASCHI DI SIENA, LA FONDAZIONE MONTE PASCHI DI SIENA, SIENA ED IL SUO NOBILE TERRITORIO QUESTO DISSENNATO INVESTIMENTO NELLA BOLLA IMMOBILIARE A CUI E' STATA TIRATA PER EVIDENTE IMPULSO DI F.G. CALTAGIRONE, VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ?

ALLA CATASTROFE, CON UNA DRAMMATICA PERDITA DI VALORE:
  • meno 93% NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI !
    meno 67% NEGLI ULTIMI 6 MESI !
  • meno 34% IN UN SOLO MESE !
  • meno 1,58% IERI !
 
VOGLIAMO PROSEGUIRE COSI', RIEMPENDO LE  NOSTRE PERIFERE DI ALTRE CASE NUOVE SENZA MERCATO CHE, OLTRE A TIRARE A FONDO I PALAZZINARI, ORA STANNO TIRANDO A FONDO ANCHE LE BANCHE ???? 
SAREBBE FOLLE, SPECIE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO...
Ma il sindaco Alemanno pensa ancora -ascoltando evidentemente F.G.Caltagirone- che si possa rilanciare l'economia di Roma con altro  cemento residenziale nuovo, proprio quello che sta tirando a fondo banca Monte Paschi di Siena !!!! 
 Ma svegliatevi, svegliatevi, maledetti politici, a destra e sinistra, tanti dei quali del tutto ignoranti di quanto sta accadendo in queste ore nel mondo economico !  
RAGIONATE, MANNAGGIA, RAGIONATE !!!!
MPS MENO 94% di valore in 5 anni, MENO 67% in 6 mesi, MENO 34% IN UN MESE !!!
Ecco dove la bolla immobiliare ha tirato MPS, altro che rilanciare l'economia di Roma con altro cemento !!!!!
E INVECE:
per fare questo "preteso rilancio" si rompono anche SOLENNI PROMESSE FATTE AGLI ELETTORI, non piu' di un anno fa !

ECCO COSA IL SINDACO ALEMANNO AVEVA PROMESSO SOLO AD APRILE 2010:
 ECCO CHE FINE FANNO LE SUE PROMESSE A NOVEMBRE 2011:
 UN FAVORE ALLA CITTA', AVETE CAPITO BENE COSA BLATERA CORSINI ?
UN FAVORE ALLA CITTA'....
AGGIUNGENDO AL DANNO LA BEFFA.....
 MA ALMENO QUASTA NUOVA ONDATA DI NUOVO CEMENTO CHE ALEMANNO E CORSINI STANNO PORTANDO IN CONSIGLIO COMUNALE SERVISSE A QUALCOSA....
COME INSEGNANO LE DRAMMATICHE VICENDE DI BANCA MPS DI QUESTE ORE, NON SERVIRA' ASSOLUTAMENTE A NULLA, DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO, MA CONTRIBUIRA' AL DRAMMATICO PEGGIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA VITA NEI QUARTIERI INTERESSATI, A CUI SEGUIRANNO EVIDENTEMENTE NEI PROSSIMI MESI FORTISSIME PROTESTE....
CHE NOI APPOGGEREMO IN OGNI MODO !
  • Tante belle proteste che cresceranno proprio nei mesi in cui Alemanno ed il PDL si avviano alla campagna elettorale per le elezioni comunali del 2013 !!!
  • Insomma, non vi pare che si stia ripetendo la situazione della giunta Veltroni fra 2007 e 2008 ?
MA, ANCHE SE PROSEGUISSERO CON QUESTA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA NON E' DETTO CHE MPS SIA PIU' CON LORO, IN QUANTO MPS E' LETTERALMENTE AD UN PASSO DAL DEFAULT, OSSIA DAL FALLIMENTO !!!  
INFATTI, E' LETTERALMENTE DRAMMATICA L'EVOLUZIONE DELLE SITUAZIONE DI BANCA MONTE PASCHI DI SIENA NELLE ULTIME ORE !!!!
COME SEGNALA LA REPUBBLICA DI OGGI SABATO 24 NOVEMBRE 2011:

 AVETE CAPITO BENE ?
BANCA MONTE PASCHI DI SIENA, CHE DOVREBBE PRODURSI IN UN UN ULTERIORE AUMENTO DI CAPITALE DA 3 MILIARDI, E' AD UN PASSO DAL DEFAULT (UNA VOLTA SI DICEVA FALLIMENTO.... COSI' FA PIU' FINE !).  
LA FONDAZIONE MPS, PRINCIPALE AZIONISTA CON IL 50,2%, CHE SI E' GIA' SVENATA NELLA CAPITALIZZAZIONE DI GIUGNO, E CHE HA ORA UN'ESPOSIZIONE DI CIRCA 1.050 MILIARDI, DI CUI 900 CON LE BANCHE, FRA CUI UN INSIDIOSISSIMO DEBITO IN DERIVATI CON CREDIT SUISSE, CHE SI MOLTIPLICA CON IL CALO DEL TITOLO MPS ( - 67% IN 6 MESI, -34% NELL'ULTIMO MESE, - 1.58% IERI, PERDITA DAL 2007, CIRCA 94% DEL VALORE !!!), HA INFATTI CHIESTO DI RINEGOZIARE I DEBITI CON LE ALTRE BANCHE.... .......
 Ma come sono andate le cose nelle ultime settimane, dopo che in data 31 ottobre ce ne eravano occupati in un precedente  NOSTRO POST  ? 
La banca ha prima tentato in ogni modo di sottrarsi ad un ulteriore ponderosissimo aumento di capitale da 3 miliardi di euro, che si era rivelato necessario dopo la bufera finanziaria collegatasi alla crisi del governo Berlusconi:

IL POTER NON FARE ULTERIORI AUMENTI ERA LEGATO LA TENTATIVO FATTO DI PORTARE AD AZIONI BEN DUE OBBLIGAZIONI I CUI PROPRIETARI HANNO GIA' PERSO UNA DURISSIMA RIDUZIONE DI VALORE:
  • COSIDDETTE FRESH 2003;
  • COSIDDETTE FRESH 2008.
IL TENTATIVO NON E' SINORA ANDATO A BUON FINE, MA SE DOVESSE ANDARE, E LE QUESTE OBBLIGAZIONI VENISSERO CONVERTIRE IN AZIONI,  COLORO CHE ALL'EPOCA AVEVANO AVUTO FIDUCIA IN MPS SUBIREBBERO UN SALASSO DRAMMATICO !
 MA SINORA  NON C'E STATO VERSO.......
ALLORA ECCO LA FONDAZIONE CHE SI VENDE LA SUA PARTECIPAZIONE IN MEDIOBANCA, PREZIOSISSIMA PERCHE' STRATEGICA, UNA DELLE ULTIME PERLE DEL SUO PATRIMONIO:

TUTTAVIA I MERCATI SANNO CHE L'AUMENTO SI DEVE FARE, E, SE NON VIENE FATTO, IL TITOLO AFFONDA SEMPRE DI PIU'....
MA NON E' ANCORA FINITA QUI.....
LA BANCA DEVE AVERE PROPRIO L'ACQUA ALLA GOLA, PERCHE' GUARDATE COSA HANNO SEGNALATO VARI CLIENTI, E CHE VIENE RIPRESO  DAL SUPPLEMENTO "AFFARI E FINANZA" DI LA REPUBBLICA DEL 14 NOVEMBRE 2011:
LEGGETE ANCHE : WALL STREET ITALIA.
ECCO IL PASSO DA QUESTO ARTICOLO CHE SI SEGNALA:
"Nelle scorse settimane sono arrivate diverse segnalazioni da correntisti del Monte dei Paschi di Siena per proposte di prestito titoli giacenti nei conti amministrati dei clienti a fronte di una commissione minimale. Il sospetto degli investitori era che, una volta ottenuti i titoli in prestito, la banca li portasse allo sconto presso lo Sportello BCE (Banca Centrale Europea) , trasformando di fatto una raccolta indiretta in diretta, garantita NON con il proprio portafoglio ma CON QUELLO DEI CORRENTISTI".
AVETE LETTO BENE ?

ECCO DOVE IL FOLLE INVESTIMENTO NELLA BOLLA IMMOBILIARE HA PORTATO UNA BANCA UN TEMPO NOBILE, PROTAGONISTA DELLA SELVAGGIA CEMENTIFICAZIONE DI TANTE PARTI D'ITALIA IVI COMPRESO IL NOSTRO MUNICIPIO IV DI ROMA !
DAL 2007 LA BANCA HA PERSO CIRCA IL 93%  DEL SUO VALORE, UN'ENORME DISTRUZIONE DI RICCHEZZA, ED I RESPONSABILI, SONO ANCORA Lì, AL LORO POSTO !!!
 E come andrà a  a finire cari lettori con tutte queste INUTILI case nuove che sono state costruite E SI STANNO ANCORA COSTRUENDO in questo modo selvaggio, distruggendo così una enorme ricchezza, nel caso MPS ben il 93% di quanto valeva quella banca solo nel 2007 (una così devastante distruzione di ricchezza che lascia Siena ed il suo territorio drammaticamente impoveriti), come andrà a finire dicevamo, ora che sarà ben difficile si trovino nuovi compratori ?

COME ANDRA A FINIRE CON QUESTE MIGLIAIA DI CASE CHE SI STANNO ANCORA COSTRUENDO, QUANDO LE BANCHE NON HANNO PIU' SOLDI DA PRESTARE, NE' AI PALAZZINARI, NE' AI CITTADINI PER I MUTUI ?
SAPETE COSA STA SUCCEDENDO NEGLI USA ?
LE STANNO DEMOLENDO !
 

IV MUNICIPIO, CORBUCCI-RAMPINI (PD): "ABOMINIO DEPORTAZIONE ANZIANI DI CASAL BOCCONE"

FONTE:  consiglieri municipio IV Rampini-Corbucci
COMUNICATO STAMPA
"Siamo in sit-in davanti all'ingresso della casa di riposo Roma 2 di via Casal Boccone in IV Municipio per sostenere le rivendicazioni delle 70 persone ricoverate in questa casa di riposo che il vicesindaco di Roma Capitale Sveva Belviso vuole deportare in altre strutture di Roma, disgregando questa comunità di persone e peggiorando la loro qualità della vita, per meri calcoli economici" lo dichiarano in una nota il vicepresidente del consiglio del IV Municipio Riccardo Corbucci e la presidente della commissione trasparenza Federica Rampini. "Abbiamo bloccato il trasloco della casa di riposo perché consideriamo un abominio questa 'deportazione' che considera gli anziani alla stregua di pacchi da spostare da una struttura all'altra con una scarsa chiarezza anche sul futuro lavorativo dei dipendenti della struttura" continuano i consiglieri del Pd "non c'e ne andremo fino a quando il Sindaco e il vice sindaco non verranno a vedere con i propri occhi le conseguenze delle loro scelte scellerate".

Federica Rampini
Presidente Commissione Trasparenza
328.6628701
Riccardo Corbucci
vicepresidente del consiglio del IV Municipio
www.corbucci.net
Tel. 347.8731530

NATALE 2011: RACCOGLIAMO L'INVITO DI UN'AMICA, PER I NOSTRI REGALI BASTA CON CENTRI COMMERCIALI ED IPERMERCATI, ACQUISTIAMOLI DA PICCOLE IMPRESE, NEGOZI DI ARTIGIANATO, VICINI, AMICI, TUTTI COLORO CHE RESISTONO A QUESTA MALEDETTA GLOBALIZZAZIONE


Decidiamo di comprare i regali di Natale da piccole imprese, nel negozio di artigianato, da un vicino che fa di tutto per mantenere aperto il suo negozio, da un amico che produce cose uniche, da chi resiste alla globalizzazione. Facciamo in modo che i nostri soldi vadano alla gente comune che ne ha bisogno, non alle multinazionali e alle grandi imprese che pagano troppo poco i lavoratori e spostano l'azienda in un'altra parte del mondo. In tal modo sempre più persone saranno in grado di vivere un felice Natale. 
LEGGETE ANCHE QUI SU FB:

Municipio IV: present​ato il 21 novembre Riciquattr​o, progetto nell’ambito della settima europea dei rifiuti

FONTE: http://www.romadailynews.it/2011/11/municipio-iv-present%E2%80%8Bato-stamattina-riciquattr%E2%80%8Bo-progetto-nellambito-della-settima-europea-dei-rifiuti/

“Imparando giocando, è questo il punto di forza del progetto “Prevenire l’ambiente” e
del relativo gioco “Riciquattro” presentato dal IV Municipio di Roma Capitale nell’ambito
della settima europea dei rifiuti, che supportati dal programma LIFE+ della Commissione
europea, è stato riconosciuto a livello europeo come azione virtuosa nell’ambito delle
politiche ambientali.
L’iniziativa è stata presenta questa mattina nel corso della conferenza stampa al Municipio
IV alla presenza del Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, del Presidente Ama
Spa Piergiorgio Benvenuti e del Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta
Angelilli.
“Un gioco per i bambini simile al “gioco dell’oca”, in un percorso di risposte multiple e
caselle colorate, ogni giocatore apprenderà comportamenti consapevoli da adottare nella
vita quotidiana in tema di rispetto dell’ambiente”, ha spiegato il Presidente Bonelli.
“Questa è una delle tante iniziative che il Municipio più popoloso di Roma ha voluto attuare
in tema di politiche ambientali e che sta portando avanti soprattutto nei confronti dei
cittadini più giovani, sul nostro territorio sono presenti 84 strutture scolastiche e vi è quindi
una presenza giovanile importante. Inoltre grazie al rapporto diretto che si è instaurato con
Ama siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nella raccolta differenziata e a dicembre partirà
anche il controllo da parte degli agenti accertatori di Ama di chi non fa la differenziata nel
quartiere”, ha dichiarato il Minisindaco del IV Municipio.
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati relativi alla differenziata:
“Ama e Municipio IV sono impegnati quotidianamente nella tutela dell’ambiente –
ha dichiarato il Presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti – questo ha consentito di
raggiungere uno straordinario risultato passando da luglio 2010 dal 15% al 61,8%
per la differenziata a Prati Fiscali. Questo è stato possibile grazie allo sforzo operativo
congiunto del IV Municipio, degli operatori Ama e al contributo fondamentale degli oltre 40mila residenti coinvolti. Un altro record di questo Municipio riguarda i rifiuti ingombranti:
con una raccolta pari a 79 tonnellate nelle postazioni mobili Ama in un anno”.
“Nell’ambito della campagna europea sono stati presentati in tutti i 27 Stati Membri
7035 progetti in Italia 960 progetti, nel Lazio 211 progetti, a Roma 66. Un bel risultato
per l’Italia che ha presentato quindi il 26% dei progetti e dimostra una sensibilità sempre
maggiore su tali temi. Secondo i dati Eurostat nell’UE27 sono stati prodotti circa 513 kg
di rifiuti urbani pro capite, e i rifiuti urbani costituiscono il 10% dei rifiuti totali. Per quanto
riguarda il riciclo, la percentuale più alta si è registrata in Germania, con il 48% dei rifiuti
trattati, per l’Italia il dato è pari al 11%. Nel compostaggio invece il nostro paese è
secondo con il 32% preceduto solo dall’Austria”, ha dichiarato il Vicepresidente del
Parlamento europeo Roberta Angelilli
Al termine della conferenza stampa il gioco “Riciquattro” è stato simulato in presenza di
sessanta bambini della Scuola elementare Don Bosco di Piazza Monte Baldo.
Oltre al Municipio IV anche il Municipio II ha ottenuto lo stesso riconoscimento
europeo grazie al progetto “L’Orto delle favole”. “L’Orto delle favole” è un orto
didattico realizzato all’interno della scuola dell’infanzia Giuseppe Mazzini che sarà curato
direttamente dai bambini, docenti, personale scolastico, e familiari. In questo modo i
piccoli studenti avranno la possibilità di apprendere con facilità tante nozioni legate alla
natura e al ciclo della vita.
I progetti “L’Orto delle favole” e “Prevenire l’ambiente”, che hanno potuto contare sul
supporto di Ama SpA, sono due progetti innovativi e hanno come protagonisti i bambini,
futuri agenti di cambiamento dei comportamenti e delle abitudini della società.
La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, in programma dal 19 al 27 novembre
2011 in tutta l’Unione europea consiste in una campagna di comunicazione ambientale
promossa dall’Unione europea, che ha lo scopo di promuovere, tra i cittadini, una
maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di
ridurli drasticamente coinvolgendo i livelli nazionali e locali degli Stati membri aderenti.
“Prevenire l’ambiente” e “L’Orto delle Favole” concorreranno a una premiazione
finale che si terrà a giugno 2012 a Parigi nell’ambito della quale saranno premiati i
migliori 5 progetti europei.
La Settimana, promossa in Italia dal Comitato promotore nazionale, si svolge sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di CNI Unesco e della Camera
dei deputati.

Alemanno chiede il blocco degli sfratti enti previdenziali

FONTE: http://www.movimentocapitale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=274:alemanno-chiede-il-blocco-degli-sfratti-enti-previdenziali-privatizzati&catid=1:ultime&Itemid=50

Scritto da Cristiano D'Ottavio   
Domenica 20 Novembre 2011 17:46
"E' necessaria una sospensione degli sfratti per morosita' e finita locazione degli inquilini degli Enti previdenziali privatizzati. E' questa la richiesta che avanzo al presidente del consiglio e ministro dell'Economia Mario Monti, al ministro del Lavoro Elsa Fornero, e al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, per tutelare le fasce sociali piu' deboli della nostra citta'". E' quanto dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
"Dagli incontri svolti dal presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, incaricato per mio conto di seguire questo problema - spiega Alemanno - e' emerso che Roma ha il piu' alto numero di inquilini che vivono negli immobili degli Enti, circa 50 mila famiglie".
"Il nostro Paese sta affrontando un periodo di forte crisi e le prime ad essere colpite sono proprio le famiglie. Per questo motivo chiedo il blocco degli sfratti per finita locazione e morosita' - precisa il sindaco di Roma - e al piu' presto un confronto con tutte le istituzioni interessate, al fine di sanare quel vuoto normativo che oggi impedisce la tutela di quella parte della popolazione meno abbiente".

ALEMANNO AVEVA GIA' PRESENTATO LA RICHIESTA SENZA SUCCESSO AL GOVERNO BERLUSCONI !

Vigne Nuove: il "Delle Vittorie" passerà all'Ama. Pd: "E' uno scippo al territorio" „ Vigne Nuove: il "Delle Vittorie" passerà all'Ama. Pd: "E' uno scippo al territorio" Aperto ieri il tavolo di partecipazione per decidere la sorte del centro sportivo. Dal Comune l'annuncio che la struttura potrebbe passare all'Ama, ma gli attivisti non sono d'accordo

FONTE: http://montesacro.romatoday.it/tufello/delle-vittorie-ama-occupazione-riunione-IV-municipio.html

Vigne Nuove: il "Delle Vittorie" passerà all'Ama. Pd: "E' uno scippo al territorio"
Si è aperto ieri il tavolo di partecipazione per decidere la sorte del centro sportivo "Delle Vittorie", occupato simbolicamente lo scorso 12 Novembre da alcuni attivisti. E proprio ieri, però, è arrivato il colpo di scena: la struttura passerà all'Ama. Forti le perplessità, il Pd frena e chiede spiegazioni.



Vigne Nuove: il "Delle Vittorie" passerà all'Ama. Pd: "E' uno scippo al territorio"
È stato proprio il Comune a darne notizia, a margine dell'incontro che si è tenuto ieri in IV Municipio fra le Istituzioni e gli attivisti. "Alla fine dell'incontro che si è tenuto presso la sala del consiglio del IV municipio, registriamo come un successo delle nostre mobilitazioni, l'impegno a proseguire il processo di confronto e partecipazione da parte del presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, del delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi e della segreteria del Sindaco Alemanno, in merito al centro sportivo comunale "Delle Vittorie" a Vigne Nuove. Il centro sportivo è abbandonato da più di un anno e oggi il Comune di Roma ci ha annunciato la volontà di consegnarlo al Cral dell'AMA, unico ente pubblico che ha dato disponibilità a sanare il debito lasciato dalla precedente gestione. Crediamo sia un evidente anomalia che per ripagare un debito di milioni di euro il Comune di Roma chiami in soccorso un'azienda municipalizzata che in questi anni è salita agli onori della cronaca esclusivamente per scandali, malaffare e mala gestione, con i propri bilanci in rosso", fa sapere il comitato "Delle Vittorie".
"Vogliamo vigilare affinché la struttura garantisca l'accesso alla pratica sportiva dei cittadini del territorio e che la riassegnazione degli impianti non sia una nuova occasione di favoritismi a filiere legate al governo della Capitale, creando un processo di partecipazione che veda coinvolti istituzioni, cittadini, associazioni sportive di base e impegnate nelle strutture pubbliche, comitati di quartiere: è questo l'unico modo per valorizzare come "bene comune" l'impianto sportivo di piazzale Ennio Flaiano, facendolo tornare al servizio del quartiere", è quanto dichiarano poi gli attivisti.

Sulla questione è poi intervenuto anche il Pd locale e capitolino, che chiede spiegazioni. "Siamo fermamente contrari a una ipotesi che sarebbe un vero e proprio scippo al territorio". A dichiararlo, il consigliere provinciale Marco Palumbo, il Capogruppo in IV Municipio Paolo Marchionne, e il segretario municipale Vittorio Pietrosante. "Peraltro, con l'assegnazione ad un CRAL oggetto di inchiesta da parte della Corte dei Conti. Resta forte il sospetto che le condizioni imposte nel bando abbiano predeterminato il suo esito negativo, aprendo la strada all'assegnazione diretta a qualcuno di gradimento dell'amministrazione. L'impianto deve essere restituito al territorio. Per questo, attiveremo immediatamente le Commissioni Trasparenza del Comune e del IV Municipio per verificare lo stato degli atti",hanno poi concluso i consiglieri .
Nel frattempo è stata fissata per il prossimo Mercoledì alle 17,00 una nuova riunione del Comitato Polisportiva Vigne Nuove Bene Comune presso il locali del Comitato di Quartiere di Vigne Nuove.

Leggi tutto: http://montesacro.romatoday.it/tufello/delle-vittorie-ama-occupazione-riunione-IV-municipio.html
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Riciquattro, un gioco per imparare a riciclare i rifiuti Presentato il 21 novembre 2011 nel IV Municipio. A Prati Fiscali la raccolta differenziata è al 61,8%

FONTE: http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=24208

“Imparando giocando, è questo il punto di forza del progetto “Prevenire l’ambiente” e del relativo gioco “Riciquattro” presentato dal IV Municipio di Roma Capitale nell’ambito della settima europea dei rifiuti, che supportati dal programma LIFE+ della Commissione europea, è stato riconosciuto a livello europeo come azione virtuosa nell’ambito delle politiche ambientali.
L’iniziativa è stata presenta questa mattina (21 novembre 2011 N.d.r.) nel corso della conferenza stampa al Municipio IV alla presenza del Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, del Presidente Ama Spa Piergiorgio Benvenuti e del Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
“Un gioco per i bambini simile al 'gioco dell'oca', in un percorso di risposte multiple e caselle colorate, ogni giocatore apprenderà comportamenti consapevoli da adottare nella vita quotidiana in tema di rispetto dell’ambiente”, ha spiegato il Presidente Bonelli.
“Questa è una delle tante iniziative che il Municipio più popoloso di Roma ha voluto attuare in tema di politiche ambientali e che sta portando avanti soprattutto nei confronti dei cittadini più giovani. Sul nostro territorio sono presenti 84 strutture scolastiche e vi è quindi una presenza giovanile importante. Inoltre grazie al rapporto diretto che si è instaurato con Ama siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nella raccolta differenziata e a dicembre partirà anche il controllo da parte degli agenti accertatori di Ama di chi non fa la differenziata nel quartiere”, ha dichiarato il Minisindaco del IV Municipio.
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati relativi alla differenziata:
“Ama e Municipio IV sono impegnati quotidianamente nella tutela dell’ambiente – ha dichiarato il Presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti - questo ha consentito di raggiungere uno straordinario risultato passando da luglio 2010 dal 15% al 61,8% per la differenziata a Prati Fiscali. Questo è stato possibile grazie allo sforzo operativo congiunto del IV Municipio, degli operatori Ama e al contributo fondamentale degli oltre 40mila residenti coinvolti. Un altro record di questo Municipio riguarda i rifiuti ingombranti: con una raccolta pari a 79 tonnellate nelle postazioni mobili Ama in un anno”.
“Nell’ambito della campagna europea sono stati presentati in tutti i 27 Stati Membri 7035 progetti in Italia 960 progetti, nel Lazio 211 progetti, a Roma 66. Un bel risultato per l’Italia che ha presentato quindi il 26% dei progetti e dimostra una sensibilità sempre maggiore su tali temi. Secondo i dati Eurostat nell'UE27 sono stati prodotti circa 513 kg di rifiuti urbani pro capite, e i rifiuti urbani costituiscono il 10% dei rifiuti totali. Per quanto riguarda il riciclo, la percentuale più alta si è registrata in Germania, con il 48% dei rifiuti trattati, per l’Italia il dato è pari al 11%. Nel compostaggio invece il nostro paese è secondo con il 32% preceduto solo dall’Austria”, ha dichiarato il Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli
Al termine della conferenza stampa il gioco “Riciquattro” è stato simulato in presenza di sessanta bambini della Scuola elementare Don Bosco di Piazza Monte Baldo.
Oltre al Municipio IV anche il Municipio II ha ottenuto lo stesso riconoscimento europeo grazie al progetto “L’Orto delle favole”.
“L’Orto delle favole” è un orto didattico realizzato all'interno della scuola dell’infanzia Giuseppe Mazzini che sarà curato direttamente dai bambini, docenti, personale scolastico, e familiari. In questo modo i piccoli studenti avranno la possibilità di apprendere con facilità tante nozioni legate alla natura e al ciclo della vita.
I progetti “L’Orto delle favole” e “Prevenire l’ambiente”, che hanno potuto contare sul supporto di Ama SpA, sono due progetti innovativi e hanno come protagonisti i bambini, futuri agenti di cambiamento dei comportamenti e delle abitudini della società.
La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, in programma dal 19 al 27 novembre 2011 in tutta l’Unione europea consiste in una campagna di comunicazione ambientale promossa dall'Unione europea, che ha lo scopo di promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente coinvolgendo i livelli nazionali e locali degli Stati membri aderenti.
“Prevenire l’ambiente” e “L’Orto delle Favole” concorreranno a una premiazione finale che si terrà a giugno 2012 a Parigi nell’ambito della quale saranno premiati i migliori 5 progetti europei.
La Settimana, promossa in Italia dal Comitato promotore nazionale, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di CNI Unesco e della Camera dei deputati.

A PROPOSITO DELL'APERTURA A FEBBRAIO DELLA METRO B1.... L'ACQQUISTO DEI 15 TRENI NECESSARI E' STATO DELIBERATO, MA NON ESSENDOVI SOLDI, NON E' STATO FATTO L'ORDINE. NELLA PRIMA FASE DI ESERCIZIO LA LINEA METRO B1 "RUBERA2" TRENI ALLA LINEA B, PROPRIO MENTRE APRE LO HUB ALTA VELOCITA' DI STAZIONE TIBURTINA !

ANNUNCI TRIONFALISTICI NEGLI SCORSI GIORNI DI SINDACO ALEMANNO ED ASSESSORE AURIGEMMA SULLA PROSSIMA APERTURA DELLA MERO B1, CON TERMINALE PROVVISORIO A PIAZZA CONCA D'ORO, MENTRE IL CAPOLINEA JONIO DOVREBBE ESSERE COMPLETATO A FINE 2012: 
 

C'E' UN PROBLEMA CHE VIENE DEL TUTTO SOTTACIUTO,  DA PARTE DI SINDACO ALEMANNO ED ASSESSORE AURIGEMMA:
i treni per la B1 dovranno essere ricavati nella prima fase di esercizio dai 18 treni della linea B, con evidente riduzione del servizio su quella tratta proprio mentra sta per essere aperto lo hub dell'Alta Velocità della nuova Stazione Tiburtina !
Infatti dei 15 nuovi treni per la linea B1 è stato deliberato l'acquisto ma sinora NON è stato inoltrato l'ordine, in quanto non ci sono i soldi.....
Fra ordine e consegna dei treni devono passare 2 anni...
SECONDO VOI COSA SUCCEDERA A FEBBRAIO 2012 ?
  • Linea B al collasso, per riduzione numero di treni in rappoto a forte aumento dei paasseggeri !
  • Linea B1: ad un inizio con treni ogni 5/6 minuti seguirà una fase in cui sarà gioco forza restituire treni alla linea B, e le frequenze andranno fortemente rarefacendosi.....

INTERVISTA DEL PRESIDENTE MUNICIPIO BONELLI IN MERITO AD APERTURA METRO B1

FONTE: http://www.romacapitalenews.com/bonelli-iv-municipio-su-progetto-metrob1-grande-lavoro-comunicativo-dellamministrazione/

BONELLI (IV MUNICIPIO): PER METRO B1 GRANDE SFORZO COMUNICATIVO

Di Caterina Palaia – Si avviano a compimento i lavori per la linea Metro B1, un progetto importante per Roma e in particolare per il Municipio IV. Roma Capitale News ha intervistato il presidente Cristiano Bonelli, che ci ha parlato dell’importante lavoro di comunicazione e informazione svolto dalla sua amministrazione come ente di prossimità.
Presidente, si stanno per ultimare i lavori della nuova linea di metropolitane di Roma…
Quello della Metro B1 è un progetto molto importante per il nostro Municipio che è stato seguito dall’amministrazione locale con un notevole sforzo comunicativo e informativo verso i cittadini e gli abitanti del territorio interessato.
Come procedono i lavori?
Molto bene. Certo, rimane ancora il punto interrogativo sui parcheggi. Al momento sono previsti solo 200 posti interni, ma non sono sicuramente sufficienti per il bacino d’utenza interessato. E’ un problema pero’ che ci e’ stato lasciato in eredita’ dalla precedente amministrazione che aveva in carico la gara d’appalto.
In che modo è stata coinvolta la vostra amministrazione locale durante il periodo dei lavori?
Come ente locale siamo molto impegnati nelle consultazioni con i commercianti di zona che sono stati messi a dura prova dai cantieri e dai lavori. Quello della partecipazione per noi non è solo uno slogan. Nel corso della prossima settimana ci sarà poi una nuova riunione informativa. Un ente di prossimità ha il dovere di tenere uno spazio di dialogo sempre aperto con la sua cittadinanza.
Cosa state facendo in concreto?
La nostra amministrazione ha istituito un servizio di informazione apposito: a bordo di un camper che gira per i diversi quartieri ci fermiamo per dare informazioni e ricevere segnalazioni o quant’altro, cercando di sollecitare la parte attiva della cittadinanza. Lo slogan del quarto Municipio non a caso è proprio “Il Municipio ascolta, il Municipio informa”.
Quali sono le impressioni dei cittadini sulla nuova metro? Che aspettative ci sono?
Nel complesso si spera che al termine dei lavori ci sia più vita. questo è un fattore che interessa molto i commercianti. Il Municipio dal canto suo sta portando avanti un lavoro molto locale, chiedendo in particolare un diritto di prelazione sulle attività del mini centro commerciale che sarà presente nelle stazioni della metro, per evitare la concorrenza sleale e per tutelare le piccole attività commerciali.

Come procede, invece, il prgetto della Fidelity card?
Molto bene; siamo entrati nella seconda fase del progetto, con la distribuzione a 110 mila famiglie. Ci sono oltre 300 commercianti convenzionati e ora il progetto si è ulteriormente arricchito grazie all’accordo con il Bioparco di Roma, che offre ai possessori della card la possibilità di accedere con tariffa agevolata.
Per quel che riguarda il Natale, quali sono le attività in programma nel Muncipio?
Quest’anno a Ponte Nomentano saranno allestiti gli stand di “Un ponte di sapori” dedicato all’enogastronomia e alla solidarietà: oltre un mese di esposizione, dedicata a specialità culinarie. Inoltre come ogni anno prosegue anche l’impegno nel campo della solidarietà: saranno posizionati infatti i consueti punti di raccolta per chi volesse donare giocattoli che verranno poi distribuiti agli orfanotrofi e agli asili, che spesso hanno bisogno

DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011 - VIA CASAL DEI PAZZI - VIA CICILIANO: APERTURA STRAORDINARIA

FONTE: http://www.facebook.com/event.php?eid=311093365585914

Vista al Museo del Pleistocene

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Ora
domenica 27 novembre · 10.30 - 13.00

Luogo
Museo del Pleistocene di Casal de' Pazzi
Via Ciciliano snc
Rome, Italy

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Maggiori informazioni
Apertura straordinaria del deposito pleistocenico di Casal de' Pazzi e visita guidata con esperto. Info e prenotazioni: 0682003837 o info@aniene.it